Consacrazione _ Cammino

Dio può usarti malgrado le tue debolezze!

Dio ha determinato di portare a termine i Suoi obiettivi sulla terra attraverso uomini che hanno delle debolezze. Isaia, il grande guerriero della preghiera, fu un uomo sottoposto alle nostre stesse passioni - proprio come tutti noi - misero e debole.
 
Davide, l'uomo che Dio aveva nel cuore, fu un assassino adultero che non aveva nessun diritto morale ad avere alcuna benedizione da parte di Dio.
Pietro rinnegò il Signore Iddio dei cieli - imprecando contro Colui che lo amava veramente.

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L'uomo la cui spada si attaccò alla mano

Eleazar, un modello di coraggio e perseveranza nel servizio cristiano - II Sam. 23:9-10 
Al servizio di Davide troviamo molti uomini valorosi che gli rimasero fedeli tutta la vita che cominciarono a seguirlo quando le sue sorti erano veramente al minimo livello, quando era ritenuto un ribelle e un fuorilegge.

Stanchi del malgoverno di Saul, scelsero un modo in cui potevano servire meglio il loro paese e il loro Dio e, anche a costo di grandi rischi, furono ampiamente ricompensati dagli onori che, al tempo debito, condivisero con il loro conduttore.

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Il lavoro della coscienza, illuminata dalla Parola di Dio

Il credente, nel suo cammino pratico, è chiamato ad essere cosciente dei propri errori. Non è forse in questo che noi manchiamo?
Non esaminando le cose alla luce della Parola di Dio — vero specchio che ci dice ciò che siamo (Giacomo 1:23-24) — noi abbiamo la tendenza di passar sopra a molte manchevolezze senza renderci conto che davanti a Dio esse sono veramente dei peccati.
Il salmista sentiva il bisogno di pregare: «Esaminami, o Dio, e conosci il mio cuore. Mettimi alla prova e conosci i miei pensieri. Vedi se c’è in me qualche via iniqua» (Salmo 139:23-24).

Paolo poteva dire «Non ho coscienza di alcuna colpa; non

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Il cristiano nella malattia

Nessun credente, per fedele che sia, è risparmiato dalla malattia e dalle infermità (Galati 4:13, 14). Questa affermazione non ha bisogno di una lunga dimostrazione, perché nessuno ignora che un cristiano autentico può ammalarsi senza che i mali di cui soffre possano essere attribuiti ad una Infedeltà morale o spirituale (Filippesi 2:25-30).
 

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La lampada

Alcune sere fa si è interrotta l'erogazione dalla corrente; ho dovuto servirmi di una torcia elettrica, e muovendomi ho urtato contro alcune sedie. Alla fine, con la torcia che mi faceva luce, ho potuto raggiungere l'interruttore generale.

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Debito d'amore

"Non abbiate altro debito con nessuno, se non di amarvi gli uni gli altri; perché chi ama il prossimo ha adempiuto la legge" (Romani 13:8)

L'idea che l'esercizio della fede viene da Dio computato in conto di giustizia è molto popolare (Romani 4:5,22).
Certamente, possiamo rallegrarci perché la Grazia della redenzione in Cristo non si limita a pagare il nostro inestimabile debito con la giustizia di Dio, avendoci essa arricchiti di ogni benedizione spirituale nei luoghi celesti.

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La Grazia e il frutto

La domanda a cui prestare maggiore attenzione è la seguente: "Come posso intrattenere una relazione con Dio in modo tale da vivere una vita leale con la sua volontà?". Gesù stesso ci ha dato la risposta: "Dimorate in me, e io dimorerò in voi. Come il tralcio non può da sé dar frutto se non rimane nella vite, così neppure voi, se non dimorate in me. Io sono la vite, voi siete i tralci. Colui che dimora in me e nel quale io dimoro, porta molto frutto; perché senza di me non potete far nulla" (Giovanni 15:4,5).

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Siate sobri, vegliate!

Ho detto di collaborare con Dio, di seguirlo. È meraviglioso. Esaltante. La vostra vita sfocia nel cielo. Ma attenzione! Vi prometto molte sofferenze.
Non dovete credere che, dal momento in cui vi siete dati a Dio, tutto si appianerà dinanzi a voi. Tutt'altro.

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Perché la tristezza secondo Dio produce......

Che cosa hai imparato dalla tua sofferenza? Prima di tutto a conoscere te stesso. Fintanto che tu non avevi sofferto, vivevi alla superficie di te stesso. Tu t'ignoravi completamente. La sofferenza ha rivelato il tuo carattere.

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Prima il regno e la giustizia di Dio...

"Cercate prima il regno e la giustizia di Dio, e tutte queste cose vi saranno date in più ." Matteo 6:33
In uno chalet e in altri luoghi in cui vi si soggiorna solo provvisoriamente, succede sempre la stessa cosa. All'inizio del soggiorno, vi si portano tante cose e si continua poi a portarne delle altre. Le si posano dappertutto, nei cassetti, sulle mensole, negli armadi.
 
E poi, ad un tratto, ci si rende conto che le vacanze stanno per finire. Allora ci si prepara per la partenza. Si comincia la caccia alle cose superflue. Si vuotano i cassetti degli oggetti inutili.

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