Le Lingue

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LE LINGUE .... e i pentacostali

Vedi anche : LINGUAGGIO, VANTO E CONFUSIONE DELLE CHIESE PENTECOSTALI

Vedi anche : COS’E’ IL BATTESIMO CON LO SPIRITO SANTO ?

La Parola: maestra e guida alla nostra vita spirituale

Io ben vorrei che tutti parlaste in altre lingua, ( quindi non tutti parlavano in altre lingue ) ma molto più che profetaste, chi profetizza è superiore a chi parla in altre lingue, a meno che egli interpreti, affinchè la chiesa ne riceva edificazione ( 1^ Corinzi 14 = 5 )

Dio ha costituito nella chiesa primieramente degli apostoli, in secondo luogo dei profeti, in terzo luogo dei dottori, poi i miracoli, poi i doni di guarigione, le assistenze, i doni di governo, la diversità delle lingue ( 1^ Corinzi 12 = 28 )

Tutti hanno essi i doni di guarigione ? ( la risposta è, ovviamente NO ) Parlan tutti in altre lingue ? ( la risposta è ovviamente NO ) Interpretano tutti ? ( la risposta è ovviamente NO ) ( 1^ Corinzi 12 = 30 )

Quand’io parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, se non ho carità sono un rame risonante e uno squillante cembalo ( ( 1^ Corinzi 13 = 1 )

Pertanto, fratelli, bramate di profetare e non impedite di parlare in altre lingue (1^ Corinzi 14 = 39 )

Or questi segni accompagneranno coloro che avranno creduto : nel Nome Mio cacceranno i demoni; parleranno in lingue nuove; prenderanno in mano dei serpenti; e se pur bevessero alcunchè di mortifero, non ne avranno alcun male,; imporranno le mani agli infermi ed essi guariranno. ( Marco 16 = 17, 18 )

ooooooooooooooooooooooooooo

In questi ultimi tempi il nemico si beffa dei cristiani pentecostali, in verità poco spirituali, che si vantano di essere battezzati con lo SPIRITO SANTO, solo perchè parlano in altre lingue o perchè dicono qualche frase o addirittura qualche parola in altra lingua !

E’ vero che originariamente coloro su cui scendeva lo SPIRITO SANTO, anche se non tutti, ( come ad esempio : Lidia, l’eunuco di Candace, Paolo, i credenti di Samaria , i tremila e poi i duemila convertiti a Gerusalemme per la predicazione di Pietro ,e moltissimi altri ancora), parlavano in altre lingue, e le lingue sono menzionate come un dono spirituale per la edificazione della chiesa, ovviamente quando c’è chi interpreta, oggi però c’è una grande confusione a questo riguardo, perchè anche coloro che sono poco o nient’affatto cristiani, si accorgono improvvisamente di parlare in altra lingua !

Ovviamente il diavolo ci sguazza in tutto questo perché, in realtà, non essendoci chi interpreta , e non essendoci neanche coloro che hanno il discernimento degli spiriti, l’assemblea dei credenti non conosce cosa dicono coloro che parlano in altre lingue e non sanno nemmeno se esse sono un dono dall’alto o una beffa dal basso.

Sappiamo per esperienza diretta che anche i posseduti da spiriti immondi parlano lingue strane e che questo segno può essere dato anche dal nemico di DIO che gode prendendo in giro i cristiani i quali, purtroppo, godono di poca avvedutezza.

Vi sono pure i carismatici che parlano in altre lingue, come ancora alcune sette strane che praticano la magia !!!

Or colui o colei che parla in altre lingue in seno ad un’assemblea ove non c’è chi interpreta o che ha il discernimento degli spiriti, può proferire parole di lode al Signore, ma anche parole di beffa contro i credenti od anche parole di bestemmia, tanto chi se ne accorge ?

La colpa di tutto questo è ovviamente dei capi, o anziani o pastori, i quali per anni , e ogni volta che ne hanno l’occasione, incìtono i credenti a chiedere al Signore il battesimo dello Spirito Santo , il quale battesimo, si riduce poi, sempre ed ovunque, in qualche frase in altra lingua o in un linguaggio ben sciolto, ma sempre sconosciuto all’assemblea, la quale ascolta ma non intende e tiene colui o colei che parla in altra lingua in una certa considerazione, come se facesse parte dei cristiani di serie A, avendo avuto dal Signore, il famoso battesimo.

Ora battesimo, facendo riferimento alle parole di Giovanni Battista :” Egli vi battezzerà con lo Spirito Santo e col fuoco ( Matteo 3 = 11 ), e, tenendo presente l’avverarsi di questo avvenimento il giorno della Pentecoste ( Atti 2 = 3 , 4 ), riteniamo che significhi pienezza di Spirito Santo con le sue gloriose conseguenze come: prorompente spiritualità, pienezza di frutti dello Spirito , amore glorioso per il Signore e per i fratelli, e perché no, anche la manifestazione di qualche dono spirituale, vita consacrata al Signore, sapienza spirituale, predicazione che entra nei cuori e convince di peccato, insomma un guerriero spirituale ed un eroe della fede !

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A pagina 260 di “DOTTRINE DELLA BIBBIA”, alla lettera h) leggiamo : Bisogna distinguere le lingue come SEGNO e le lingue come DONO , il primo è per tutti, il secondo non è per tutti.

Questa asserzione non è scritturale, è una teoria puramente umana ed è una convinzione dottrinale sbagliata; quindi non è da DIO !!

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Consideriamo ancora che la pienezza di Spirito Santo non è stabile ma è fluttuante se consideriamo i versi di Atti 2 = 4 e 4 = 31; infatti, gli apostoli, riempiti di potenza e di Spirito Santo il giorno della Pentecoste, , pochi giorni dopo, in seguito alle minacce dei sacerdoti e del Sinedrio, essi ebbero di nuovo bisogno di essere RIEMPITI di Spirito Santo.

Questo vuol dire semplicemente che la pienezza iniziale era scemata e che essi avevano bisogno di nuovo vigore da parte di DIO !

Quindi, la parola che si usa sentire spesso in seno alle assemblee dei pentecostali: “ IO SONO BATTEZZATO CON LO SPIRITO SANTO” come se fosse un sigillo, una medaglia, o un attestato ricevuto e messo bene in vista e fatto notare ad ogni piè sospinto, a prescindere dalle condizioni spirituali che gode il credente al momento che fa questa affermazione; è pura follia e non rispecchia la verità biblica.

Ora il credente che fa questa affermazione, mostra, come testimonianza che quel che dice è vero, il suo linguaggio strano, il che non dimostra affatto che lui è SUGGELLATO ( come a volte si dice ) con lo Spirito Santo.

Ora tutto questo non è vero per molte semplici ragioni.

1°)= Il LINGUAGGIO, qualora si tratti di un vero linguaggio, è un dono di Dio, e prescinde dalla condizione spirituale del credente . Esso rimane anche se il credente cade nella freddezza spirituale, basta concentrarsi un pò ed il linguaggio viene fuori, perché non è lo SPIRITO SANTO che parla , ma è lo spirito umano ( 1^ Corinzi 14 = 14 ).

2°)= E’ chiaro che per essere un dono dall’alto deve avvenire in seguito ad una potente benedizione che quasi sempre coinvolge tutta la comunità.

Poi il linguaggio deve essere un linguaggio nel senso che deve avere un senso ed un significato e non poche parole o addirittura qualche parola pronunciata avendo un senso oscuro, e ripetuta continuamente !

3°)= In molti casi è avvenuto che un credente, mentre sta seduto in chiesa, o prende il fresco fuori il giardino della sua casa, o mentre cammina per istrada, o lascia che un altro fratello gli imponga le mani, o assiste al servizio sotto la tenda “ Cristo è la risposta “; si accorge che sta parlando una lingua sconosciuta o dice qualcosa o pronuncia delle parole dal significato sconosciuto. A questo punto egli ne fa una deduzione logica e immediata: Il Signore lo ha battezzato con lo Spirito Santo !

Questo è un gravissimo errore perché in molti casi non è un dono di Dio, ma una BEFFA del diavolo !

Or colui che è stato l’oggetto di tale fenomeno, non ci tiene ad indagare da dove viene questo linguaggio perché lui se ne compiace grandemente e testimonierà dentro è fuori la chiesa che il Signore lo ha battezzato con lo Spirito Santo anche se egli rimane tale e quale come era prima, con i sui difetti, le sua miseria spirituale, la sua ignoranza biblica, la sua noncuranza verso una vita consacrata e spesa per il Signore Gesù

Il linguaggio, come molti credono, è una manifestazione spirituale in cui lo Spirito Santo parla attraverso il credente, per cui, il credente stesso viene ingannato e sedotto da questa teoria antiscritturale.

Ho visto credenti che, prima di iniziare un ragionamento biblico, si accertano che lo Spirito Santo è in loro pronunciando alcune parole in altra lingua.

Lo stesso atteggiamento ha avuto un altro fratello che, chiamato a portare la Parola dal pulpito, prima di alzarsi, ha fatto la stessa cosa.

Questo è aberrante, insensato e antiscritturale

PREGHIERA PER LO SPIRITO SANTO

Cosa vuol dire preghiera per lo Spirito Santo ?

Cosa cerca il credente che partecipa a questo tipo di preghiera peraltro non biblica ?

Non cerca forse il credente la pienezza dello Spirito Santo sempre ? A casa sua, nella riunioni fraterne, durante i servizi di culto ?

Perché mai dovrebbe esserci una preghiera specifica per ricevere lo Spirito Santo ?

Consideriamo ancora : Che cosa brama il credente che partecipa a queste preghiere ? Non brama forse egli il parlare in altre lingue ? Brama egli forse una vita consacrata, la pienezza dello Spirito, la santità, la comunione col Signore ?

NO!!!! Egli brama parlare in altra lingua !

QUI’ C’E’ L’INGANNO, QUI’ C’E’ L’ERRORE; QUI’ C’E’ L’INSEGNAMENTO ANTIBIBLICO !!!

Vogliamo considerare ancora che molti fratelli sfoggiano il loro linguaggio durante i culti o le preghiere comunitarie !

Questo vuol dire disubbidire a Dio !

La Parola ci insegna : I Corinzi 14:28 “ E se non v'è chi interpreti, si tacciano nella chiesa e parlino a se stessi e a Dio

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Commenti

riguardo le lingue sono daccordo con te biogio..anche se rispetto sinceramente quelli che non la pensano cosi...fra quelli che oggi parlano in lingue ci sono pentecostali,battisti,cattolici..i famosi carismatici..,metodisti..presbiteriani,episcopaliani.GESUdisse  che lo SPIRITO SANTO avrebbe guidato i suoi servi in TUTTA LA VERITA..giov 16 :13..i fedeli di ciuscun gruppo,credono forse  che anche gli altri che parlano in lingue siano guidati in tutta la verita?..come potrebbe essere..,dal momento  che non sono tutti daccordo??? quale spirito permette  loro di parlare in lingue?..

Salve Eloah,le definizione del parlare in lingue e` una speciale facolta` conferita mediante lo spirito santo ad alcuni discepoli della primitiva congregazione cristiana per consentire loro di predicare o di glorificare in altro modo Dio in una lingua diversa dalla loro. La Bibbia non dice che tutti quelli che hanno la spirito di Dio avrebbero parlato in lingue. Interessantissimo( per me ) constatare cio` che a proposito si legge in I Corinti 14:5 " ora vorrei che parlaste tutti in lingue, ma preferisco che profetizziate. In realta`, chi profetizza e` maggiore di chi parla in lingue,a meno che infatti,interpreti ,affinche` la congregazione ne riceva edificazione." In questo versetto,non vedo una fonte diversa dal vero Dio. Pero` una domanda rimane da farsi ed e` " Il " parlare in lingue " avviene oggi nella stessa maniera che fra i cristiani del I secolo? Nel I secolo i dono miracolosi dello Spirito Santo,inclusa la capacita`di parlare in lingue,attestavano che il favore di Dio si era spostato dal sistema di adorazione giudaico alla neoistituita congregazione cristiana. Dal momento che questo obiettivo fu raggiunto nel I secolo,e` evidente che oggi non e` necessario continuare sempre la stessa cosa oggi. E` impossibile che lo S.S faccia compiere ai carismatici cose che vanno oltre a cio` che e` indicato nelle scritture. Credo di aver risposto alle tue domande. God bless you Salvezza.
Ritratto di alex

Come detto in altri post certamente anche all'interno del mondo evangelico vi sono differenze, ta volte marcate, che distinguono le varie denominazioni.

Personalmente concordo con quel filone di pensiero, che ritengo scritturalmente fondato, il quale considera le lingue un dono probabilmente andato perduto, o in disuso, passatemi il termine. La ricerca affanata di questo dono poi, è difficile da fondare biblicamente. Certamente è vero che il giorno della Pentecoste Pietro e gli altri discepoli hanno cominciato a parlare in altre lingue e ciò è servito affinchè tutti gli altri potessero simultaneamente comprendere ciò che dicevano nella prorpia lingua. Diversamente da quanto sembra acadere in talune manifestazioni. Paolo poi nelle epistole, come ricordato, è chiarificatore al riguardo. Detto questo, comunque, certe cose dovrebbero essere riferite ai fratelli in Cristo in maniera più pacata ed equilibrata, con amore. Poi se non si dovessero recepire, bhe siamo chiamati a non essre rissosi.

Di certo affidare la propria vita a Gesù ci rende più uniti di quante altre dottrine umane provino a separarci, questo è il gioco più riuscito di Satana nel mondo cosiddetto cristiano.

In Cristo siamo tutti fratelli.... giusto?

tvb alex

Caro fratello Alex, un caro abbraccio fraterno.Come è scritto nel vangelo di Giovanni 3:16, che dice: poicchè iddio ha tanto amato il mondo,ch`egli ha dato il suo unigenito Figliuolo, acciocchè chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.Nel capitolo 1:12  dice: Ma, a tutti coloro che l`anno ricevuto, i quali credono nel suo nome, egli ha data questa ragione d`esser fatti figlioli di Dio.Quindi tutti coloro che anno accettato il Figlio di Dio ( Gesù Cristo)anno ricevuto la remissione dei peccati e la vita eterna,avendo l´autorità di essere chiamati figli di Dio; in Cristo Gesù siamo tutti figli di Dio.

L`appartenenza denominazionale, le diversità che vi sono negli insegnamenti, non ha niente a che fare col essere figli di Dio.

Dobbiamo cercare L`unità nella diversità . Se uno capisce cosa significa l`unità nella diversità e abbiamo amore e rispetto verso il fratello e il prossimo, allora possiamo avere comunione l`uni con gli altri in Cristo Gesù, anche nella diversità. Un caro abbraccio a tutti i fratelli

 

Ritratto di alex

Concordo. Ti abbraccio, in Cristo. Sorriso

 

Ho voluto mettere qui questo studio che condivido per esperienza,per aiutare i fratelli pentecostali e non pentecostali ,a non farsi beffare dal nemico.

 

Ritratto di R_Francesco

Pace...

Mi riprometto di commentare a proposito delle assemblee pentecostali... ora non ho tempo, la pausa pranzo è scaduta.... parte, l'ho trascorsa a leggere gli scritti postati nel forum, in merito alle "contraffazioni" ad opera dei pentecostali.... ( non condivido i messaggi) 

R. Francesco

ore 0,08 - Riprendo l'argomemento

Carissimi in Cristo Gesù... pace.  Nel presentarmi in questo forum, ho dichiarato che cammino col Signore, frequentando un'assemblea pentecostale facente parte della U.P.C.I.... noi, professiamo un solo Dio!... Gesù. Siamo stati battezzati nel Suo nome e non in altri come aggiunta. Crediamo nella effusione dello Spirito Santo e uno dei segni di tale effusione, è il parlare in altre lingue. Questo è un segno, ma non è la regola... un po come dire che se uno conosce l'alfabeto, manca poco che sappia scrivere delle frasi... poi, si procede nel proprio intimo. Il rapporto con Dio, è un dialogo personalissimo. Da noi, non ci sono guaritori pur essendoci guarigioni, non ci sono profezie pur leggendo cose a venire. Per tracciare una linea retta, occorrono almeno due punti. Il primo punto è Gesù di duemila anni fa, il secondo punto, è la chiesa al tempo d'oggi... ma esiste un'altro punto ancòra... le profezie che stanno per giungere a compimento. Nella nostra assemblea, quei tre punti, ci danno una direzione precisa che ci indica come procedere, il tutto, per mezzo della preghiera e del digiuno. Ci diciamo pentecostali, ma ci potremmo chiamare con un qualsiasi altro nome(edificante), non cambierebbe nulla, non è la denominazione e nemmeno l'organizzazione che salva. Da noi, non ci sono esaltazioni convulse e nemmeno santoni. Io che vi scrivo, non ho il dono delle lingue, non per questo mi sento andicappato... ho altre facoltà che miei fratelli nell'assemblea non hanno... per me vale ciò che possiamo leggere in - I Corinzi 12:30 - ad ogniuno, un dono diverso ed in tempi  diversi ( per la stessa persona, ora linguggi, ora profezie ecc..) ...purché,  per l'avanzamento della chiesa di Gesù.  Pertanto, carissimo "biogio", parlare a ruota libera delle assemblee pentecostali, vale a parlare di calcio o di tennis... tante squadre, tanti allenatori, tanti tornei ma, tutti uno contro l'altro... come una regola che vuole le chiese evangeliche divise tra di loro... gettandosi fango addosso e tacciando gli altri di essere al servizio di Satana.  Tutti noi, abbiamo l'indirizzo da dove attingere parole divine, ma ci rechiamo lì, per trovare conferme alle nostre congetture... pertanto, milioni di lettori, altrettante milioni di religioni e dottrine. Dimmi "biogio"... hai tu la verità?... Facci partecipe tutti noi del forum!... Lo devi.

Un fratello mi ha scritto che ha perso il filo del discorso e si è scusato per l'eventuale fuori "tema"... non è il mio caso. Quello che ho scritto, è pensato e meditato... dirai che sono poco cristiano ma non ho mai detto il contrario... se di Cristo, lo siamo stati veramente, lo sapremo dopo... per intanto, atteniamoci ai vangeli e procuriamoci delle armi spirituali... preghiamo. Amen

R. Francesco

 

 

Ritratto di alex

Caro Francesco volevo risponderti perchè mi hai citato, ho meglio hai citato una parte di un mio post. Resto convinto che arrocarsi sulle proprie posizioni uccide un po il dialogo, l'amore, l'agape, ci si arrocca sulle proprie convinzioni e abitudini del luogo di culto che si frequenta.

Tanto vale, purtroppo, anche fra quanti, come noi, professano Gesù come il Cristo, come Dio.
Bene all'ora riprendo il filo, con l'essermelo perso non intendevo che non so quello a cui credo ma che avevo divagato, all'argando troppo a ventaglio, il pensiero del post a cui accennavi. Mettendo troppa carne sul fuoco e rischiando di fare molto fumo.

Convintamente affermo che Gesù è il Cristo, il figlio di Dio, la Parola fatta carne, la Parola che era presso Dio, la Parola che era Dio. E Che Cristo è il solo nome che abbiamo per poterci salvare e presentare davanti a Dio purificati. Questo è molto chiaro nella mia mente, è la mia fede.

Bene detto questo vi lascio con una buona notte e con questo passo...

Vestitevi dunque, come eletti di Dio, santi ed amati, di tenera compassione, di benignità, di umiltà, di dolcezza, di longanimità;sopportandovi gli uni gli altri e perdonandovi a vicenda, se uno ha di che dolersi d’un altro. Come il Signore vi ha perdonati, così fate anche voi.E sopra tutte queste cose vestitevi della carità che è il vincolo della perfezione.....

Dio ci benedica in questo cammino

Alessandro

ps in merito al dono delle lingue invito ad ascoltare questa meditazione, equilibrata, profondamente scritturale e ritengo onesta intellettualmente.

https://www.evangelici.info/le-lingue-quale-dono

Raccoglie tutti i punti di vista e li analizza alla luce delle scitture. A mio avviso è lo studio definitivo su questo argomento.

Ritratto di R_Francesco

Pace fratello Alex

Ascolterò più tardi l'audio che mi consigli, ora, mi preme stemperare gli animi... non a caso ho citato la tua frase,  ho pure seguito bene il tuo filologico nel post di riferimento... nella presente discussione, ho voluto rimarcare il concetto che, il mio scritto, l'ho meditato tutto il pomerigio di ieri venerdì 19 ... giusto perché, chi mi legge, sappia che ogni parola e concetto, fanno parte di me e non sono espressioni del momento. Ti sei sentito sollecitato ad intervenire ed hai fatto bene a farlo... ti sei potuto precisare ancor meglio di quanto tu avessi già fatto. Grazie per la segnalazione, ne farò tesoro. 

Non manchi la pace del Signore in quanti Lo riconoscono. 

Pace fratello Alessandro

R. Francesco

Riprendo la discussione,

avendo ascoltata la registrazione che mi hai suggerita. Concordo in tutti i punti che sono stati toccati, essi, sono scritturali. Cosa che mi lascia una volta ancòra perplesso, è l'attribuire connotazioni ( di paganesimo) non da cristiani, a chi si sforza di vivere secondo Cristo... ( L'appellativo pagani come nell'audio, è riferito pure al tempo presente), Il problema è che molti Pastori, non sanno scendere al livello dell'assemblea... Gesù, questo lo ha fatto tra gli apostoli... non sto dicendo che il Pastore deve anch'egli vnirci a lavare i piedi, ma più semplicemente, aprire le orecchie alla voce dell'assemblea... mettersi in discussione ed accettare un qualche barlume di verità che può arrivare anche dalle pietre... da un asino!... Ricordiamoci sempre che Dio si usa di cose che non sono per svergognare quelle che sono. Ma pare che questa evenienza sia considerata un'invenzione di chi vuol dialogare con un anziano o con un pastore!... Anni fa, mio figlio fraquentava l'Istituto Tecnico Industriale Statale( I.T.I.S ), All'epoca, si era in un momento particolare... i computers e i sistemi operativi, cambiavano da un mese all'altro. Un episodio mi ha lasciato molto perplesso, mi dice mio figlio:

"Sai papà, questo pomeriggio, devo andare dal mio professore per spiegargli questa nuova  versione del sistema operativo ( dal Dos al Windows)..."

Per la verità, ho dubitato molto sulla professionalità di quel professore.  Ma alla luce del senno del poi, quel professore, ha dimostrata un'umiltà che non mi riesce di riscontrare in ambito evangelico.  Vedo che tutti professiamo Gesù ma, non siamo disposti a metterci da parte... a metterci in discussione. Io (Francesco) sono!.. Pertanto, alla fine, sempre un nulla di fatto!... E' mia ferma convinzione che molti di noi  sedicenti cristiani,   abbiamo di già ricevuta la nostra ricompensa...ripeto, mia convinzione.

R. Francesco

 

Ritratto di alex

Quand'anche in alcune realtà vi fossero questi problemi, più o meno marcati, più o meno a singhiozzo, più o meno alternati, quale sarebbe il compito di chi si accorge di tutto questo?

Ritengo vi debbano essere due momenti di riflessioni, innanzitutto personali

- analizzare la prorpia situazione spirituale, non parlo di dottrina ma di rapporto personale con Dio. Può accadere, ed accade, che personali conflitti e instabilità spirituali vengano riflessi nell'adunanza che si frequenta e su quanti la guidano.

- Che fare  in seguito? Parlarne francamente schiettamente, nel Signore, con i conduttori dell'adunanza senza creare partitini o schieramenti, senza dividere insomma. E poi è meglio sopportare un torto subio, per amore....piuttosto che spaccare adunanze e la fratellanza.... questo è il compito di ogni cristiano, arduo da compiere se non accettiamo il Suo aiuto e vogliamo fare da noi...

Con amore cristiano, Alex

Opera evangelica a favore dei non vedenti

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