Lettura della Bibbia, cibo spirituale non replicabile

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E' un pò di giorni che non apro la Bibbia.
E la frase di un "compagno di bordo" continua a riecheggiare nella mente "l'eresia sceglie cosa leggere e cosa non leggere"...

Leggere appunto, ecco cosa mi disturba oggi, è un pò che non mi cibo, non di sostanze organiche ma di altro, del cibo spirituale.

Stamani, lasciando per un attimo il da farsi nella nuova (vecchia) abitazione, ho riaperto la Parola. Riprendendo dal vangelo di Giovanni ecco i versetti che ho riletto:

Gesù e Nicodemo: la nuova nascita
(Mt 18:3; Ga 6:15; 2Co 5:17)(Gv 1:12-13; 1P 1:3, 23) Ez 36:25-27
Giovanni 3:1
C'era tra i farisei un uomo chiamato Nicodemo, uno dei capi dei Giudei.
Egli venne di notte da Gesù, e gli disse: «Rabbì, noi sappiamo che tu sei un dottore venuto da Dio; perché nessuno può fare questi miracoli che tu fai, se Dio non è con lui».
Gesù gli rispose: «In verità, in verità ti dico che se uno non è nato di nuovo non può vedere il regno di Dio».
Nicodemo gli disse: «Come può un uomo nascere quando è già vecchio? Può egli entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e nascere?»
Gesù rispose: «In verità, in verità ti dico che se uno non è nato d'acqua e di Spirito, non può entrare nel regno di Dio.
Quello che è nato dalla carne, è carne; e quello che è nato dallo Spirito, è spirito.
Non ti meravigliare se ti ho detto: "Bisogna che nasciate di nuovo".
Il vento soffia dove vuole, e tu ne odi il rumore, ma non sai né da dove viene né dove va; così è di chiunque è nato dallo Spirito».
Nicodemo replicò e gli disse: «Come possono avvenire queste cose?»
Gesù gli rispose: «Tu sei maestro d'Israele e non sai queste cose?
In verità, in verità ti dico che noi parliamo di ciò che sappiamo e testimoniamo di ciò che abbiamo visto; ma voi non ricevete la nostra testimonianza.
Se vi ho parlato delle cose terrene e non credete, come crederete se vi parlerò delle cose celesti?
Nessuno è salito in cielo, se non colui che è disceso dal cielo: il Figlio dell'uomo [che è nel cielo].

«E, come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che il Figlio dell'uomo sia innalzato,
affinché chiunque crede in lui abbia vita eterna.
Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.
Infatti Dio non ha mandato suo Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.
Chi crede in lui non è giudicato; chi non crede è già giudicato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio.


Bhe insomma pochi versetti, nemmeno una pagina. Eppure mi hanno rifocillato per tutta la giornata.
Versetti già letti ma spesso ripresi solo per i soliti combattimenti esteriori (mi riferisco alle contese con i cattolici e Testimoni di Geova). Ma quanto sono più utili quando si utilizzano per il combattimento interiore.
E' stato bello rileggere versetti anche se già conosciuti un modo per ricordare.
E sappiamo quanto il SIgnore ci tenga al Suo ricordo.
E' stato corroborante ricordare dell'amore di Dio, così profondo e diverso dal nostro modo di amare, tanto da donare il Suo unigenito, il figlio.
Rileggere di Gesù come istruiva un maestro di religione, parlandogli di nuova nascita.
Trovare conforto, ancora, nella promessa che "chiunque" crede in lui non perisce, è stato nuovamente emozionante. Rinfrescante, appagante.

Rileggere che Gesù non è venuto per giudicare, calcolare chi meritasse la salvezza, pesare le varie cose dette, fatte, pensate, per poi giudicare, ma è venuto per salvare, è venuto per divenire il mezzo di salvezza... è stato commovente e infine la preghiera e il ringraziamento è salito al cielo da solo, naturalmente.......

Ecco il mio consiglio che rivolgo ai TdG o aspiranti. TOrniamo, giungiamo, fermiamoci alla lettura della Scrittura, ecco cos'è il cibo spirituale.

La Bibbia, non libri che vogliono spiegare la Bibbia.
Certo è interessante, a volte edificante, leggere conoscere le varie esperienze di fede ma è vitale, vitale cibarsi...... di Lei... fatelo ... e fatelo senza riviste o studi complicati accanto, chiedete la guida, il consolatore che Gesù ci ha lasciato.....a Lui a Gesù la nostra attenzione, ammirazione, lode...... lui "semplicemente" il Salvatore.

Ai fretelli in Cristo, a tutti quelli cioè che l'hanno accettato, poco mi importa la denominazione, a loro e a me dico: troviamo sempre del tempo da dedicare alla Lettura della Bibbia, non so, 10 minuti la mattina, o il pomeriggio, ma dedichiamogli tempo... non la riteniamo, giustamente, la Parola ?
Bene quella Parola che un giorno creò cieli e terra oggi vuole ancora sostenerci e "ricrearci", assaporiamola quotidianamente.

alex
(tratto da un forum che analizza in chiave critica  la dottrina dei Testimoni di Geova che ho frequentato assiduamente )

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