Linguaggio vanto e confusione della chiesa pentecostale

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Chi ha scritto queste brevi considerazioni vive nella chiesa Pentecostale, anche se è nato nella chiesa Battista, da circa 50 anni, purnondimeno non ha mai parlato in altra lingua.

 

Vogliamo, prima di ogni cosa, chiarire che quando un fratello o una sorella parla in altra lingua, non è lo SPIRITO SANTO a parlare ma è lo spirito umano che è in ogni uomo. Se così non fosse, Paolo non avrebbe mai potuto dire “Tacciasi nella raunanza chi parla in altra lingua se non c’è chi interpreta“I Corinzi 14:5

Or io ben vorrei che tutti parlaste in altre lingue; ma molto più che profetaste; chi profetizza è superiore a chi parla in altre lingue, a meno ch'egli interpreti, affinché la chiesa ne riceva edificazione. I Corinzi 14:27,28

Se c'è chi parla in altra lingua, siano due o tre al più, a farlo; e l'un dopo l'altro; e uno interpreti, e se non v'è chi interpreti, si tacciano nella chiesa e parlino a se stessi e a Dio.

Questo ce lo insegna la Parola di Dio poiché nelle cose spirituali, la Parola è l’unica fonte di informazione, tutte le altre fonti sono inquinate, parto della mente umana e diabolicamente ispirate !

Quindi è scritto : “ Poiché, se prego in altra lingua, ben prega lo spirito mio, ma la mia intelligenza rimane infruttuosa “ ( 1^ Corinzi 14 = 14 )

E TUTTI FURONO RIPIENI DELLO SPIRITO SANTO E COMINCIARONO A PARLARE IN ALTRE LINGUE………………………..( Atti 2 = 4 )

Il versetto sopra citato è il cavallo di battaglia della DOTTRINA PENTECOSTALE, insieme ad altri pochi versi che trattano lo stesso argomento.

Come dunque è accaduto, nel tempo, per le varie ramificazioni e sottoramificazioni del cristianesimo, diviso e spartito in mille denominazioni poco o nient’affatto coerenti con la dottrina del CRISTO: primo fra tutte la religione CATTOLICA, oggi lontana anni luce dal puro messaggio evangelico, poi c’è la ORTODOSSA, la ANGLICANA come religioni con il maggior numero di adepti, nonché le varie RIFORME e i molteplici RISVEGLI evangelici susseguitesi nel corso dei secoli ed in varie parti del mondo.

Ogni ramificazione del cristianesimo ed ogni gruppo o denominazione (e ne sono molti) ha la propria dottrina, il proprio credo, il proprio convincimento spirituale, le proprie tradizioni, i propri PASSI BIBLICI che usano come stendardo, la propria organizzazione ecclesiastica.

Ancora per la CHIESA PENTECOSTALE, che è l’ultima per ordine di tempo (la quale a sua volta è divisa in ASSEMBLEA DI DIO IN ITALIA = ADI= ; CHE PONE POCA ENFASI SUL FATTO DELLE LINGUE e LA CHIESA LIBERA, tenacemente legata al fenomeno delle lingue), ( nata nel 19° secolo in America e portata in Italia da alcuni fratelli italo=americani ), e che dal suo nome risulta evidente il suo richiamo alla CHIESA PRIMITIVA, quella cioè nata alla Pentecoste di circa 2006 anni fa, anche per essa è accaduta la medesima cosa, e cioè: SI E’ COSTRUITA LA PROPRIA DOTTRINA (che somiglia quasi a un dogma), su alcuni pochi versi della Scrittura, fra cui, il prevalente , è quello sopra citato, trascurando o mettendo nell’ombra altri versi di basilare importanza dottrinale. In essa si predica il PIENO EVANGELO. Questo è il motto.

Ma non è vero! PARLARE IN LINGUE è la parola d’ordine è il desiderio principe di tutti gli appartenenti alla CHIESA LIBERA. Coloro che predicano la Parola o ammaestrano o testimoniano, dentro e fuori la chiesa, mettono in risalto il DONO DELLE LINGUE , così chiamato, il quale è logica conseguenza del BATTESIMO DELLO SPIRITO SANTO, così essi dicono ! Secondo questa dottrina, colui che è battezzato con lo Spirito Santo –DEVE PARLARE IN ALTRE LINGUE e chi non parla in altre lingue non è battezzato con lo Spirito Santo .

Per estensione, si dice pure che: chi non parla in altre lingue NON HA LO SPIRITO SANTO e che il segno delle lingue, anche se si tratta di poche parole o addirittura di qualche parola farfugliata in in un modo incomprensibile, è il segno evidente che si è sotto l’unzione dello Spirito e che presto avverrà il vero battesimo !

Questa dottrina è antiscritturale ed insensata !

Perché mai colui che HA lo Spirito Santo o è ripieno di ESSO dovrebbe PER FORZA parlare in altre lingue ?

DIO NON DICE COSI’ !! l popolo di DIO è un popolo che ha lo Spirito, a prescindere se parla o meno in altre lingue !!

Molti uomini di DIO nel Vecchio Testamento, furono ripieni dello Spirito Santo, purnondimeno, nessuno di essi parlò mai in altra lingua. I nomi di questi uomini li elencheremo più appresso.

Anche nel Nuovo Testamento , non tutti parlarono in altra lingua, anche se furono uomini ripieni dello Spirito Santo. Anche questi uomini considereremo più avanti.

Nella Sacra Scrittura leggiamo :” Tutti sono eglino apostoli ? Son forse tutti profeti ? Sono forse tutti dottori ? Fan tutti dei miracoli ? Tutti hanno essi il dono delle guarigioni ? Parlano tutti in altre lingue ? Interpretano tutti ?” ( 1^ Corinzi 12 = 29,30 )

Questo vuol dire che non tutti parlavano in altre lingue, come non tutti erano profeti, non tutti erano apostoli e non tutti erano pastori e dottori ! Questo vuol dire ancora che c’è colui che parla in altre lingue avendo ricevuto questo dono dal Signore, però non interpreta, non profetizza, non è un dottore e non ha alcun altro dono, ma solo il dono delle lingue. C’è ancora il profeta, il quale profetizza solamente e non parla in altre lingue, e così dicasi per il dottore, il quale ha ricevuto solo quel dono dal Signore e lo stesso non parla in altre lingue, ma intende il senso spirituale delle Scritture ed è in grado di ammaestrare gli altri. Naturalmente qui stiamo parlando sempre di doni dello Spirito e non di imitazioni procedenti dal diavolo.

Per quanto mi concerne, fino ad oggi, tutti coloro che parlano o che parlavano ( perché alcuni sono morti ) in altre lingue o che pronunciano qualche frase in lingua sconosciuta, ( fatta eccezione di qualcuno a cui il Signore ha voluto dare questo dono ) non ne ho visto uno, dico,uno solo, che fosse spirituale e che temesse DIO. Sono ed erano tutti imitazione diabolica del dono celeste. Così dicasi anche per quanto concerne il dono della profezia ! Quando un uomo o una donna parla in altra lingua e non c’è nessuno che interpreta il linguaggio, per quanto, anche riguardando l‘interpretazione, ho notato l’opera del grande ingannatore; gli ascoltanti non sanno quel che dice !

Colui che parla un linguaggio sconosciuto può anche dire cose aberranti o addirittura bestemmiare o beffare le cose sante di DIO ! Tanto nessuno sa quel che dice e tanto meno colui che parla ! Vogliamo qui dire per inciso che l’essenza del cristianesimo, la sua bandiera e il suo emblema è l’ A M O R E DIO E’ AMORE ( 1^ Giovanni 4 = 16 ) E DOVE C’E’ AMORE C’E’ DIO !!!

Da questo conosceranno tutti che siete miei discepoli, se avete amore gli uni per gli altri ( Giovanni 13 = 35 )

Dove non c’è amore non c’è DIO, anche se sono presenti il linguaggio, la profezia, la predicazione, la dottrina e finanche la guarigione fisica. Molti mi diranno in quel giorno :” Signore, Signore, non abbiamo noi profetizzato in Nome Tuo e in Nome Tuo cacciato demoni, e fatte in nome Tuo molte opere potenti ? E allora IO dichiarerò loro :” IO non vi conobbi mai, dipartitevi da me voi tutti operatori di iniquità” ( Matteo 7 = 22,23 ) infatti, il diavolo, la scimmia di DIO, ha il potere di contraffare i doni di DIO e quindi ha la facoltà di dare agli uomini quelli che sembrano i doni dello Spirito Santo, ma che sono solamente una scadente imitazione e che hanno lo scopo di parodiare l’opera e il dono di DIO.

E non c’è da maravigliarsene, perché anche satana si traveste da angelo di luce. ( 2^ Corinzi 11 = 14 ) Ora dunque, se c’è una cosa che il diavolo non può contraffare, questa è l’AMORE. E’ estremamente importante che l’uomo provi se stesso per vedere se è nella fede e si accerti del continuo che nel suo cuore regni l’AMORE, onde non accada che diventi preda del maligno. Il linguaggio non prova proprio niente, anzi, al contrario, può trarre il credente nell’inganno del nemico ! Esaminate voi stessi per vedere se siete nella fede; provate voi stessi. Non riconoscete voi medesimi che GESU’ CRISTO è in voi ? A meno che proprio siate riprovati ! ( 2^ Corinzi 13 = 5 )

Per le ragioni su esposte la SCRITTURA ci ammonisce : Non credete ad ogni spirito ma provate gli spiriti per sapere se sono da DIO ( 1^ Giovanni 4 = 1 )

Personalmente sono stato ingannato da uno spirito immondo che parlava linguaggio strano per bocca di un fratello, il quale era convinto che il Signore lo aveva battezzato con lo Spirito Santo sotto la tenda “ Cristo è la risposta “

Dopo molte settimane e dopo ampia libertà che veniva dato a questo spirito, il quale in ogni riunione parlava per circa un’ora, benchè nessuno interpretasse, non essendo in mezzo a noi chi avesse questo dono, incoraggiato da una sorella che costantemente diceva : Parla segnor, parla segnor! Venne poi scoperto e ammutolito nel nome di GESU’ ! Il medesimo spirito aveva, all’inizio, fatta una sorte di profezia che risultò vera e che, per questo precedente , trasse in inganno me e l’intero gruppo. E ancora Giacomo, onde l’uomo si renda conto se quel che si agita dentro di lui è da DIO o dal diavolo, ci insegna:

Ma se avete nel cuor vostro dell’invidia amara e uno spirito di contenzione, non vi gloriate e non mentite contro la verità. Questa non è la sapienza che scende dall’alto, anzi essa è terrena, carnale, diabolica. ( Giacomo 3 = 14,15 ) Giovanni dice che chi odia il suo fratello è omicida !!! ( 1^ Giovanni 3 = 15 ) Vogliamo considerare inoltre che:

Si può predicare la Parola di DIO e non amare .

Si può profetizzare e non amare.

Si può parlare in lingue strane e non amare .

Si può pregare e non amare .

Si può evangelizzare e non amare.

Si può parlare di DIO senza conoscere DIO .

Leggere 1^ epistola ai Corinzi capitolo 13 .

E’ opportuno qui rammentare che c’è una sorte di depravazione spirituale per cui, colui che si trova in questo stato non riesce a distinguere la voce di DIO dalla voce del diavolo ( 2^ Corinzi 13 = 5…7 / 2^ Timoteo 3 = 8 )

L’apostolo Paolo che ben conosceva questo nefasto stato spirituale, esorta continuamente i credenti ad esaminare se stessi !

Vorrei qui ricordare che la Parola non è qui per i non credenti, ma per credenti e per quelli che si credono tali, i quali , con ogni probabilità, hanno in seno alla chiesa dei compiti o qualche ministerio e magari hanno pure il segno delle lingue o qualche altra cosa .

Il Signore GESU’ CRISTO conosceva bene ciò che sarebbe accaduto in seno alla Sua Chiesa, e per questo disse :”Da questo conosceranno tutti che siete miei discepoli, se avete amore gli uni per gli altri” ( Giovanni 13 = 35 ) Quindi il cristiano è tale ed è riconosciuto tale da DIO solamente se ha amore nel proprio cuore a prescindere da tutto quello che ha fatto e fa e da tutto quello che ha avuto e dal ministerio che svolge nella chiesa ! Già ai tempi apostolici c’era gente che si gonfiava d’orgoglio perché profetizzava, o gli era dato di compiere qualche miracolo, o parlava in lingue o era dotato di intelligenza e senno si da poter fare il maestro in seno alla comunità ! Tutto questo produceva confusione e dissapore in seno all’assemblea dei fratelli oltre che scoraggiamento in quelli che non possedevano queste cose, ma, che amavano DIO e i fratelli, i quali si domandavano, come avviene ancora oggi: come mai DIO non dà anche ad essi qualche dono che tutti possono vedere e udire. Per questo ho visto gente che si dibatte e fa cose da pazzi, incluso battere la testa sulla sedia, muovere le labbra con la speranza che ne venga fuori qualche parola sconosciuta, dimenarsi in maniera convulsa , qualcuno schiumava per la bocca , qualcun altro sanguinava per il naso, qualcuno ancora girava su se stesso e stralunava gli occhi battendo le mani, ed ancora altre cose assurde . Povera gente !

Ho visto gente che parla in lingue ad apre le braccia come voler spandere le benedizioni di DIO, procedenti da lui, sull’assemblea, mentre i fratelli non ne ricevono il benchè minimo beneficio spirituale da questo fiume di parole sconosciute ed aspettano con pazienza che questo show abbia termine. Quanta stoltizia !

L’apostolo Paolo, contristato per quanto accadeva, anche si suoi tempi, nelle chiese, scrisse il meraviglioso capitolo 13, innalzando solo quello che il Maestro gradisce: l’AMORE ! In questo modo cercava di porre rimedio alla crescente confusione, abbassare chi si era innalzato e ridare vigore agli scoraggiati.          Ecco dunque cosa scrisse l’apostolo:

“Quand’io parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, se non ho amore divento un rame risonante e uno squillante cembalo. E quanto avessi il dono di profezia e conoscessi tuti i misteri e tutta la scienza e avessi tutta la fede in modo da trasportare i monti, se non ho caritànon sono nulla. E quanto distribuissi tutte le mie facoltà per nutrire i poveri, e quanto dessi il mio corpo ad essere arso, se non ho amore, ciò niente mi giova.

L’amore è paziente, è benigno, l’amore non invidia, l’amore non si vanta, non si gonfia, non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proprio interesse, non si inasprisce, non sospetta il male, non gode dell’ingiustizia ma gioisce con la verità, soffre ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa , sopporta ogni cosa………………………”.1^ Corinzi capitolo 13

IL BATTESIMO DELLO SPIRITO SANTO E’ UN BATTESIMO DI AMORE, PERCHE’ DIO E’ AMORE !!!!!!!! ( 1^ GIOVANNI 4 = 8 )

Oggi, nella chiesa Pentecostale, si ricerca il LINGUAGGIO e non DIO. Si ricerca bramosamente il SEGNO e non COLUI che largisce il SEGNO. In questo modo spesso si cade in grossolani errori e si fanno ridicole affermazioni, si afferma infatti che qualcuno è stato battezzato con lo Spirito Santo anche se questo qualcuno non ha mai aperto il cuore al Signore GESU’, non è mai nato di nuovo e non ha mai esperimentato la grazia di DIO , ma balbetta solo qualche parola in lingua sconosciuta ! Si dice che egli HA FATTA L’ESPERIENZA !!

Questo vuol dire che il linguaggio ha preso il posto dell’AMORE, e questo non è da Dio, anzi, questo modo di pensare fa spazio al nemico il quale miete numerose vittime tra i credenti che facilmente ingannati e sedotti , si allontanano dalla ricerca della Faccia di DIO si buttano a capofitto alla ricerca del tanto bramato LINGUAGGIO, il quale poi li pone nella schiera privilegiata dei battezzati con lo SPIRITO SANTO ! Questa è la convinzione dei più, specie tra i pastori !

Quale seduzione ! Quale inganno ! Quale stoltizia !

Nel Vecchio Testamento, molti uomini di Dio furono dal Signore riempiti di Spirito Santo, onde renderli capaci ed atti ad assolvere dei compiti che altrimenti non ne sarebbero mai stati capaci. Elenchiamo qui di seguito alcuni tra i più noti personaggi del Vecchio Testamento.

GIUSEPPE Genesi 41 = 38

  1. MOSE’ Esodo 7 = 1

  2. BETSALEEL Esodo 35 =30, 31

  3. OTNIEL Giudici 3 = 9,10

  4. GEDEONE Giudici 6 = 34

  5. JEFTE Giudici 11 = 29

  6. SANSONE Giudici 13 = 25 / 14 0 6 / 14 0 19 / 15 0 14 / 16 = 20 E poi ancora:

ELIA, ELISEO, DAVIDE, DANIELE GIOSUE’.GIOVANNI BATTISTA, ECC ECC

Ognuno di questi uomini fu un gigante spirituale dell’Antico Patto, e fu tale proprio perché attingeva forza , capacità ed autorità dal Signore che li riempiva del Suo Spirito !

Pure mai nessuno di essi parlò mai lingue strane !

Ben mostravano però, con le loro azioni, con le loro gesta, con la loro sapienza e con la loro potenza sovrannaturale, la pienezza dello Spirito che era in loro !

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Ritornando ai giorni nostri, vogliamo mettere in risalto la differenza che passa fra DONO SPIRITUALE e PIENEZZA DI SPIRITO o battesimo con lo Spirito Santo.

Il dono , come PROFEZIA, GUARIGIONE, FEDE, SAPIENZA, LINGUE, INTERPRETAZIONE DELLE LINGUE, DISCERNIMENTO DEGLI SPIRITI , AUTORITA’ SPIRITUALE, ecc. viene elargito dal Signore e ricevuto dall’uomo il quale usa quel dono ( o almeno così dovrebbe essere ) per l’edificazione del Corpo di Cristo che è la Chiesa, ed è questo l’intendimento del Signore !

“ Or a ciascun è data la manifestazione dello Spirito per l’utile comune “ ( 1^ Corinzi 12 = 7 )

Il DONO, inoltre, accompagna l’uomo per tutto il corso della sua vita spirituale, perché “ I doni e le vocazioni di DIO sono senza pentimento “ ( Romani 11 = 29 )

Il battesimo dello Spirito Santo invece, è la PIENEZZA DELLO SPIRITO ed è altresì un rivestimento di potenza dall’Alto con tutti i segni e le conseguenze che accompagnano questo evento !

Un esempio eclatante è quello dei 120 sull’alto solaio !

Essi furono riempiti di coraggio, di audacia spirituale, di sapienza ed annunciavano la Parola che penetrava nei cuori degli ascoltanti che si convertivano a Cristo.

La stessa potenza guariva gli ammalati, cacciava i demoni, risuscitava i morti e dava forza ai fratelli di lottare ed essere vincitori nell’immane guerra spirituale che essi affrontavano tutti i giorni .

Ora questo battesimo è fluttuante, nel senso che questa pienezza può affievolirsi col passare del tempo o attraversando una dolorosa prova o rimanendo vittima di inganni del nemico e quindi è possibile che il ripieno di Spirito può cadere nella tiepidezza spirituale, oppure può alimentare la fiamma dello Spirito che è in lui mediante una vita santa e consacrata. Quindi il BATTEZZATO NON E’ SEMPRE BATTEZZATO ed oltre a ciò il Signore può ripetere il battesimo e quindi riempire di Spirito i propri figli ripetutamente dipendentemente dalle circostanze in cui questi vengono a trovarsi, ovvero dai compiti che il Signore stesso può affidare ad essi, oppure dalla consacrazione e dalla ricerca della santità ricercata da essi. Considerato questo, è assurdo affermare che chi parla in altre lingue o pronuncia qualche frase in lingua sconosciuta è battezzato con lo Spirito Santo come è assurdo affermare il contrario, e cioè, che chi non parla in altra lingua non è battezzato con lo Spirito Santo.

Ciò non toglie però che il battesimo dello Spirito Santo può anche manifestarsi col dono delle lingue !

Per sapere dunque se colui che parla in altra lingua è battezzato o meno con lo Spirito Santo è necessario considerare innanzitutto la sua condotta, la sua testimonianza, il suo zelo per le cose di DIO e il suo amore per DIO e per i fratelli.

Infine bisogna vedere se egli porta il FRUTTO DELLO SPIRITO che qui di seguito ricordiamo :

AMORE, ALLEGREZZA, PACE, LONGANIMITA’, BENIGNITA’, BONTA’, FEDELTA’, DOLCEZZA, TEMPERANZA ( Galati 5 = 22 )

Ora, se un uomo che si definisce credente manifesta le opere della carne, e cioè:

FORNICAZIONE, IMPURITA’, DISSOLUTEZZA, IDOLATRIA, STREGONERIA, INIMICIZIA, DISCORDIA, GELOSIA, IRA, CONTESE, DIVISIONE, SETTE, INVIDIE, UBRIACHEZZA, GOZZOVIGLIE; ( Galati 5 = 16….26 ) ;O UNA SOLA DI QUESTE COSE, ha un bel vantarsi e sbandierare a destra e a manca il suo LINGUAGGIO e testimoniando che il Signore lo ha battezzato con lo Spirito Santo; le sue opere e la sua condotta testimoniano contro di lui, manifestando chiaramente che egli, non solo non è battezzato del battesimo di cui tanto si vanta, ma forse non è affatto un credente e non ha mai conosciuto il Signore.

Nella 1^ epistola a Timoteo capitolo 3, Paolo, nel dare istruzioni a Timoteo circa coloro che desideravano l’ufficio di vescovo, elencava e metteva in evidenza la spiritualità e la buona condotta che doveva caretterizzare coloro che aspiravano a tale importante compito, ma non è detto che essi dovevano anche PARLARE IN ALTRE LINGUE !

Si potrebbe obbiettare che allora tutti parlavano in altre lingue e che sarebbe stato superfluo fare una tale precisazione !

Ma QUESTO NON E’ VERO !

Più avanti dimostreremo che non tutti parlavano in altre lingue, non solo, ma che non erano nemmeno tenuti in considerazione coloro che avevano questo dono !

Infatti è scritto : SE C’E’ ( considerare il “ se c’è “ ) chi parla in altra lingua, siano due o tre al più a farlo, e uno interpreti, e se non c’è chi interpreta SI TACCIANO NELLA CHIESA ( 1^ Corinzi 14 = 27,28 )

Ed ancora : NON IMPEDITE DI PARLARE IN ALTRE LINGUE ( 1^ Corinzi 14 = 39 )

Ovviamente si insegna e si predica che l’INTERA BIBBIA è Parola di DIO e che la dottrina pentecostale si basa sull’intera Scrittura; ma in realtà, ogni volta che si predica, si evangelizza, si testimonia, si ammaestra o si discute intorno alle cose di DIO, si pone ènfasi ed entusiasmo sul battesimo dello Spirito Santo che, tradotto in pratica, vuol dire pronunciare qualche frase o qualche parola in lingua sconosciuta !

In questo modo l’attenzione e il desiderio di tutti, o quasi tutti, è polarizzato non più sull’amore e sul desiderio di piacere a DIO mediante una vita santa e consacrata per vincere il peccato e combattere da valoroso il buon combattimento della fede; ma sul segno delle lingue !

In questo modo c’è un condizionamento psicologico nell’intera assemblea e tutti, specialmente durante la preghiera, sono attenti se, caso mai si sente qualche parlare strano.

E, se si manifesta questo segno ad uno dei presenti che non l’aveva mai manifestato, tutti gli anziani, pastore compreso, si fanno intorno a lui, egli è al centro dell’attenzione, si prega per lui, lo si incoraggia a chiedere con maggior fede, gli si impongono le mani e tutti sono pieni di gioia per l’avvenimento!

In questa atmosfera satura di desiderio e di attesa del tanto bramato SEGNO, ne viene coinvolta la parte emotiva dell’uomo e si aprono le porte a spiriti seduttori i quali possono imitare il DONO DI DIO con un linguaggio che non è da DIO; tanto nessuno se ne accorgerà né tantomeno, nell’ipotesi del dubbio, nessuno ardirà mettere a tacere colui che parla in altre lingue, anche se è motivo di disturbo in seno all’asemblea.

Altri segni STRANI si possono osservare durante i culti pentecostali ( grazie a DIO non a tutti ), segni che hanno del ridicolo e che non hanno nulla a che vedere con la BENEDIZIONE che scende dall’Alto.

Questi segni strani possono manifestarsi scuotendo le spalle, sussultare sulla sedia dove si è seduti, dondolarsi, fare smorfie col viso, ecc, ecc, L’intenzione di coloro che fanno queste cose è quella di dimostrare agli altri, in modo vistoso, che DIO li sta benedicendo !

Quanta stoltizia e quanta mancanza di spiritualità !

Il pensiero dominante della quasi totalità di coloro che si avvicinano alla chiesa pentecostale è questo : Se io riesco a parlare, foss’anche solo poche parole in lingua strana, vuol dire che sono battezzato con lo Spirito Santo, e come tale viene guardato con simpatia, qualcuno gli fa le congratulazioni, altri si compiacciono con lui; quindi egli si ritrova al centro delle altrui attenzioni e per questo ne gioisce !

Tanto nessuno saprà mai se il suo linguaggio è da Dio o dal diavolo perché nessuno ha il discernimento degli spiriti o il dono della interpretazione !   Non è tragico tutto questo ?

MA E’ PROPRIO VERO CHE COLUI CHE PARLA UN LINGUAGGIO STRANO E’ BATTEZZATO CON LO SPIRITO SANTO ?

La dottrina pentecostale afferma che il linguaggio è segno inequivocabile del battesimo dello Spirito Santo !

Da dove è venuta fuori questa dottrina non si sa, ma è cosa certa che tutti i pentecostali ( o quasi tutti ), credono fermamente a questa dottrina e di conseguenza tutti tendono al raggiungimento di questo fine: parlare in altre lingue o almeno dire qualche parola incomprensibile !

Non vogliamo omettere di dire che, spesso, durante la preghiera comune, si può osservare una sorta di penoso esibizionismo fra coloro che parlano in altra lingua !

Ricordiamo che anche Giovanni il Battista, Maria madre di GESU’,, Elisabetta, Zaccaria, Simeone, ecc, ecc, ecc, esperimentarono la pienezza dello Spirito Santo, purnondimeno nessuno di essi parlò mai in altra lingua ! Vogliamo ora considerare chi, fra i credenti menzionati nel Nuovo Testamento, parlarono in altra lingua e chi non parlarono in altra lingua, stando a quanto ci insegna la Parola di DIO. Ovviamente noi intendiamo che parlare in altra lingua vuol dire parlare una lingua sconosciuta e non dire soltanto qualche parola più o meno incomprensibile.

PARLARONO IN ALTRE LINGUE:

I 120 sull’alto solaio :” E tutti furono ripieni dello Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue secondo che lo Spirito dava loro di esprimersi ( Atti 2 = 4 )

Il centurione Cornelio e quei di casa sua :” Lo Spirito Santo cadde su tutti coloro che udivano la Parola e parlarono in altre lingue e magnificarono IDDIO” ( Atti 10 = 44…46 ) I 12 credenti di Efeso :” E dopo che Paolo ebbe loro imposto le mani, lo Spirito Santo scese su di loro e parlarono in altre lingue “ ( Atti 19 = 6 )

NON PARLARONO IN ALTRE LINGUE ( La Scrittura non ce lo dice )

I primi 3000 credenti:” Quelli dunque che accettarono la sua parola ( la predicazione di Pietro ) furono battezzati; e in quel giorno furono aggiunte a loro circa 3000 persone ( Atti 2 = 41 )

I 2000 convertiti aggiunti poi ai 3000 :” Ma molti di coloro che avevano udita la Parola credettero e il numero degli uomini salì a circa 5000 “ ( Atti 4 = 4 )  I convertiti samaritani :” Allora imposero loro le mani ed essi ricevettero lo Spirito Santo “ ( Atti 8 = 17 )

L’eunuco di Candace : “ E quando furono saliti fuori dall’acqua, lo Spirito del Signore rapì filippo e l’eunuco, continuando il suo cammino tutto allegro, non , lo vide più “ ( Atti 8 = 39 )

I convertiti di Antiochia :” E la mano del Signore era con loro, e gran numero di gente, avendo creduto, si convertì al Signore “ ( Atti 11 =19….26 ) Il proconsole Sergio Paolo :” Allora il proconsole, visto quel che era accaduto, credette, essendp stupito dalla dottrina del Signore “ ( Atti 13 = 12 )  I convertiti di Pisidia :” E tutti quelli che erano ordinati a vita eterna credettero…………e i discepoli erano piedi di Sopirito Santo e di allegrezza ( Atti 13 48 = 52 ) Lidia : “E una certa donna di nome Lidia, negoziante di porpora, della città di Tiatiri, che temeva IDDIO, ci stava ascoltando, e il Signore le aprì il cuore per renderla attenta alle cose dette da Paolo. E dopo che fu battezzata con quei di casa, ci pregò dicendo…( Atti 16 = 14,15 )

I Convertiti di Berea :” Molti di loro, dunque, credettero, e non piccol numero di nobildonne greche e di uomini…..( Atti 17 = 12 )

Apollo :” Or, un certo giudeo di nome Apollo, uomo eloquente e potente nelle Scritture……fervente di spirito, parlava ed insegnave accuratamente le cose relative a GESU’……. ( Atti 18 = 18 ….28 )

Il carceriere di Filippi : “ E menatili in casa sua, apparecchiò loro la tavola, e giubilava con tutta la sua casa, perché aveva creduto nel Signore” ( Atti = 16 = 34 )

Potremo parlare ancora di Aquila e Priscilla sua moglie, di Crispo, capo della sinagoga, ed ancora delle molte migliaia di uomini e donne che si convertirono per la predicazione di Paolo e degli altri apostoli , nonché per i milioni di credenti che hanno formato, nel corso di circa 2000 anni, la CHIESA DEL SIGNORE e che non hanno MAI parlato in ALTRE LINGUE. Vogliamo ora ricordare i nomi di alcuni uomini, eletti da DIO e da LUI rivestiti di Spirito Santo, che hanno formato, nel corso dei secoli, la storia della chiesa di CRISTO . Essi sono stati potentemente usati da DIO per mandare risvegli spirituali in seno al Suo popolo e per convertire milioni di peccatori. Essi sono stati dei giganti spirituali, dei generali dell’esercito di DIO, uomini ripieni di fede e di coraggio, i quali non hanno amato la loro vita, ma l’hanno esposta alla morte per amore dell’Evangelo di GESU’ CRISTO. Eppure NESSUNO di essi ha MAI parlato in altre lingue , non abbiamo nessuna notizia al riguardo per molti di essi, mentre per gli altri ne siamo certi perché conosciamo la loro biografia. Ora citiamo i nomi e l’epoca in cui questi uomini vissero ed operarono:    Ignazio di Antiochia ………………………………………110

Giustino martire……………………………………………153

Policarpo di Smirne………………………………………...156

Clemente di Alessandria……………………………………175

Ireneo……………………………………………………….175

Tertulliano…………………………………………………..175

Cipriano……………………………………………………..175

Origene…………………………………………………… 254

Agostino…………………………………………………….430

Wicliffe Giovanni…………………………………………. 1384

Huss Giovanni………………………………………………1415

Desiderio Erasmo……………………………………………1466

Savanarola Girolamo………………………………………1498 Morto sul rogo

Tyndale……………………………………………………..1536 morto sul rogo

Lutero Martino…………………………………………… 1517

Calvino…………………………………………………… 1529

Zwingli………………………………………………………1531 morto sul rogo

Ridley Nicola………………………………………………...1555

Latimer Ugo………………………………………………….1555

Knox Giovanni……………………………………………….1513

Wishart Giorgio………………………………………………////// martire

Asbury Francesco……………………………………………1771

Wesley Giovanni e suo fratello Carlo………………………….///

Moody Dwight………………………………………………..1857

Sankey Ira ……………………………………………………1897

Finney Carlo…………………………………………………..//// ecc, ecc, ecc

Ed ancora :

WATTS ISACCO, DODDRIDGE FILIPPO, NEWTON GIOVANNI, MC CHEINE ROBERTO MURRAY, FOX GIORGIO, MC KENDREE, BRAINERD, BUXTON THOMAS, PAYSON EDWARD, NEWTON RICHARD,CECIL RICHARD, PENN WILLIAM, JONATAN EDWARDS, SUNDAR SING.

Ecco ora i nomi di alcuni missionari che hanno consacrato la loro vita al ministerio portando il nome di CRISTO là dove non si conosceva ancora a rischio della propria vita.

CAREY Guglielmo …………….. missionario in India nel 1793

MORRISON Roberto…………… missionario in Cina

SCHWARZ Cristiano Federico missionario in India

JUDSON Adoniram ed Anna sua moglie ..Missionari in Birmania

WILLIAMS Giovanni……………………..missionario nelle isole del Pacifico

MOFFATT Roberto e Maria sua moglie…..missionari in Africa

LIVINGSTONE Davide……………………missionario in Africa

CHALMERS Giacomo……………………..missionario nella Nuova Guinea

MARTIN Enrico……………………………missionario in Persia

HUDSON Taylor……………………………missionario in Cina

TIEN Giacomo……………………………….missionario in Cina

RICHARDSON Don………………………..missionario nella Nuova Guinea

Tutti questi eroi della fede, benchè abbiano predicato il Nome di CRISTO fra popoli primitivi ed idolatri ed anche fra tribù selvagge, portando a CRISTO anime preziose e convertendo all’Evangelo una moltitudine di persone; non hanno MAI parlato in altre lingue. Nelle loro biografie non si fa cenno alcuno a questo particolare. Forse non avevano essi lo Spirito Santo ?    Si potrebbe mai affermare una simile assurdità ?

CHI dunque li spingeva in questi campi di missione ?

Chi dava loro audacia e autorità e unzione nella predicazione dell’Evangelo ?

Chi convinceva di peccato gli ascoltatori e portava gli uomini alla luce di DIO ?

Chi incoraggiava, sosteneva, benediceva e consolava questi nostri eroici fratelli nelle loro lotte e nello loro difficoltà che essi incontravano nel loro ministerio ?

Non era forse lo SPIRITO SANTO DI DIO ?

Vorrei ancora qui elencare delle COMUNITA’ EVANGELICHE che, nell’epoca in cui sorsero, furono conseguenza di veri e propri RISVEGLI SPIRITUALI, risvegli assopitesi poi, col in passare degli anni; come è sempre avvenuto nei risvegli spirituali di tutte le epoche, e come è avvenuto pure per il RISVEGLIO PENTECOSTALE che ha oggi circa 100 anni.

Ovviamente, in ogni risveglio, c’è sempre un uomo o un gruppo di uomini consacrati che hanno prodotto questo risveglio e sono la forza portante dei primi tempi del risveglio stesso.

Questi movimenti, perduto il loro primiero zelo e genuinità e la primiera carità, si sono lentamente adagiate sulla religione. Quindi rimane solo l’apparenza ma non c’è più la potenza dello Spirito Santo

Questi risvegli, a loro tempo, interessarono tutta l’Europa ed oltre !.

ANABATTISTI………………………….1523

VALDESI………………………………..1200

ALBIGESI……………………………….1100

MORAVI o BOEMI…………………….1500

UGONOTTI…………………………… 1600

BATTISTI………………………………..1600

ESERCITO DELLA SALVEZZA……….1865 fondato da Guglielmo Booth

LA CHIESA DEI FRATELLI

Nel 1870 Raikes Roberto fondò la SCUOLA DOMENICALE: Essa è dunque una fondazione abbastanza recente e non è appoggiata sulla Parola di DIO.

Ultimi arrivati, 1906, un gruppo di credenti fondò la CHIESA PENTECOSTALE, così denominata per via, appunto, del SEGNO DELLE LINGUE, che, evidentemente, essi stessi avevano.

E’ importante precisare che non è patrimonio eslusivo della CHIESA PENTECOSTALE , il segno delle lingue benchè, bisogna anche dire che un gran numero di pentecostali NON parla in altre lingue. Essi, con disappunto, affermano che il Signore non li ha ancora battezzati con lo Spirito Santo !     PARLANO, DUNQUE, IN ALTRE LINGUE : Gli Apostolici, i Carismatici, un gruppo definito Mangiasangue, gruppi strani che praticano la magia, i posseduti da spiriti seduttori, i posseduti da spiriti immondi, ecc, ecc.

Ho avuto personalmente modo di constatare che non solamente il cristiano pentecostale può parlare in altre lingue a prescindere dal suo stato spirituale, ma anche colui che è scaduto dalla grazia, colui che non è convertito, colui che è deviato dalla fede ed anche colui che è posseduto da spiriti immondi e seduttori.

A colui che ha avuta questa esperienza una volta lo può fare sempre, basta concentrarsi un po’, e il linguaggio viene fuori; il che non ha nulla che vedere con le benedizioni di Dio o con la pienezza dello SPIRITO SANTO .

Abbiamo testimonianze di alcuni che hanno parlato linguaggio strano mentre prendevano l’aria fresca nel giardino di casa, o mentre ascoltavano la predicazione durante il culto, o per la imposizione delle mani di qualche fratello, o mentre camminavano per la strada, o durante una preghiera collettiva. senza, peraltro, avvertire una particolare benedizione o consolazione dello Spirito Santo.

Essi, improvvisamente si rendevano conto che stavano parlando in altra lingua, ma chiaramente non sapevano quello che dicevano né se stavano glorificando DIO o se stavano dicendo cose che dispiacevano a DIO.

Ne abbiamo conosciuti alcuni che, benchè facessero sfoggio di un abbondante scilinguagnolo, dimostravano di fatto che non temevano Dio e di non interessarsi affatto della Sua Volontà né di dare buona testimonianza. Qualcuno di essi, noto per il suo linguaggio chilometrico, è andato dietro ad ogni denominazione e si è sottomesso ad ogni teoria umana purchè, per fine, vi fosse un beneficio materiale come lo stipendio, la casa, e il titolo di pastore!!

Alla luce di quanto esposto, possiamo onestamente affermare che chi parla in altre lingue è battezzato con lo SPIRITO SANTO ?

Chi fa una simile affermazione dimostra la sua cecità spirituale e la sua ristrettezza mentale nonché il suo condizionamento psicologico.

Colui che è battezzato con lo SPIRITO SANTO ( io nell’arco di circa 50 anni , non ne ho conosciuto nemmeno uno), dovrebbe essere rivestito di POTENZA DALL’ALTO e quindi dovrebbe dimostrare questo suo benedetto stato spirituale con tutte le virtù e l’amore che sono conseguenza di questo straordinario evento, e non solamente sfoggiando il suo linguaggio.

Vogliamo, ora, considerare CHI parla in altre lingue, attraverso la bocca del credente, quando si manifesta il SEGNO DELLE LINGUE !

Si afferma in maniera assoluta, sempre in seno alle chiese pentecostali, che è lo SPIRITO SANTO che parla in altre lingue attraverso la bocca del credente !    QUESTO NON E’ VERO !!!

Nel caso specifico del credente, e nel caso che questo segno proceda da DIO, chi parla in altre lingue è LO SPIRITO DELL’UOMO. Infatti è scritto :” Poiché, se prego in altra lingua, ben prega lo SPIRITO MIO, ma la mia intelligenza rimane infruttuosa “ 1^ Corinzi 14 = 14 )

Si consideri inoltre che il corpo umano può servire da abitazione o tenda o rifugio a uno o più spiriti e che questi possono entrare e uscire da lui senza che questi nemmeno se ne accorga e possono parlare per mezzo della sua bocca.

Ora, un uomo che fa da dimora ad uno spirito non sa nemmeno se questo spirito procede da DIO o dagli inferi, ma questo lo si può scoprire attraverso le azioni e il comportamento dell’uomo stesso.

Naturalmente, nel corpo di un vero credente, abita lo SPIRITO DI CRISTO che ci unisce a LUI e ci rende Figli di DIO.

Ma chi si unisce al Signore è un solo Spirito con Lui ( 1^ Corinzi 6 = 17 ) Ma noi abbiamo la Mente ( o Spirito ) di Cristo ( 1^ Corinzi 2 = 16 ) Dunque, attraverso la bocca di un uomo può parlare:

Il Signore stesso, annullando la personalità umana ( Esperienza vissuta in prima persone per 4 volte )  La propria intelligenza

Lo spirito umano ( nel caso del dono delle lingue )

Uno spirito di profezia

Uno spirito seduttore

Lo spirito dell’anticristo

Uno spirito di pitone o spirito indovino

Uno spirito d’immondo demone.

L’uomo in genere, bramoso e affascinato dalle cose soprannaturali, non va per il sottile quando a lui si manifesta qualcosa inspiegabile e che sa di soprannaturale, e poiché non c’è nessuno che discerne gli spiriti né c’è qualcuno che interpreti un eventuale linguaggio, questo spirito ha ampia facoltà di manifestarsi, di dire ciò che vuole senza che alcuno lo contrasti ( Anche questa esperienza è stata vissuta in prima persona ).

Stando così le cose, la Scrittura ci viene in aiuto e ci ammaestra :” Non credete ad ogni spirito, ma provate gli spiriti per sapere se sono da DIO” ( 1^ Giovanni 4 = 1 )    Vogliamo noi annullare il dono delle lingue ?

Così non sia ! Noi sappiamo, e perché ce lo afferma la Scrittura, e perché l’abbiamo visto e sperimentato, che coloro che ricevono particolari benedizioni POSSONO ( NON DEVONO ), parlare in altre lingue, e questo da parte di DIO.

Questo però non esclude che si può essere rivestiti della grazia di DIO e non parlare in altre lingue; ovvero si può parlare in altre lingue e non essere affatto ripieni dello Spirito Santo, e a volte, purtroppo, le azioni poco o affatto cristiane, mettono in forse anche la conversione di colui che si dice credente e fa sfoggio del suo linguaggio!

Questo per fare il punto dello spinoso e controverso problema e mettere ogni cosa al suo posto e per non fare vituperare la sana dottrina con assurde a strane convinzioni che impettiti e poco santi fratelli vogliono dare per certe.

Sia DIO riconosciuto verace ed ogni uomo bugiardo ( Romani 3 = 4 )

La chiesa Pentecostale conosce, ancora oggi, almeno qui a Napoli e provincia, movimenti spirituali e particolari benedizioni assolutamente sconosciute in tutte le altre denominazioni, come la Chiesa dei Fratelli, la chiesa Battista, l’Esercito della Salvezza, ed altre ancora !

Va constatato, a conferma di quanto andiamo dicendo, il gran numero di conversioni, gli ammalati guariti miracolosamente, i drogati e gli altri schiavi del vizio messi in libertà dalla potenza del Nome del Signor nostro GESU’ CRISTO .

Purnondimeno, in seno ad essa vi è divisione, confusione, false affermazioni ricorrenti qua e là specialmente per quanto concerne il famoso linguaggio !

Se è vero che i 120 sull’alto solaio, nel giorno della Pentecoste, furono tutti ripieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, è vero pure che insieme alle lingue essi ricevettero potenza per operare miracoli, coraggio indomito, fede gloriosa, consacrazione, zelo ardente, sapienza spirituale ed un glorioso amore per i fratelli e per il Signor nostro GESU’ CRISTO.

Consideriamo pure quello che è scritto in Marco 16 = 17,18 :

“Or questi sono i segni che accompagneranno coloro che hanno creduto: ne Nome Mio cacceranno i demoni, parleranno in lingue nuove, prenderanno in mano dei serpenti, e se pur bevessero alcunchè di mortifero non ne avranno alcun male, imporranno le mani sugli infermi ed essi guariranno”

Ora noi ci domandiamo : come mai dei 5 segni menzionati, solo uno oggi è presente, appunto le lingue, mentre cacciare i demoni e imporre le mani sugli infermi non c’è, fra noi, neppure l’ombra ?

Per finire vogliamo considerare alcune esortazioni che vengono rivolte ai credenti dal Signor GESU’, affinchè essi possono vivere una vita santa, e che, in nessuna di queste esortazioni è menzionato il LINGUAGGIO.

Da questo conosceranno tutti che siete miei discepoli dall’amore che vi portate gli uni gli altri ( Giovanni 13 = 35 )

Dimorate in ME ed IO dimorerò in voi ( Giovanni 15 = 4 )

Chi osserva i miei comandamenti dimora nel mio amore ( Giovanni 15 = 10 )

Or questo è il mio comandamento che vi amate gli uni gli altri ( Giovanni 15 = 17 )    La carità è il vincolo della perfezione (Colossesi 3 = 14 )La vostra mansuetudine sia nota a tutti gli uomini ( Filippesi 4 = 5 )

Or senza la santificazione è impossibile piacere a DIO ( Ebrei 11 = 6 ) Procacciate la carità e la santificazione, senza la quale nessuno vedrà il Signore ( Ebrei 12 = 14 )

Chi ha scritto queste brevi considerazioni vive nella chiesa Pentecostale, anche se è nato nella chiesa Battista, da circa 50 anni, purnondimeno non ha mai parlato in altra lingua.

A più riprese e svariate volte egli si è rivolto al Signore chiedendo che gli venisse dato il segno delle lingue, ma fino ad oggi questa sua preghiera non è stata esaudita.

Spesso egli si è chiesto perché il Signore non lo esaudisse su questo punto, ma poi conclude che una ragione ci deve pur essere.

Egli dunque ha ricevuto da Dio, molte volte e in molte occasioni, potenti benedizioni, ha sentito, più di una volta, l’amore potente di DIO invadergli il cuore ed inondarlo di una pace e di un amore senza fine facendolo sciogliere in lacrime di consolazione , ha ricevuto altresì intelligenza e sapienza spirituale oltre che rivelazioni intorno a problemi di carattere spirituale altrimenti insolubili.

Egli ha ricevuto il ministerio della predicazione della Parola e sapienza e unzione nella evangelizzazione nonché sentori spirituali non comuni.

Il Signore lo ha guarito da varie infermità fisiche incurabili e gli ha elargito meravigliose visioni .

Il Signore gli ha concesso innumerevoli esperienze di carattere spirituali e gli ha parlato numerose volte in modo diretto e personale oltre che attraverso la Scrittura e permezzo dei fratelli. ( vedere : Esperienze spirituali e Dio parla )

Insieme a tutte queste cose meravigliose ha ricevuto anche molte prove e afflizioni non comuni.

Nonostante tutto questo egli non ha mai parlato in altre lingue né, per la verità, egli ne ha un gran desiderio, ma a volte lo ha chiesto solo per avere una nuova esperienza.

Una cosa è certa, se egli parlasse in altre lingue, non avrebbe scritto queste considerazioni di carattere spirituale e i suoi pensieri si sarebbero fusi con quelli della grande maggioranza dei pentecostali.

Un’ultima osservazione, crediamo, molto importante: quando si dice linguaggio, si intende parlare in altra lingua e cioè fare dei discorsi o dei ragionamenti o al limite dare qualche messaggio da parte di Dio in lingua sconosciuta ( nel caso vi fosse chi interpreta ).

Ora, se colui che parla in lingue NON PARLA UNA LINGUA, ma dice solo qualche parola o alcune parole e ripete sempre le stesse parole, è chiaro che non si può considerare questo UN LINGUAGGIO.

A titolo di esempio, riportiamo “Atti 2 = 6….11 )

Ed essendosi fatto quel suono, la moltitudine si radunò e fu confusa perché ciascuno li sentiva parlare nel suo proprio linguaggio……………….li udiamo parlare delle cose grandi di DIO nelle nostre lingue.

DIO BENEDICA LA SUA CHIESA

DIO BENEDICA I SUOI FIGLI SPARSI PER IL MONDO

DIO DIA PACE A COLORO CHE IN LUI SI CONFIDANO

DIO DIA LUCE A COLORO CHE AMMAESTRANO IL SUO POPOLO

“Colui che attesta queste cose dice: “Si vengo tosto!” Amen, vieni Signor GESU’ ( Apocalisse 22 = 20 )

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Commenti

 

Chi ha scritto queste brevi considerazioni vive nella chiesa Pentecostale, anche se è nato nella chiesa Battista, da circa 50 anni, purnondimeno non ha mai parlato in altra lingua.

A più riprese e svariate volte egli si è rivolto al Signore chiedendo che gli venisse dato il segno delle lingue, ma fino ad oggi questa sua preghiera non è stata esaudita.

Spesso egli si è chiesto perché il Signore non lo esaudisse su questo punto, ma poi conclude che una ragione ci deve pur essere.

Egli dunque ha ricevuto da Dio, molte volte e in molte occasioni, potenti benedizioni, ha sentito, più di una volta, l’amore potente di DIO invadergli il cuore ed inondarlo di una pace e di un amore senza fine facendolo sciogliere in lacrime di consolazione , ha ricevuto altresì intelligenza e sapienza spirituale oltre che rivelazioni intorno a problemi di carattere spirituale altrimenti insolubili.

Egli ha ricevuto il ministerio della predicazione della Parola e sapienza e unzione nella evangelizzazione nonché sentori spirituali non comuni.

Il Signore lo ha guarito da varie infermità fisiche incurabili e gli ha elargito meravigliose visioni .

Il Signore gli ha concesso innumerevoli esperienze di carattere spirituali e gli ha parlato numerose volte in modo diretto e personale oltre che attraverso la Scrittura e permezzo dei fratelli. ( vedere : Esperienze spirituali e Dio parla )

Insieme a tutte queste cose meravigliose ha ricevuto anche molte prove e afflizioni non comuni.

Nonostante tutto questo egli non ha mai parlato in altre lingue né, per la verità, egli ne ha un gran desiderio, ma a volte lo ha chiesto solo per avere una nuova esperienza.

Una cosa è certa, se egli parlasse in altre lingue, non avrebbe scritto queste considerazioni di carattere spirituale e i suoi pensieri si sarebbero fusi con quelli della grande maggioranza dei pentecostali.

Ritratto di alex

E' indubbio che la mente umana, le proprie convinzioni, spesso ci allontanano dalla volontà di Dio. Riflettiamo anche che siamo essere limitati e che spesso consideriamo quello che capiamo e che abbiamo accettato come l'unica verità, la sola e racchiusa in quanto abbiamo recepito e accolto.

Personalmente non conosco i pentecostali, ma un parlare così duro, anche se biblicamente fondato, difficilmente potrà essere d'aiuto, di edificazione, per i nostri fratelli. Se vogliamo considerare tali quanti hanno fatto confessione di fede, che hanno proclamato, cioè, Cristo come proprio Salvatore.

Chissà, forse la preghiera sarebbe più utile.....

T.v.B. 

Alex

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