La piccola cimice

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18 novembre 2015, è pomeriggio. Ho portato l’auto a fare il cambio stagionale delle gomme da strada. Nell’attesa cerco il sole e mi siedo su di un muretto lì vicino. Osservo davanti a me: una piccola cimice viene verso di me. Noto una cosa che non sapevo e cioè che ha due occhietti, oltre che le due piccole antenne che vibra ogni tanto sulla testolina. Di tanto in tanto si tira su, come a voler ispezionare in lontananza, e poi riparte procedendo dritta davanti a sé. Giunta alla punta del mio stivale monta su e arriva sino a metà stinco, e quando muovo apposta la gamba, si ferma un attimo, capisce e vola giù, accanto. Dopo di che ricomincia a zampettare, questa volta nella direzione opposta a quella da cui era arrivata. Ogni tanto si tira su, ispeziona in lontananza e poi riparte.

Tutto questo su dei cubi di cemento che asfaltano la strada. Domando al SIGNORE: “Ma qual è lo scopo di questo piccolo insetto, che prima corre deciso in una direzione e poi va nella direzione opposta? Potrebbe, poco più in là, svolazzare tra le foglie o sui rami di un alberello, in un posto certamente più sicuro che quest’asfalto. E, invece, resta qui a camminare in attesa, forse, di essere spiaccicata da un’auto…” Bè, non è proprio tutto quello che ho detto al SIGNORE, ma realmente l’ho pensato! Ho chiesto dunque al SIGNORE e mi ha risposto La Sua Sapienza con queste parole:

Sì, tu sei la mia lampada, o Eterno; l'Eterno illumina le mie tenebre.
Con te posso assalire una schiera, con il mio DIO posso saltare sopra un muro.
La via di Dio è perfetta; la parola dell'Eterno è purificata col fuoco. Egli è lo scudo di tutti quelli che sperano in lui.
Infatti chi è Dio all'infuori dell'Eterno? E chi è la Rocca all'infuori del nostro DIO?
Dio è la mia potente fortezza e rende la mia via perfetta.
Egli rende i miei piedi simili a quelli delle cerve e mi rende saldo sui miei alti luoghi.
(letto in 2Samuele 22:29-34)

Mentre leggo queste parole mi sembra come se sia proprio quella piccola cimice, ormai lontana, a dichiararmele; so che può sembrare blasfemo, ma tant’è, e comunque non lo è. DIO Stesso mi ha mostrato e detto che HA PIU’ SCOPO QUELLA CIMICE NEL SUO VAGARE SECONDO E PER LA VOLONTA’ DEL SIGNORE, SENZA SAPERE NE’ CAPIRE DOVE STA ANDANDO, CHE L’UOMO CHE VA PER LA SUA STRADA, UNA STRADA DRITTA SECONDO LUI, MA CHE CONDUCE ALLA ROVINA SENZA DIO, POICHÉ SOLO “La via di Dio è perfetta”!


“Ciascuno andava diritto davanti a sé; andavano ovunque lo spirito voleva andare e, andando, non si voltavano”
(Ezechiele 1:12)

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