... e mi mangio un barattolo di Nutella!

Una giornata difficile….. (storie di donne.. e non solo..)
Quando leggo la storia di una donna che riesce a far carriera in maniera invidiabile, mi sento fiera – e vado a casa e mi mangio un barattolo di Nutella.
 
Quando leggo la storia di una donna che ha un rapporto perfetto con un uomo premuroso e sensibile – vado a casa, mi mangio un barattolo di Nutella e mi metto a gridare.

Poichè Dio mi ama...

Poiché Dio mi ama, è lento a perdere la pazienza con me.

Poiché Dio mi ama, prende i fatti della mia vita e li usa per aiutarmi a crescere.

Poiché Dio mi ama, Egli è per me. Vuole vedermi evolvere e maturare nel Suo amore.

Poiché Dio mi ama, non scaglia la Sua ira su ogni mio piccolo errore, per quanti essi siano.

Poiché Dio mi ama, non tiene il conto di tutti i miei peccati per poi schiacciarmi sotto il loro peso quando ne ha la possibilità.

Poiché Dio mi ama, si addolora se non seguo il Suo cammino, erché vede che non ho fiducia in Lui e non Lo amo come dovrei.

Poiché Dio mi ama, continua a fidarsi di me anche quando io non mi fido più di me stesso.

Poiché Dio mi ama, non dice mai che per me non c’è speranza: invece è paziente, mi ama e mi corregge, tanto che mi è difficile comprendere quanto sia profonda la sua sollecitudine.

Poiché Dio mi ama, non mi abbandona mai, anche se molti dei miei amici potrebbero farlo.

Consideresti l’aborto come alternativa in una delle seguenti situazioni?

Considereresti l’aborto come alternativa in una delle seguenti situazioni ?

Un predicatore e sua moglie sono molto, molto poveri; hanno già 14 figli, quando scoprono di aspettare il quindicesimo bambino. Tenendo conto della tremenda povertà in cui vivono e il gran numero dei figli, considereresti l’aborto, raccomandandolo come una possibile soluzione ?

Sapevate che...

  1. (Es. 25:31-40) Dio ordinò a Mosè di erigere un candelabro a sette bracci, chiamato menorah, per illuminare il Santuario. La forma della menorah si ritrova in natura nella salvia giudaica, una pianta aromatica dotata di sette rami distinti.
  2. S. Cristoforo, mostra delle evidenti somiglianze con la divinità egiziana Anubi.
  3. Al tempo di Gesù la Torah veniva trascritta su rotoli di pergamena cuciti assieme e avvolti attorno a due asticelle chiamate “ alberi della vita”.
  4. La stella di Merenptah è il più antico riferimento extrabiblico al popolo d’Israele ( chiamato Ysrir) e risale al 1360 a.C.
  5. Al tempo di Gesù chi portava il lutto non calzava i sandali.
  6. L’esistenza di Sarsekim, capo degli eunuchi al tempo di Nebucadnetsar di Geremia 39:3, è confermata da una tavoletta cuneiforme conservata nella British Museum a Londra.
  7. I marmi del tempio di Gerusalemme furono esportati da Tito dopo la disfatta della città nel 70 d.C. e servirono ad addobbare la facciata del Colosseo.

Alzati e cammina...

Tema: “ Fasciare e guarire i cuori spezzati “
Questo studio consiste in due parti:
1.La volontà di guarire ( Gv 5:1-9)
2.Gesù, il Medico delle emozioni ferite

La volontà di essere guarito.

Dio vuole prendersi cura di noi e può risolvere qualunque situazione disastrosa nella nostra vita, perché:

Si dice: Va dove ti porta il cuore! Ma se non c’è il Signore ti porterà all’errore...

Va dove ti porta il cuore?????
Quanto volte sentiamo e leggiamo questa frase, ma per un credente non è più così!
Lettura: Proverbi 3: 5-7
La parola cuore in ebraico non si riferisce solo alle emozioni, ma più spesso si riferisce all’intelletto, inteso come comprensione, al discernimento, inteso come riflessione ed alla volontà.
• emozioni - Proverbi 12:25/ 13:12/ 14:10, 13.
• intelletto - Proverbi 10:8/ 15:14
• discernimento - Proverbi 15:28
• volontà - Proverbi 5:12

Una persona che confida nel Signore e Lo riconosce in tutte le sue vie, è una persona che ha un’intima e crescente conoscenza di Dio. Questo porta non solo lasciarsi guidare da Dio, ma ad avere la sicurezza assoluta che Dio rimuove ogni ostacolo e che conduce sempre alla meta stabilita.

E’ difficile disimparare a non confidare in noi stessi o nell’uomo e chiede impegno da parte nostra a trovare e coltivare sempre una maggior saggezza divina, ma i risultati sono strabilianti:
• Proverbi 8:10-21

Fedele come.. un cane

A volte mi chiedo se i cani non siano stati forse creati per insegnarci  come amare Dio. Un cane ama il suo padrone anche se non sempre  capisce ciò che egli gli chiede; anche se non sa in anticipo quello che dovrà fare, e comunque resta fedele al suo padrone anche se non lo vede (Giobbe 12:7).
 
Di regola, nella Bibbia, il cane compare sempre come una figura negativa. Ma nel caso dei trecento uomini di Gedeone, che bevvero l’acqua come i cani (Gd 7:5), essi furono di esempio tanto che furono usati dal Signore.
Chi osserva un cane fedele si accorgerà che i suoi occhi sono quasi sempre rivolti verso il suo padrone. Ciò rende già molto chiaro come dovrebbe essere il nostro rapporto nei confronti del nostro Signore e Padrone Gesù Cristo: in ogni situazione dovremmo guardare a LUI e fare attenzione ai teneri cenni del nostro Signore, anche se non sappiano dove la nostra strada conduce.

Per esprimerci con le parole di un cantico:” Anche se io non so la strada, Tu la sai…. Tu conosci il momento, il Tuo piano è già pronto”.

Il tocco del Maestro

Il vecchio violino era danneggiato e graffiato, non valeva la pena di perdere tempo. Il venditore dell’asta lo levò in alto con un sorriso:” Diamo inizio alle offerte…. Un dollaro..due dollari…chi ne offre di più ? Tre dollari…. Tre dollari e uno, tre dollari e due,
tre dollari e …”. Dal fondo della sala un uomo dai capelli grigi avanzò, prese l’archetto e dopo aver accordato e ripulito il violino dalla polvere cominciò a suonarlo in un modo divino.

Il peccato della trascuratezza - Si può diventare spiritualmente "barboni"?

Oggi il tema è “ il peccato della trascuratezza”. Vediamo che Davide, “ l’eroe spirituale” si trasforma in un “ barbone spirituale”. Un barbone non lo si diventa però da un giorno all’altro……

Lettura biblica:
1 Sa 17:26,32-47/ 1 Sa 27:1-12
Schema:
• le macchinazioni di Satana
• le macchinazioni di Satana descritte in 1 Sa 27:1-12
• le conseguenze
• il rimedio divino

Come fanno un uomo o una donna che amano Dio a diventare adulteri?

Lettura: 2 Samuele 11/ 12:1-15
Premesso che……
• La grazia non annulla le conseguenze del peccato (ndAlex - "in senso stretto"), bensì il peso della colpa.
• Le catene del peccato provocano dolore, paura, notti insonni, separazione da Dio e con essa agitazione ed angoscia.
Di fronte a tutta questa sofferenza viene da chiedersi se il gioco valga la candela …!

La perla sotto il velo...

Dal libro “ La perla sotto il velo”.
Le donne yemenite riescono a riconoscersi nonostante il velo. Questo fatto mi stupisce sempre.

Come possono riuscirci ? Non dagli indumenti perché quelli sono uguali per tutte. E nemmeno dagli occhi perché generalmente sono coperti. E non è neanche tanto permesso sentire la loro voce.

No, si riconoscono dal loro modo di CAMMINARE!

Come fanno le persone a capire se uno è cristiano?
Potrebbero percepirlo dal nostro modo di “camminare” ???

(Per i dettagli leggere Romani 10:15 - Efesini 4:25-32)

Mirjam
da Orizzonti Infiniti di Danilo VALLA


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