L'uomo e la pecora

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"Io sono la porta; se uno entra per me, sarà salvato, entrerà e uscira e troverà pastura"
(Giovanni 10:9)

Ti sei mai chiesto perchè spesso nella Bibbia Gesù paragoni l'uomo alla pecora? Nella Bibbia la pecora è definita come un animale affettuoso, docile, dolce e debole se abbandonata a se stessa; vediamo che ha molte caratteristiche dell'uomo. Però c'è un'altra cosa molto importante, è che la pecora non può fare a meno di una guida. Tante volte anche gli uomini sono così, si sentono smarriti, vagano senza una meta e senza un punto di riferimento.

Dio conosce i nostri cuori, sa tutto quello che vogliamo fare prima ancora che lo pensiamo. Sa che ci sono dei giorni in cui ci troviamo in difficoltà e non sappiamo reagire, in quei momenti ci sentiamo soli e vorremo trovare la soluzione ai nostri problemi con le nostre forze, ma non ci riusciamo.

Allora Dio ci da la soluzione, ci offre una via, la sola e unica via, "Gesù". Egli è la porta che conduce alla vita! In nessun altro troveremo la salvazza, perchè non vi è nessun altro nome per mezzo del quale noi possiamo essere salvati.

Gesù è il buon pastore che da la vita per le Sue pecore, Egli le pascerà, le raccoglierà tra tutte le nazioni e nessuna di loro perirà.

In questo giorno ti sta invitando a cambiare la tua esistenza, il corso della tua vita in questo modno di perdizione, basta che Lo accetti come tuo Signore e Salvatore abbandonandoti al Suo volere ed Egli ti darà la gioia e la pache che questo modno non ti darà mai.

Fonte: calendario 2009 - www.piuchevincitori.com

Vedi anche: https://www.evangelici.info/un-cubo-per-svelare-degli-enigmi-un-messaggio-che-pu-cambiare-la-tua-vita

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