Ezechiele 4

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L'assedio di Gerusalemme

2R 25:1-3; La 4:4-10

  4:1 «Tu, figlio d'uomo, prendi un mattone, mettitelo davanti e disegnaci sopra una città, Gerusalemme;

  4:2 cingila d'assedio, costruisci contro di lei una torre, fa' contro di lei dei bastioni, circondala di vari accampamenti, e disponi contro di lei, tutto intorno, degli arieti.

  4:3 Prendi poi una piastra di ferro e piazzala come un muro di ferro fra te e la città; volta la tua faccia contro di essa; sia assediata, e tu cingila d'assedio. Questo sarà un segno per la casa d'Israele.

  4:4 Poi sdràiati sul tuo lato sinistro, e metti su questo lato l'iniquità della casa d'Israele; per il numero di giorni che starai sdraiato su quel lato, tu porterai la loro iniquità.

  4:5 Io ti conterò gli anni della loro iniquità in un numero pari a quello di quei giorni: trecentonovanta giorni. Tu porterai così l'iniquità della casa d'Israele.

  4:6 Quando avrai compiuto quei giorni, ti sdraierai di nuovo sul tuo lato destro, e porterai l'iniquità della casa di Giuda per quaranta giorni: t'impongo un giorno per ogni anno.

  4:7 Tu volgerai la tua faccia e il tuo braccio nudo verso l'assedio di Gerusalemme, e profetizzerai contro di essa.

  4:8 Ecco, io ti metterò addosso delle corde, e tu non potrai voltarti da un lato sull'altro, finché tu non abbia compiuto i giorni del tuo assedio.

  4:9 Prendi anche frumento, orzo, fave, lenticchie, miglio, spelta, mettili in un vaso, fattene del pane sufficiente per tutto il tempo che starai sdraiato sul tuo lato; ne mangerai per trecentonovanta giorni.

  4:10 Il cibo che mangerai sarà del peso di venti sicli per giorno; lo mangerai una volta al giorno.

  4:11 Berrai pure dell'acqua a misura; la sesta parte di un hin; la berrai una volta al giorno.

  4:12 Mangerai delle focacce d'orzo, che metterai a cuocere sopra escrementi d'uomo, in loro presenza».

  4:13 Il SIGNORE disse: «Così i figli d'Israele mangeranno il loro pane contaminato, fra le nazioni dove io li caccerò».

  4:14 Allora io dissi: «Ahimè, Signore, DIO, ecco, io non mi sono mai contaminato; dalla mia infanzia a ora, non ho mai mangiato carne di bestia morta da sé o sbranata, e non m'è mai entrata in bocca nessuna carne impura».

  4:15 Egli mi disse: «Guarda, io ti do dello sterco bovino, invece di escrementi d'uomo; sopra quello cuocerai il tuo pane!»

  4:16 Poi mi disse: «Figlio d'uomo, io farò mancare del tutto il sostegno del pane a Gerusalemme; essi mangeranno con angoscia pane razionato; e berranno acqua a misura, nel terrore,

  4:17 perché mancheranno di pane e d'acqua; saranno tutti avviliti e si consumeranno a causa della loro iniquità.

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