Giacomo - 5

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Condanna dei trafficanti e dei ricchi oppressori

Lu 12:16-20; Pr 27:1

- 4:13 E ora a voi che dite: «Oggi o domani andremo nella tale città, vi staremo un anno, trafficheremo e guadagneremo»;

- 4:14 mentre non sapete quel che succederà domani! Che cos'è infatti la vostra vita? Siete un vapore che appare per un istante e poi svanisce.

- 4:15 Dovreste dire invece: «Se Dio vuole, saremo in vita e faremo questo o quest'altro».

- 4:16 Invece voi vi vantate con la vostra arroganza. Un tale vanto è cattivo.

- 4:17 Chi dunque sa fare il bene e non lo fa, commette peccato.

 

Gb 20:4-29; Am 6:1-8; 5:11-12; Ml 3:5; 4:1

- 5:1 A voi ora, o ricchi! Piangete e urlate per le calamità che stanno per venirvi addosso!

- 5:2 Le vostre ricchezze sono marcite e le vostre vesti sono tarlate.

- 5:3 Il vostro oro e il vostro argento sono arrugginiti, e la loro ruggine sarà una testimonianza contro di voi e divorerà le vostre carni come un fuoco. Avete accumulato tesori negli ultimi giorni.

- 5:4 Ecco, il salario da voi frodato ai lavoratori che hanno mietuto i vostri campi, grida; e le grida di quelli che hanno mietuto sono giunte agli orecchi del Signore degli eserciti.

- 5:5 Sulla terra siete vissuti sfarzosamente e nelle baldorie sfrenate; avete impinguato i vostri cuori in tempo di strage.

- 5:6 Avete condannato, avete ucciso il giusto. Egli non vi oppone resistenza.

 

Esortazioni diverse

Eb 10:35-37; 6:11-12; 1P 2:19-23; 4:12-19; Gm 1:12; Mt 5:33-37

- 5:7 Siate dunque pazienti, fratelli, fino alla venuta del Signore. Osservate come l'agricoltore aspetta il frutto prezioso della terra pazientando, finché esso abbia ricevuto la pioggia della prima e dell'ultima stagione.

- 5:8 Siate pazienti anche voi; fortificate i vostri cuori, perché la venuta del Signore è vicina.

- 5:9 Fratelli, non lamentatevi gli uni degli altri, affinché non siate giudicati; ecco, il giudice è alla porta.

- 5:10 Prendete, fratelli, come modello di sopportazione e di pazienza i profeti che hanno parlato nel nome del Signore.

- 5:11 Ecco, noi definiamo felici quelli che hanno sofferto pazientemente. Avete udito parlare della costanza di Giobbe, e conoscete la sorte finale che gli riserbò il Signore, perché il Signore è pieno di compassione e misericordioso.

- 5:12 Soprattutto, fratelli miei, non giurate né per il cielo, né per la terra, né con altro giuramento; ma il vostro sì, sia sì, e il vostro no, sia no, affinché non cadiate sotto il giudizio.

 

(Sl 50:15; Mr 11:24)(Nu 14:11-20; 1R 17; 18) Da 12:3

- 5:13 C'è tra di voi qualcuno che soffre? Preghi. C'è qualcuno d'animo lieto? Canti degli inni.

- 5:14 C'è qualcuno che è malato? Chiami gli anziani della chiesa ed essi preghino per lui, ungendolo d'olio nel nome del Signore:

- 5:15 la preghiera della fede salverà il malato e il Signore lo ristabilirà; se egli ha commesso dei peccati, gli saranno perdonati.

- 5:16 Confessate dunque i vostri peccati gli uni agli altri, pregate gli uni per gli altri affinché siate guariti; la preghiera del giusto ha una grande efficacia.

- 5:17 Elia era un uomo sottoposto alle nostre stesse passioni, e pregò intensamente che non piovesse e non piovve sulla terra per tre anni e sei mesi.

- 5:18 Pregò di nuovo, e il cielo diede la pioggia, e la terra produsse il suo frutto.

- 5:19 Fratelli miei, se qualcuno tra di voi si svia dalla verità e uno lo riconduce indietro,

- 5:20 costui sappia che chi avrà riportato indietro un peccatore dall'errore della sua via salverà l'anima del peccatore dalla morte e coprirà una gran quantità di peccati.

 

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