Il grande sasso.

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Tornavo oggi da Alba Adriatica, a riprendere la famigliola dalle vacanze. Per tornare a Roma, dall'Adriatico, siamo passati sotto il Gran Sasso(Abruzzo).

E' stata una esperienza molto intensa, passare sotto quel tunnel lungo 11 Km è stato all'inizio preoccupante, poi terrificante e infine edificante.

Gli spazi angusti, chiusi e buoi, mi sono sempre stati antipatici, credo sia un sentimento comune.
L'idea di essere sotto quel "Sasso" per 11 Km un pò mi angosciava.

Poi, al centro della galleria, ho visto l'entrata all'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, dove c'è l'accelleratore di particelle. E' li che si studia l'infinitesemente piccolo, si rompono gli atomi per vedere cosa c'è dentro.

All'ora il pensiero a Dio è sato immediato.
Lui che è il Creatore dell'infinitamente grande e del minuscolo.
All'ora mi sono sentito protetto. In qul posto non c'è luce, non quella naturale, ne passa aria, se non spinta dalle ventole, sotto una quantità incalcolabile di pietra e terra eppure, eppure anche in qul luogo l'occhio di Dio scruta, è presente.

Una lode è nata dal cuore, un ringranziamento,
Benche sommersi da problemi, da preoccupazioni, da macigni, Dio è sempre pronto a consolarci con la Sua presenza........ non è poco 

Ricordiamocene, Lui E'.

alex.kirk - settembre 2006

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