Atti - 8

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Persecuzione della chiesa

(At 11:19-21; Fl 1:12-14)(Gv 4:35-42; 6:70) cfr. Ga 1:13-14

- 8:1 E Saulo approvava la sua uccisione.

Vi fu in quel tempo una grande persecuzione contro la chiesa che era in Gerusalemme. Tutti furono dispersi per le regioni della Giudea e della Samaria, salvo gli apostoli.

- 8:2 Uomini pii seppellirono Stefano e fecero gran cordoglio per lui.

- 8:3 Saulo intanto devastava la chiesa, entrando di casa in casa; e, trascinando via uomini e donne, li metteva in prigione.

 

Filippo in Samaria; Simon mago

- 8:4 Allora quelli che erano dispersi se ne andarono di luogo in luogo, portando il lieto messaggio della Parola.

- 8:5 Filippo, disceso nella città di Samaria, vi predicò il Cristo.

- 8:6 E le folle unanimi prestavano attenzione alle cose dette da Filippo, ascoltandolo e osservando i miracoli che faceva.

- 8:7 Infatti gli spiriti immondi uscivano da molti indemoniati, mandando alte grida; e molti paralitici e zoppi erano guariti.

- 8:8 E vi fu grande gioia in quella città.

- 8:9 Or vi era un tale, di nome Simone, che già da tempo esercitava nella città le arti magiche, e faceva stupire la gente di Samaria, spacciandosi per un personaggio importante.

- 8:10 Tutti, dal più piccolo al più grande, gli davano ascolto, dicendo: «Questi è "la potenza di Dio", quella che è chiamata "la Grande"».

- 8:11 E gli davano ascolto, perché già da molto tempo li aveva incantati con le sue arti magiche.

- 8:12 Ma quando ebbero creduto a Filippo che portava loro il lieto messaggio del regno di Dio e il nome di Gesù Cristo, furono battezzati, uomini e donne.

- 8:13 Simone credette anche lui; e, dopo essere stato battezzato, stava sempre con Filippo; e restava meravigliato, vedendo i miracoli e le opere potenti che venivano fatti.

 

At 19:5-6 (1Ti 6:5, 9-10; Mt 6:24)

- 8:14 Allora gli apostoli, che erano a Gerusalemme, saputo che la Samaria aveva accolto la Parola di Dio, mandarono da loro Pietro e Giovanni.

- 8:15 Essi andarono e pregarono per loro affinché ricevessero lo Spirito Santo;

- 8:16 infatti non era ancora disceso su alcuno di loro, ma erano stati soltanto battezzati nel nome del Signore Gesù.

- 8:17 Quindi imposero loro le mani, ed essi ricevettero lo Spirito Santo.

- 8:18 Simone, vedendo che per l'imposizione delle mani degli apostoli veniva dato lo Spirito Santo, offrì loro del denaro, dicendo:

- 8:19 «Date anche a me questo potere, affinché colui al quale imporrò le mani riceva lo Spirito Santo».

- 8:20 Ma Pietro gli disse: «Il tuo denaro vada con te in perdizione, perché hai creduto di poter acquistare con denaro il dono di Dio.

- 8:21 Tu, in questo, non hai parte né sorte alcuna; perché il tuo cuore non è retto davanti a Dio.

- 8:22 Ravvediti dunque di questa tua malvagità; e prega il Signore affinché, se è possibile, ti perdoni il pensiero del tuo cuore.

- 8:23 Vedo infatti che tu sei pieno d'amarezza e prigioniero d'iniquità».

- 8:24 Simone rispose: «Pregate voi il Signore per me affinché nulla di ciò che avete detto mi accada».

- 8:25 Essi, dopo aver reso testimonianza e aver annunziato la Parola del Signore, se ne ritornarono a Gerusalemme, evangelizzando molti villaggi della Samaria.

 

Filippo e il ministro etiope

1R 8:41-43; Is 53:7-8; Is 56:3-7

- 8:26 Un angelo del Signore parlò a Filippo così: «Àlzati, e va' verso mezzogiorno, sulla via che da Gerusalemme scende a Gaza. Essa è una strada deserta».

- 8:27 Egli si alzò e partì. Ed ecco un etiope, eunuco e ministro di Candace, regina di Etiopia, sovrintendente a tutti i tesori di lei, era venuto a Gerusalemme per adorare,

- 8:28 e ora stava tornandosene, seduto sul suo carro, leggendo il profeta Isaia.

- 8:29 Lo Spirito disse a Filippo: «Avvicìnati, e raggiungi quel carro».

- 8:30 Filippo accorse, udì che quell'uomo leggeva il profeta Isaia, e gli disse: «Capisci quello che stai leggendo?»

- 8:31 Quegli rispose: «E come potrei, se nessuno mi guida?» E invitò Filippo a salire e a sedersi accanto a lui.

- 8:32 Or il passo della Scrittura che egli leggeva era questo:

«Egli è stato condotto al macello come una pecora;

e come un agnello che è muto davanti a colui che lo tosa,

così egli non ha aperto la bocca.

- 8:33 Nella sua umiliazione egli fu sottratto al giudizio.

Chi potrà descrivere la sua generazione?

Poiché la sua vita è stata tolta dalla terra».

- 8:34 L'eunuco, rivolto a Filippo, gli disse: «Di chi, ti prego, dice questo il profeta? Di sé stesso, oppure di un altro?»

- 8:35 Allora Filippo prese a parlare e, cominciando da questo passo della Scrittura, gli comunicò il lieto messaggio di Gesù.

- 8:36 Strada facendo, giunsero a un luogo dove c'era dell'acqua. E l'eunuco disse: «Ecco dell'acqua; che cosa impedisce che io sia battezzato?»

- 8:37 [Filippo disse: «Se tu credi con tutto il cuore, è possibile». L'eunuco rispose: «Io credo che Gesù Cristo è il Figlio di Dio».]

- 8:38 Fece fermare il carro, e discesero tutti e due nell'acqua, Filippo e l'eunuco; e Filippo lo battezzò.

- 8:39 Quando uscirono dall'acqua, lo Spirito del Signore rapì Filippo; e l'eunuco, continuando il suo viaggio tutto allegro, non lo vide più.

- 8:40 Poi Filippo si ritrovò in Azot; e, proseguendo, evangelizzò tutte le città, finché giunse a Cesarea.

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