Ebrei _ Israele _ Shoa

Non toccate i miei unti

"Non toccate i miei unti e non fate alcun male ai miei profeti" (Salmo 105:15). Questo breve verso contiene un potente avvertimento da parte del nostro Signore. Ed egli voleva intenderne ogni parola: guai a qualsiasi nazione o qualsiasi individuo che stende la mano sugli eletti di Dio. E guai a quelli che fanno del male ai suoi profeti.

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06.06.2011 - Perché Israele spara sui 'poveri dimostranti'

Morte, guerra, spari, odio, certamente motivi di dispiacere. E' utile, comunque, riportare anche notizie differenti da tutte quelle che, la quasi totalità anche in Italia, additano Israele sempre, e per ogni occasione, come la colpevole, senza merito di appello, di ogni momento critico che la riguarda...
Il gioco è facile, e questo ovviamente non avviene solo nel caso d'Israele, è sufficiente sottolineare con maggior enfasi qualche frase, utilizzata magari inopportunamente, e l'agredito diventa l'agressore, la vittima diviene il carnefice.... etc...
 
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25.05.2011 - Netanyahu al Congresso: sui confini decido io

Le critiche pioveranno,di nuovo i confini del '67 non sono in vendita, di nuovo Gerusalemme è indivisibile e i profughi del '48 compresi i pronipoti dovranno trovare rifugio a casa loro, e non in Israele... ma Benjamin Netanyahu ha scelto così, un discorso agrodolce con aperture sottili e molti sguardi diretti: se ci volete vivi è così. Se ci volete morti, ci difenderemo.
 
Ci sarà tempesta, molti amano odiare Netanyahu, ma nessuno può togliere a Bibi la formidabile accoglienza che il Congresso americano a Camere riunite, destra e sinistra, ha dedicato ieri al Primo Ministro israeliano.

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"Nakba" - Israele circondata da nemici

E’ un attacco selvaggio, concentrico, bellicoso e iggaro di ongi regola internazionale. Il nostro presidente Giorgio Napolitano d’un tratto, durante una visita che avrebbe dovuto avere il puro tratto della simpatia che legano l’Italia a Israele, si trova invece di fronte il baratro mediorientale, la voglia di distruzione dello Stato degli Ebrei, uno scenario che si spalanca come un primo grido di verità proveniente dal ventre delle nuove rivoluzioni. In queste ore, quelle della celebrazione della “nakba”, Israele è circondato da manifestazioni di rifiuto profondo provenienti da tutte le latitudini.

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15.04.2011 - La morte di Vittorio Arrigoni

Una voce fuori dal coro, Fiamma Nirenstein, sul triste epilogo della vita del concittadino italiano...
 
Ci sono tre o quattro cose chiare e tuttavia difficili da digerire nell'orribile omicidio di Vittorio Arri­goni. La prima naturalmente è la crudeltà della pubblica esecu­zione di un giovane uomo che aveva famiglia e amici. E ciò è chiaro. Ma non lo è la patente re­al­tà che gli assassini siano jihadi­sti islamici di Gaza. Avrebbero potuto essere afghani, o irache­ni.
 
Nel 2002 Daniel Pearl fu ucci­so a Karachi con

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Rapporto Goldstone, il suo autore lo sconfessa, la stampa no

Se un giudice ti condanna al massimo della pena per strage, poi vieni assolto in appello, il tuo nome, comunque, resta macchiato indelebilmente. Se il giudice si chiama Richard Goldstone e l’imputato è lo Stato di Israele, non parliamo solo di un’ingiustizia, ma di un pericolo per molte vite.

Richard Goldstone è il noto giudice sudafricano che, nel 2009, si prese il difficile incarico di redigere un rapporto sulla violazione dei diritti umani a Gaza per conto del Consiglio dei Diritti Umani dell’Onu. A Gaza era appena finita l’Operazione Piombo Fuso, lanciata da Israele il 27 dicembre 2008 per rispondere ai continui

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14.03.2011 - Commando palestinese fa strage di coloni ebrei

Come raccontare l'attacco bestiale portato ieri a una famiglia del villaggio di Itamar in Samaria, una delle storie di ordinario terrorismo palestinese, uno dei più feroci del mondo, sempre puntato su famiglie, gente inerme, donne, bambini, che i media poi chiamano "coloni", a giustificazione degli assassini? Eppure ecco per l'ennesima volta l'orrore di quello che è accaduto ieri: una ragazzina di 12 anni partecipa fino a mezzanotte ad un'attività scoutistica con i suoi coetanei nel suo villaggio, Itamar, in Samaria, dove vivono 100 famiglie circa. Torna a casa e bussa alla porta. Nessuno risponde. Quello che

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Museo memoriale on-line dello Yad Vashem - Archivio fotografico olocausto

Una collezione di oltre 138.000 fotografie in costante aggiornamento, infatti è solo una prima prima parte. Israele ha deciso di dare vita al più grande archivio fotografico sull'Olocausto, archivio consultabile anche on line.

La vasta collezione fotografica, insieme ad altro materiale ,è accessibile a tutti sul sito del MUSEO MEMORIALE DELLO YAD VASHEM.

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Jesuralem - Amedeo Minghi

qui il video

Ti mostri al mondo schiuso dai Tuoi occhi
D'oro ai tramonti all'alba Spunti in fiore
E come miele abbandonarsi a Te

Jerusalem
Jerusalem

E fuochi accesi ad ardere i Tuoi fianchi
Tracce nel tempo segni per il cuore
Ma come è pietra risalire a Te

Jerusalem
Jerusalem

Sei tu la via
Sei tu l'idea
l'universo della vita sei tu
sei tu la vita
l'universo della vita sei tu

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