Augusto

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Dal fratello Augusto (Assemblea di Primavalle - RM) che domani sarà operato per un carcinoma.
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Tu, che ci hai fatto vedere molte e gravi difficoltà,
ci darai di nuovo la vita e ci farai risalire dagli abissi della terra; tu accrescerai la mia grandezza e ritornerai a consolarmi.

Allora ti celebrerò con il saltèrio, celebrerò la tua verità, o mio Dio!
A te salmeggerò con la cetra, o Santo d'Israele!

Le mie labbra esulteranno, quando salmeggerò a te,
e così l'anima mia, che tu hai riscattata.

Anche la mia lingua parlerà tutto il giorno della tua giustizia,
perché sono stati svergognati, sono stati umiliati quelli che desideravano il mio male.

Salmo 71

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Ritratto di alex

Carissimi fratelli Anziani e carissimi della Chiesa di Finocchio (+ Bernardo e Linda), sono lieto di informarvi che da ieri pomeriggio sono di nuovo a casa. Grazie al Signore, dopo l'intervento, il "parcheggio" presso il reparto di Terapia Intensiva e l'ulteriore degenza, non sono sorte complicazioni: così al personale medico è stato possibile dimettermi.

Avverto ancora una debolezza fisica strutturale, però il fastidio causato dalla ferita è sopportabile e i movimenti in casa sono abbastanza agevoli, anche grazie all'impiego di un'opportuna fascia elastica addominale. Resta il disagio della gola, per cui se parlo un po' a lungo mi si abbassa la voce e aumenta la tosse.
L'intervento chirurgico, martedì scorso, è stato eseguito direttamente dal primario. Mi è stato detto che il rene e la relativa grossa massa tumorale sono stati asportati senza particolari difficoltà, considerate le forti aderenze che c'erano con tutti gli organi vicini (a partire dal pancreas). Solo una vena aveva sofferto, a causa della pressione esercitata su di essa dal tumore, tanto da risultare fortemente ristretta. A quel punto è intervenuto il chirurgo vascolare, e il problema è stato risolto. Il quadro complessivo risulta dunque abbastanza positivo, mi sembra di capire.

Ora l'iter ospedaliero prevede alcuni rientri per le medicazioni, determinate analisi, una visita nefrologica, più il consulto con il primario di Oncologia previsto per il 10/12 p.v. Quest'ultimo, essendo già disponibili i risultati degli esami istologici eseguiti sulla massa tumorale e sui linfonodi tolti, servirà a decidere se e in quale misura effettuare successive terapie.

In un suo SMS, un caro fratello si diceva certo del fatto che il senso della presenza di Dio mi avrebbe confortato. È vero, posso testimoniarvi che è stato proprio così! Aggiungo che ho anche avvertito, in modo assolutamente vivido, il senso di accompagnamento (specie in relazione alla mia spiccata insofferenza verso certo immobilismo fisico). Insomma, è stata un'esperienza senz'altro arricchente. Lo dico col cuore e con sincero atteggiamento di lode al Signore. Sono certo che voi ne gioirete insieme con me!
Colgo l'occasione per ringraziarvi davvero tutti per la fresca comunione e vicinanza, nonché per le preghiere innalzate al trono della Grazia. Anche tutto questo ha certo contribuito al senso di accompagnamento/presenza di cui parlavo sopra.
È straordinario far parte di un siffatto popolo... il popolo di Dio!
Bene, sapendo che "fin qui il Signore ci ha soccorso" (Ebenezer!), "proseguiamo il cammino per cercare di afferrare ciò per cui siamo anche stati afferrati da Cristo Gesù". Vi abbraccio con viva intensità nell'amore del nostro comune Signore e Salvatore!

Augusto

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