Storia di un carcere, storia di carcerati, storia di un carceriere

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Tutta la Bibbia è una continua scoperta per chi la legge ed una continua riscoperta per chi la rilegge, un continuo insegnamento per colui che si accosta ad essa con cuore sincero. Anche dopo averla letta e riletta ecco che un ulteriore spiegazione, ancora una sfumatura ci rallegra il cuore, ci consola, ci conforta ci fortifica.

Molti sono i passi a cui sono legato in maniera particolare, certamente tutta la Bibbia merita la stessa attenzione, uno di questi è la conversione del carceriere di Filippi. Il mio lavoro, come detto in altri post, è appunto carceriere, oggi il termine e le condizioni della vita carceraria per chi è ospite e per chi ci lavora sono decisamente migliorate. Come detto sono una Assistente di Polizia Penitenziaria.

Ma torniamo al carceriere più "famoso" della Bibbia. Un insegnamento importante, una domanda ed una risposta fondamentali. Riporto il contenuto di un foglietto di un calendario di qualche anno fa ....

2000 anni fa un CARCERIERE di una prigione della Macedonia fece un giorno questa domanda all'apostolo Paolo ed al suo compagno Sila: "Signori, che debbo fare per essere salvato?". La risposta: "Credi nel Signore Gesù e sarai salvato...". (Atti 16:30-31)

Perchè la salvezza offerta da Dio dipende da una fede personale, Dio ha voluto metterla a portata di tutti senza eccezioni.

Nessuno deve essere favorito dalla propria intelligenza, dal proprio denaro o dalle proprie conoscenza.
Noi peccatori dobbiamo avvicinarci a Dio con umiltà, ma anche con una totale fiducia nella Sua misericordia e nel Suo amore.

Un capo di Stato fissa il protocollo che permette ai visitatori di incontrarlo. A maggior ragione, solo Dio ha il diritto di decidere in che modo l'uomo può avvicinarsi a Lui.
A noi non resta che ringraziarLo per aver aperto così largamente la porta del Suo cielo a noi uomini.

La Parola non mente, allora comincia a credere che Dio ti può salvare dal peccato perchè Lui ha compiuto l'opera "Perciò egli può salvare perfettamente quelli che per mezzo di lui si avvicinano a Dio, dal momento che vive sempre per intercedere per loro".
(Ebrei 7:25)

Se con la bocca avrai confessato Gesù come Signore e avrai creduto con cuore che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvato
Romani 10:9

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