Il discorso escatologico di Gesù in Matteo 24 alla luce di Geremia

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Matteo 24 - Cosa significa la parola escatologia? E' lo studio e la dottrina delle ultime cose.
Gesù profetizza su cose che sarebbero accadute dopo di Lui, il fratello Fernando ci spiega come dovrebbero essere interpretate quelle parole in Matteo 24 che, pur essendo insegnamento per i nostri tempi, erano in prima battuta una diretta profezia per quanti in quel momento stavano ascoltando Gesù.
--- Chianciano Terme 30 settembre / 2 ottobre 2016 ---
Dal convegno: CAPIRE L'APOCALISSE
Fernando De Angelis

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Commenti

Matteo 24 e 25 sono il cuore della profezia del nuovo Testamento.Questo e' l'insegnamento di Gesu' sui tempi della fine.Osservando questo testo attraverso gli occhiali dei cristiani del primo secolo ci da un intero nuovo significato delle parole di Gesu'.Il Signore non sta parlado a noi Italiani del ventunesimo secolo ma ai sui discepoli (primo secolo ebrei).Cose che erano future

(per loro)al momemnto della scrittura,sono storia antica a noi. L'intero discoso si occupa a rispondere alle domande dei discepoli riguardante la fine dell'eta' ebraica(non del mondo) e la e la venuta di Cristo (in giudizio su Israele) entrambi dimostratosi nella distruzione di Gerusalem e del Tempio ebraico. Rigarda la fine del vechio sistema Mosaico e non la fine del mondo.

(Ecclesiaste 1:4) - "Una generazione va e una generazione viene, ma la terra rimane per sempre. "

La creazione del nuovo cielo e nuova terra non e' altro che la creazione del nuovo Testamento,il regno di Dio,la nuova Gerusalem,la chiesa la sposa di Cristo......................................................

La venuta del Signore venne esattamente come venne il Padre nel Vecchio Testamento..

Se fate attenzione osserverete che il linguaggio e' lo stesso.Un linguaggio apocaliptico e non letterario.Dio si manifestava in quel modo,usando una nazione per distruggere un'altra!

{La nuvola rappresenta la presenza di Dio;il cadere delle stelle,il sole oscurato,la luna senza luce etc etc...rappresenta la caduta di un regno.governo.....)

Gesu' disse che sarebbe venuto in quella generazione in giudizio su Israel .La sua manifestazione fu percepita nella distruzione di Gerualem e il Tempio,usando i Romani..........................................

 

 

Ritratto di alex

Ciao Tony, grazie per il tuo intervento che ha senz'altro dei buoni spunti di riflessione, tuttavia è molto rischioso allegorizzare tutto, altrimenti si può far dire qualisasi cosa alla Bibbia. Indubbiamente ci sono molti passi allegorici.
La spiegazione del fratello Fernando, tra l'altro, mi sembra ben suffragata da passi biblici, a differenza delle tue congetture.
Certamente il Signore stava dicendo ai crisitani di quel secolo, che lo stavano ascoltando, cose che avrebbero visto e, anzi, che li avrebbero allertati a fuggire dai Romani. Ma è evidente che il discorso profetico, a tratti, si riferiva anche ad ulteriori ultimi tempi.
La fine del "sistema ebraico" avvenuta con la creazione del Nuovo Testamento (?1?) che significherebbe la fine del mondo è davvero una idea strampalata e non biblica, neanche del Nuovo Testamento che sarebbe poi venuto (si veda Atti 1, le epistole di Paolo inerenti gli ultimi tempi e Apocalisse).

L'apocalisse riguarda la fine del vecchio patto con Israele,il giudizio e la distruzione di Gerusalem e il tempio;il divorzio con babilonia la prostituta( quella grande citta' Gerusalem,la dove il Signore fu crocifisso Rev11:8) per le sue infedelta' e per aver ammazzato i propfeti e i santi del Signore...E' a riguardo del nuovo matrimonio con la nuva Gerusalem,la chiesa e quindi nuovo cielo e terra inteso come nuovo sistema di rapporto tra Dio e l'uomo!

Ritratto di alex

Per poter arrivare a questa conclusione si deve allegorizza tutto..... E' un errore che ha portato lontano, spesse volte, parte del  cristianesimo. Pietro era molto chiaro

11 Poiché dunque tutte queste cose devono dissolversi, quali non dovete essere voi, per santità di condotta e per pietà, 12 mentre attendete e affrettate la venuta del giorno di Dio, in cui i cieli infocati si dissolveranno e gli elementi infiammati si scioglieranno! 13 Ma, secondo la sua promessa, noi aspettiamo nuovi cieli e nuova terra, nei quali abiti la giustizia. 2° Pietro 3:13


Si parla di una distruzione e di una nuova Terra nei quali abiti la giustizia.....
questo è il senso delle cose in Apocalisse...

Daltra parte una distruzione frutto delle scelte dell'Uomo sempre più distante dal Suo Creatore, la possiamo già assaporare in mille modi.... non ci auguriamo la fine con cinica attesa, DIo vuole che tutti siano salvi...

Ma neanche possiamo adulterare le Scirtture per crearci un destino diverso da quanto l'Umanità si sta costruendo, con le lacrime del Signore, ma anche con la Sua pazienza, la misericordia. Gesù Cristo e il Suo sangue per salvare chi si ravvede (non si tratta di una scelta di religione ma di instaurare una relazione con il Signore)....

Ma poi il giudizio....

Non sono Cattolico ne geovista ne tanto meno dispensesionalista futuristo(lo ero una volta).

"Ma neanche possiamo adulterare le Scirtture per crearci un destino diverso da quanto l'Umanità si sta costruendo, con le lacrime del Signore, ma anche con la Sua pazienza, la misericordia. Gesù Cristo e il Suo sangue per salvare chi si ravvede (non si tratta di una scelta di religione ma di instaurare una relazione con il Signore"....

Sono daccordo sopratutto bisognerebbe mettere da parte l'eticchetta di denominazione e anche le differenze di dottrine e di interpretazioni,specialmente quando si parla di escatologia e concentraci sulle basi del vangelo di Cristo nostro Signore.

Per quanto riguarda l'escatologia applicando alcuni principi dell'ermeneutica risulta facile comprendere le scritture.Il problema con i futuristi e che interpretano le profezie soprattutto dal punto di vista letterario e non spirituale e questo e' un grande errore.

Gli ebrei fecero lo stesso errore aspettavano il Messia a cavallo con la spada che li liberassi dall'oppresione di Roma.Oggi dopo circa 2000 anni i futuristi aspettano ancora la venuta del Signore,su una nuvola per rapire la chiesa quando in realta' le scritture parlano chiaro che e' un vento ormai passato,grazie a Dio! I Cristiani del primo secolo lo aspettavano durante la loro generazione come Gesu' avea promesso e percepirono la sua venuta in giudizio su Israele.

La sua venuta fu la stessa come quella del Padre nel vecchio testamento!

Il linguaggio e' apocaliptico non leterario usando una nazione per distruggerne una'altra.

 

                "Per poter arrivare a questa conclusione si deve allegorizza tutto....".

                                                  2° Pietro 3:13     

Ha detto bene. Questo e' un principio dell'ermenutica ,analogia di fede ,scrittura che interpreta scrittura. E dove s'incontra un passaggio implicito applicare quel passagio in cui esso e' esplicito per cosi cercare di eliminare l'incomprensione.           

2 Pietro 3: 1-2 , ora vi scrivo questa seconda epistola (in entrambi i quali ho sconvolto le vostre menti pura per mezzo di promemoria), 2 che possiate essere consapevole delle parole che sono state pronunciate prima Dai santi profeti e dal comandamento di noi, gli apostoli del Signore e del Salvatore,
Pietro ci ricorda ciò che è già stato detto. Il NT non contiene profezie nuove appena uscite dal cielo che contengono nuove informazioni. 2 Pietro 3 è solo una ripetizione di ciò che è già stato scritto dai profeti che parlavano prima. Pietro ci dà una chiave per l'interpretazione. Tale chiave è che quello che sta dicendo è stato gia' scritto dai profeti del vecchio Testamento.Tienilo a mente.
2 Pietro 3: 3-4  sapendo questa prima cosa: i beffardi verranno negli ultimi giorni, camminando secondo le loro ppropie lussure dicendo: "Dov'è la promessa della sua venuta?" Da quando i padri si addormentarono, Tutte le cose continuano come erano fin dall'inizio della creazione ".
Pietro ha detto che questi beffardi sarebbero venuti negli ultimi giorni, ma quando sono gli ultimi giorni?
Micah 4:1 Ma negli ultimi tempi avverrà che il monte della casa dell'Eterno sarà stabilito sulla sommità dei monti e sarà innalzato al di sopra dei colli, e ad esso affluiranno i popoli.
Micah  profetizza che il regno di Dio si stabilirà negli ultimi tempi.
Acts 2: 14-20 (14)
.Ma Pietro si alzò in piedi con gli undici e ad alta voce parlò loro: «Giudei e voi tutti che abitate in Gerusalemme, vi sia noto questo e prestate attenzione alle mie parole.Costoro non sono ubriachi, come voi ritenete, poiché è solo la terza ora del giorno.Ma questo è ciò che fu detto dal profeta Gioele.E avverrà negli ultimi giorni, dice Dio, che spanderò del mio Spirito sopra ogni carne; e i vostri figli e le vostre figlie profetizzeranno, i vostri giovani avranno delle visioni e i vostri vecchi sogneranno dei sogni.In quei giorni spanderò del mio Spirito sopra i miei servi e sopra le mie serve, e profetizzeranno.E farò prodigi su nel cielo e segni giú sulla terra: sangue, fuoco e vapore di fumo.Il sole sarà mutato in tenebre e la luna in sangue, prima che venga il grande e glorioso giorno del Signore.

Secondo Pietro, gli ultimi giorni hanno avuto inizio alla Pentecoste e questi ultimi giorni sono stati inclusi e conclusi con il grande e straordinario giorno del Signore (nella distruzione di Gerusalemme nel 70 d.c)Ebrei 1: 1-2 (NKJV) Dio, che a diversi tempi e in vari modi parlava nei tempi passati ai padri dai profeti, 2 in questi ultimi giorni ci ha parlato dal Suo Figlio, da lui nominato erede di tutti Cose con le quali anche Lui ha fatto i mondi;
Gli "ultimi giorni" si riferiscono agli ultimi giorni della casa d'Israele, gli ultimi giorni dell'Antica Convenzione. Gli ultimi giorni sono il periodo tra il 30 e il 70 dC.(una generazione).

Non è interessante che durante quel tempo I beffardi stessero già chiedendo: " dov'e' la promessa della sua venuta?" Se avessero interrogato la Sua venuta, circa 35 anni dopo la sua morte, cosa avrebbero detto oggi, duemila anni dopo? Sapevano che la sua venuta doveva essere presto,durante la loro generazione.
Adesso alcuni usano l'argomento dai versetti 5-7 che il mondo è stato distrutto nel giorno di Noè e il mondo sarà nuovamente distrutto. Considera tale argomento.
2 Pietro 3: 5-7 Ma essi dimenticano volontariamente che per mezzo della parola di Dio i cieli vennero all'esistenza molto tempo fa, e che la terra fu tratta dall'acqua e fu formata mediante l'acqua,a motivo di cui il mondo di allora, sommerso dall'acqua, perì,mentre i cieli e la terra attuali sono riservati dalla stessa parola per il fuoco, conservati per il giorno del giudizio e della perdizione degli uomini empi. 

Peter dice che il mondo era costituito dal cielo e dalla terra e che furono distrutti dall'acqua e sono morti. Sappiamo che la sostanza del cielo e della terra non è stata distrutta, ma sono stati i malvagi che sono stati distrutti. Pietro fa distinzione tra il cielo e la terra del giorno di Noè, che sono stati distrutti e il cielo e la terra che esistevano allora che dovevano essere distrutti dal fuoco.

Il tessuto letterale visibile del cielo e della terra era la stessa dopo l'inondazione come erano prima dell'inondazione. Ricorda quello che abbiamo visto nel vecchio testamento sul linguaggio apocalittico del cielo e della terra. La distruzione del cielo e della terra si riferisce allo stato civile e religioso e agli uomini di essi. Che cosa è veramente morto nell'alluvione? Guardate il versetto 6 - con il quale il mondo che allora esisteva è morto, essendo inondato di acqua. Era il mondo che è morto, giusto? Ora, cosa significa la parola mondo? È la sistemazione ordinata della società, non era la sporcizia. Adesso come va da una società stolta che è stata distrutta si va alla distruzione dell'intero universo? La terra letterale non è stata distrutta.

Quello che deve essere distrutto è la nazione infelice di Israele. Da nessuna parte le Scritture insegnano che la creazione fisica sarà distrutta. Notate che cosa Dio ha detto dopo l'inondazione del giorno di Noè.

Genesis 8:21 E l'Eterno sentì un odore soave; così l'Eterno disse in cuor suo: «Io non maledirò piú la terra a motivo dell'uomo, perché i disegni del cuore dell'uomo sono malvagi fin dalla sua fanciullezza; e non colpirò più ogni cosa vivente, come ho fatto.
Ora, la gente dirà che il Signore ha distrutto la terra dall'acqua una volta e lo distruggerà dal fuoco la prossima volta. È la promessa di Dio di cambiare il suo modo di distruggere tutto. C'è la comodità di essere distrutto dal fuoco invece che dall'acqua?

O sta promettendo di non distruggere ancora la terra?

Pietro 3:10 (NKJV) Ma il giorno del Signore verrà come un ladro nella notte, in cui i cieli passeranno con un grande rumore, e gli elementi si sciolgono con calore fervore; Sia la terra che le opere che sono in essa saranno bruciate.
Che cosa è "il giorno del Signore?" È un momento di giudizio su Israele, è la fine dell'età del Vecchio Patto. Abbiamo un passaggio parallelo in:
Matteo 24: 42-44 Vegliate dunque, perché non sapete a che ora il vostro Signore verrà.

Ma sappiate questo che, se il padrone di casa sapesse a che ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe forzare la casa.

Perciò anche voi siate pronti, perché nell'ora che non pensate, il Figlio dell'uomo verrà

Pietro sta parlando della seconda venuta di Gesu' che arrivare alla fine dell'era ebraica.

Quando il Signore viene, il cielo e la terra dell'età del Vecchio Patto passeranno.

Lasciate che vi facci una domanda qui per pensare - dove è il millennio nella discussione di Pietro? Pietro sta parlando del Signore che viene e quando lui viene andiamo subito nel nuovo cielo e terra .
Quando leggiamo la frase nuovo cielo e terra subito si pensa all'idea scientifica degli elementi della materia, tutti gli atomi dell'universo che bruciano. Ma questo è ciò che significa gli elementi della parola? La parola greca per gli elementi è stoicheia (stoy-khi'-on) viene usata solo sette volte nel
nuovo testamento..

Galati 4: 3 Cosí anche noi, mentre eravamo minorenni, eravamo tenuti in servitú sotto gli elementi del mondo
Galatians 4: 9 ora invece, avendo conosciuto Dio, anzi essendo piuttosto stati conosciuti da Dio, come mai vi rivolgete di nuovo ai deboli e poveri elementi, ai quali desiderate di essere di nuovo asserviti?

Colossians 2: 8 Attenzione che nessuno vi imbrogli per la filosofia e per l'inganno vuoto, secondo la tradizione degli uomini, secondo i principi fondamentali del mondo e non secondo Cristo.

Colossesi 2: 20-22 (NKJV) Perciò, se tu sei morto con Cristo dai principi fondamentali del mondo, perché, come vivendo nel mondo, ti sottoponi a regole; 21 "Non toccare, non gustare, non trattare", 22 che riguardano tutte le cose che periscono con l'uso; Secondo i comandamenti e le dottrine degli uomini?
Ebrei 5:12 Infatti, mentre a quest'ora dovreste essere maestri, avete di nuovo bisogno che vi s'insegnino i primi Elementi degli oracoli di Dio, e siete giunti al punto di aver bisogno di latte e non di cibo solido

Nella Concordanza esaustiva di Strong della Bibbia, il significato letterale della parola e'"elemento, rudimento, principio". In altre parole, questi sono gli elementi della formazione religiosa, o i precetti cerimoniali che sono comuni al culto degli ebrei e dei Gentili.

Ovviamente, questa "stoicheia" (stoy-khi'-on) non riguarda gli atomi o la distruzione dell'universo.

2Pietro 3:11-13 Poiché dunque tutte queste cose devono essere distrutte, come non dovreste voi avere una condotta santa e pia,mentre aspettate e affrettate la venuta del giorno di Dio, a motivo del quale i cieli infuocati si dissolveranno e gli elementi consumati dal calore si fonderanno?Ma noi, secondo la sua promessa, aspettiamo nuovi cieli e nuova terra nei quali abita la giustizia.

Che cosa sara' dissolto,sciolto? Il sistema del vecchio testamento si sta sciogliendo non l'universo. Dove possiamo promuovere un nuovo cielo e terra?

Pietro stava pensando al libro di Isaia, capitoli 65 e 66.
Isaia 65:17 Poiché, ecco, io creo nuovi cieli e una nuova terra; e il primo non sarà ricordato e non ne viene in mente.( il vecchio ordine,patto non sara'   ricordato)
Se leggete Isaia 65 e 66, noterete che prima che Dio crea i nuovi cieli e una nuova terra, farà versare la sua ira contro Gerusalemme, il suo popolo ribelle (Isaia 65: 1-7, 11-17; 66: 3 -6, 15-18, 24). Quando Dio ha creato i nuovi cieli e la terra, notate  che la morte fisica rimarrà (Isaia 65:20, 66:24), la costruzione della case e l'agricoltura continueranno (Isaia 65: 21-22), avremo discendenti (Isa 65:23, 66:22), il Signore sente le loro preghiere (Isaia 65:24), ci sarà l'evangelizzazione (Isaia 66:19). Quindi i nuovi cieli e la terra non possono riferirsi allo stato eterno; Deve riferirsi a un periodo nella storia umana. Questo è il periodo del Regno di Dio che Cristo regola nel cuore dei credenti. Il Regno di Dio è fatto senza mani (spirituale - Dan. 2:34, 44-45, cfr Col 2: 10-11). Se prendiamo le affermazioni dalle Scritture a valore nominale, allora dobbiamo concludere che i primi cieli e la prima terra sono morti e sono stati sostituiti dal glorioso regno del Signore Gesù Cristo, il regno senza fine. Notate che in questo Nuovo Cielo e la giustizia della terra abita, come avviene nella Nuova Alleanza

 

 

Il mondo sta per finire un giorno? La grande maggioranza delle persone, sia cristiane che non cristiane, crede che lo farà. La fine del mondo è il tema di molti libri e film e ci sono infinite previsioni su come e quando finirà. Siamo costantemente informati che il mondo peggiorerà finché Dio non lo distruggerà.

È questa idea che il mondo finirà un giorno a insegnare nella Bibbia? Sono sicuro che molti direbbero che lo è, ma la Bibbia davvero insegna questo? Guardiamo alcuni versetti che sembrano indicare che il mondo non finirà. Genesis 8: 21-22, E Dio sentì un odore soave; così Dio disse in cuor suo:

«Io non maledirò piú la terra a motivo dell'uomo, perché i disegni del cuore dell'uomo sono malvagi fin dalla sua fanciullezza; e non colpirò più ogni cosa vivente, come ho fatto.

Finché la terra durerà, semina e raccolta, freddo e caldo, estate e inverno, giorno e notte non cesseranno mai»

Salmi 148 :4-6 “Lodatelo voi cieli dei cieli e voi acque al disopra dei cieli.Tutte queste cose lodino il nome del Signore,perche' egli comando' ed esse furono create.

Egli le ha stabilite per sempre in eterno;ha fatto uno statuto che non passera' mai”. Dio fa per quanto riguarda la creazione del cielo e della terra che non passeranno mai .

Dio disse che non avrebbe mai più distrutto ogni cosa vivente. Dio può essere affidato, egli mantiene la sua parola. Psalms 78:69 Ed egli ha costruito il suo santuario come le altezze, come la terra che ha stabilito per sempre. Se Dio ha stabilito la terra per sempre, come potrebbe finire? Psalms 119: 90

La tua fedelta' dura d'eta' in eta',tu hai stabilito la terra ed essa sussiste.

Ecclesiaste 1: 4 Una generazione passa via, e arriva un'altra generazione; Ma la terra dimora per sempre. Sembra che questi versetti insegnano che la terra durerà per sempre. Ma cosa succede a quei versetti che dicono che il mondo finirà.Versetti come: Matteo 13:40 Poichè le zizzanie sono raccolte e bruciate nel fuoco; Così sarà alla fine di questo mondo. Posso sentire alcuni di voi dicendo:

"Là, guarda, il mondo sta per finire". Il problema qui è la traduzione della parola greca Aion.

Aion non significa "mondo" ma "età, dispensazione, era, o un periodo di tempo".

Possiamo capire che un'era può finire eppure il mondo può ancora continuare. La Bibbia parla della fine dell'epoca ma non della fine del mondo.

Le traduzioni più recenti della Bibbia correggono questo errore nel KJV. Matteo 13:40 "Perciò, come i rami si raccolgono e bruciano nel fuoco, così sarà alla fine di questa epoca. Così, Gesù sta qui parlando di qualcosa che accadrà alla" fine dell'era " Viveva dentro. Notate cosa sarebbe successo alla fine dell'epoca: Matteo 13: 49-50 "Cosi avverra' alla fine dell'epoca. Gli angeli usciranno, separano i malvagi tra i giusti, 50 "e li gettano nella fornace del fuoco: ci sarà pianto e stridore dei denti".

Notate chi viene preso - i malvagi. È un ritratto inverso! Credo che questo parli del Giudizio di Gerusalemme nel 70 dC. La "fine" che Gesù sta parlando è stata la fine dell'era ebraica, quando gli ebrei malvagi furono bruciati nella distruzione di Gerusalemme.

Vediamo la fine dell'era attaccata alla distruzione del tempio ebraico in: Matteo 24: 1-3 (NKJV) Allora Gesù uscì e si allontanò dal tempio ei suoi discepoli si avvicinarono per mostrargli gli edifici del tempio. 2 E Gesù disse loro: "Non le vedete tutte queste cose? Certo, vi dico, non una pietra sarà lasciata qui su un altro, che non sarà abbattuta.Mentre si trovava sul Monte degli Ulivi, i discepoli si avvicinarono privatamente, dicendo: "Dimmi quando saranno queste cose, e quale sarà il segno della tua venuta e della fine dell'epoca?". La loro domanda era due volte. Innanzitutto chiedono: "quando saranno queste cose?" Tutti e tre i vangeli sinottici chiedono: "quando". Matteo 24: 3 (NKJV) .... "Dimmi, quando saranno queste cose?" ... Marco 13: 4 (NKJV) "Dicci, quando saranno queste cose?" .... Luca 21 : 7 (NKJV) Allora gli hanno chiesto dicendo: "Maestro, ma quando saranno queste cose?" ... Le "queste cose" si riferiscono alla distruzione del tempio nel versetto 2. Nel versetto 1,

i discepoli indicano il tempio (Edificio) a Gesù. Nel versetto 2, Gesù dice: "Tutte queste cose saranno distrutte". Dovrebbe essere chiaro che essi stanno chiedendo: "Quando sarà il tempio distrutto, quando la nostra casa sarà lasciata desolata?" Dopo tutto che Gesù aveva appena detto riguardo al Giudizio su Gerusalemme (Mt 23), e poi circa una pietra non lasciata sull'altra, la risposta dei discepoli e' quando?

La seconda parte della loro domanda è "Che sarà il segno della tua venuta e della fine dell'età". Per aiutarci a comprendere la domanda, dobbiamo confrontare tutti e tre i vangeli sinottici.
Matteo 24: 3 (NKJV) ... "E quale sarà il segno della tua venuta e della fine dell'età?"
Marco 13: 4 (NKJV) .... "E quale sarà il segno quando tutte queste cose saranno realizzate?"
Luca 21: 7 (NKJV) .... "E quale segno avrà quando queste cose stanno per avvenire?"
Il confronto di tutti e tre i conti ci mostra che i discepoli consideravano la sua "venuta" e "la fine dell'epoca" per essere eventi identici con la distruzione del tempio.
Marco 13: 4 (NKJV) "Dimmi, quando saranno queste cose e quale sarà il segno quando tutte queste cose saranno compiute?"
Avverti nella prima parte del versetto, dice: "Quando saranno queste cose?" - riferendosi alla distruzione dei templi. Poi nel secondo semestre, chiede: "Che sarà il segno quando tutte queste cose saranno realizzate?" Il segno della sua venuta e della fine dell'età era identico a quello "queste cose", che si riferivano alla distruzione di Gerusalemme nell'anno 70 dC. Queste non sono questioni separate che possono essere divise in diversi momenti di tempo. I discepoli avevano una cosa sola e una sola cosa nella loro mente e quella era la distruzione del tempio. Con la distruzione del tempio,la venuta del Messia e della fine dell'epoca. La loro domanda era: "Quando sarà la fine?" Gesù dà loro il segno dell'abominazione della desolazione che Luke interpreta quando gli eserciti si sono riuniti intorno a Gerusalemme. Allora Gesù dice chiaramente che la fine sarebbe venuta in "Questa generazione" (v 34). La parola "generazione" significa: "coloro che sono contemporanei o vivono allo stesso tempo".
Quindi l'età che doveva terminare era l'età ebraica. Si concluderà con la distruzione del tempio ebraico e della città di Gerusalemme. La fine dell'epoca non è accaduta alla croce o alla Pentecoste, ma alla distruzione di Gerusalemme. Il mondo non avrebbe finito, ma era l'era del giudaismo. I discepoli sapevano che la caduta del tempio e la distruzione della città significava la fine dell'età del Vecchio Patto e l'inaugurazione di una nuova era. Questo ci porta ad una domanda molto importante,
Quante epoche ci sono? Zaccaria14 ci insegna che il "Giorno del Signore" e la distruzione di Gerusalemme erano collegati. Quindi, la distruzione di Gerusalemme, che era il giorno del Signore, segnò la fine di un'epoca, l'età ebraica e l'inizio della nuova era, l'età cristiana della Nuova Alleanza.
Ai Giudei, il tempo era diviso in due grandi periodi, l'Età del Mosaico e l'Età Messianica.

Il Messia era considerato come uno che avrebbe portato in un nuova epoca.

Il periodo del Messia era quindi correttamente caratterizzato dalla Sinagoga come "il mondo da venire". In tutto il Nuovo Testamento vediamo due ere in contrasto: "questa era" e l'"era da venire".
Matteo 12:32 (NKJV) "Chiunque parli una parola contro il Figlio dell'uomo, sarà perdonato, ma chiunque parli contro lo Spirito Santo non sarà perdonato in quest'epoca e neppure nell'era che viene .
La parola "venire" alla fine del versetto è la parola greca mello, il che significa: "sta per essere". Potremmo tradurre questo, l'"era in arrivo" (nel primo secolo). Molti pensano che l'età a venire sarà un'età ssenza peccati; Non secondo questo versetto. Il peccato contro lo Spirito Santo non sarà perdonato in quell'età, riferendosi all'età del Nuovo Patto, della nostra epoca attuale........................

Efesini 1:21 (NKJV) ben al di sopra di tutto il principato e il potere, il potere e il dominio, e ogni nome che viene chiamato, non solo in questa epoca ma anche in quello che verrà.
Anche qui vediamo le due età. Quindi, il Nuovo Testamento parla di due epoche, "questa età" e "l'età a venire". La comprensione di queste due età e quando sono cambiate è fondamentale per l'interpretazione della Bibbia.
Vediamo cosa ci insegna il Nuovo Testamento di queste due età. Le domande che dobbiamo cercare di rispondere sono: In quale età hanno vissuto i scrittori del nuovo testamento? In quale età viviamo noi? Che cosa dice il Nuovo Testamento su "l'età da venire"? Quando finisce "questa era" e "l'età da venire"?
Gli scrittori del Nuovo Testamento ha vissuto nell'epoca che hanno chiamato "questa età". Ai scrittori del Nuovo Testamento l'"era da venire" era futuro, ma era molto vicino perché "questa era" stava per finire.

I Corinzi 2:6-8 ,Or noi parliamo di sapienza fra gli uomini maturi, ma di una sapienza che non è di questa età né dei dominatori di questa età che sono ridotti al nulla, ma parliamo della sapienza di Dio nascosta nel mistero, che Dio ha preordinato prima delle età per la nostra gloria,

che nessuno dei dominatori di questa età ha conosciuta; perché, se l'avessero conosciuta, non avrebbero crocifisso il Signore della gloria.

La saggezza e i governanti di questa "età" non arrivavano a niente perché l'era passava. Sta parlando dei dirigenti ebraici e del sistema del vecchio alleanza. I governanti di "questa età" hanno crocifisso il Signore. Questi governanti avrebbero poco tempo a dominare perché "questa era" stava per finire. Pensa a questo, se l'età ebraica si è conclusa alla croce, come tanti affermazioni, perché ancora governavano l'età?
1 Corinzi 10:11 (NKJV) Or tutte queste cose avvennero loro come esempio, e sono scritte per nostro avvertimento, per noi, che ci troviamo alla fine delle età

Paolo ha detto molto chiaramente che la fine degli anni venne su di loro, i santi del primo secolo. "Questa era", insieme alla sua saggezza e ai suoi governanti, stava per finire.
Ebrei 1: 1-2 (NKJV) Dio, che a diversi tempi e in vari modi parlava nei tempi passati ai padri dai profeti, 2 in questi ultimi giorni ci ha parlato dal Suo Figlio, da lui nominato erede di tuttele Cose con le quali anche Lui ha fatto i mondi;
Gesù stava parlando negli ultimi giorni. Quali ultimi giorni? Gli ultimi giorni della "questa età" della

vecchio Patto.........................

La Bibbia insegna che l'età in cui viviamo è l'età eterna della Nuova Alleanza.

Non ha ultimi giorni e nessuna fine.
Che cosa dobbiamo fare in questa epoca della Nuova Alleanza in cui viviamo?

Dobbiamo chiamare uomini e donne alla fede nel Signore Gesù Cristo per avere il dono della vita eterna.
Abitiamo nella Nuova Gerusalemme nella presenza stessa di Dio e l'invito della salvezza sta ancora uscendo oggi. Notate l'invito che proviene dal Nuovo Cielo e la Terra:
Revelation 22:17 (Italian) E lo Spirito e la sposa dicono: "Vieni!" E colui che ascolti dire: "Vieni!" E colui che sete venga. Chiunque desideri, lascia liberamente prendere l'acqua della vita.

 

                           Il cielo e la terra nel vecchio testamento si riferiva ad Israele creazione di Dio

                           Nuovo cielo e nuova terra nel N.T si riferisce alla nuova Jerusalem,alla chiesa,al                             regno di Dio    

Spiego meglio in Inglese.

Gesu' disse in Matteo 16:28 that he would come -- while some that were standing there were still living; in that generation; soon; quickly; at hand; he said his coming was near. Everywhere that the Bible talks about the Lord's coming it gives us a time statement. The NT saints fully expected the Lord to return in their lifetime. How could we possibly miss this?Yet the majority of believers today, some two thousand years later are still saying that the Lord will return soon. Can the same event be imminent at two different periods of time separated by two thousand years? Someone said to me that they felt that the Lord said he was coming soon because he wanted every generation to be watching for Him. Think about that. What that means is that when he told the first century believers that he was coming back soon, he really didn't mean it, he was giving them false information to keep them looking for Him. Can you live with that? If that was the case what else did he tell them that wasn't true? Do we have a God who intentionally deceives men? Isn't it much easier to simply believe what Jesus said and believe that he came back in the first century?

What is at stake here is the inspiration of Scripture. If Jesus was mistaken or if he lied to us then what good is the rest of the Bible? There are those opponents who say that if you believe that Jesus came back in the first century then you don't need to read your Bible any more. I don't understand that argument, but if Jesus didn't come back in the first century, when he said that he would then you might as well throw your Bible out because if it isn't inspired, it isn't any good. I believe that the Bible is the inspired Word of God and therefore without errors.

Christianity is intellectual, faith is understanding and assent to what God has told us. God says in Isaiah chapter 1, "come now let us reason together." This is important because you are a product of your thinking. Proverbs 23:7 says (NKJV) " For as he thinks in his heart, so is he."

What is really frightening about this is that in our culture thinking is not really that important. Do you realize this? We are not so concerned about thinking as we are about two other things, emotion and pragmatism. We're concerned about feelings, and we're concerned about success. We're not so concerned about thinking. People don't ask the question, is it true, is it right? They ask the question, does it work and how will it make me feel. Emotion and pragmatism. This is tragic, especially because it has taken over the Christian Church. Even in theology, it's sad to say, the issue is not always is it right or true, but will it offend or upset someone. We worry about how the truth will make people feel. In Acts 17:11 the Bereans were noble because they searched the scriptures, not to see if these things felt good, or to see if these things worked, or even to see if these things would offend, but to see if these things were "so," to see if they were right and true. Some folks have said to me,"If I believe that Jesus came back in 70 AD it might effect some areas of my life. Such as; will a mission board take me, will I be accepted at certain colleges, could I work in an AWANA program?" Listen, please listen to me carefully. Those are the wrong questions! The first, the foremost, the only important question that we need to ask is: IS IT TRUE? If it's true we'll have to live with the consequences that the Lord gives us, but the issue here is truth, is it true?

Proverbs 23:23 (NKJV) Buy the truth, and do not sell it, Also wisdom and instruction and understanding.

When I first came to see as truth the fact that the Lord had come in 70 AD and all prophecy had been fulfilled my first objection was, "This means we are living in the new heaven and the new earth!" My response to that was "Yea right! If this is the New heaven and earth we got ripped off." Why did I feel that way? It was because I was looking for a physical fulfillment of 2 Peter 3 and Revelation 21-22. I thought that those passages were speaking of physical truths, I now know differently, I didn't understand apocalyptic language. The thing that changed my mind was seeing how the OT Scripture used the concept of heaven and earth. Lets look at how the Bible uses the concept of heaven and earth, I think you'll see that it is not always used physically.

Lets start by reading 2 Peter 3. Most Christians would say that this is the end of the world as we know it, the destruction of planet earth. It sure sounds that way doesn't it? That is how I had always seen it.

One of the major areas of difficulty in understanding correctly "heaven and earth" in the New Testament is the misunderstanding of how God referred to nations by this phrase in the Old Testament. Seeing the biblical concept of "heaven and earth" in the Old Testament will help us greatly in correctly understanding its use in New Testament passages. Rather than to assume that each time we encounter the phrase, we are to immediately think of this physical universe and its elements.

Genesis 1:1 (NKJV) In the beginning God created the heavens and the earth.

Now is this literal or figurative? I think that this is clearly literal. I believe in a literal six day creation. Do you? Or do you believe that because with the Lord one day is as a thousand years, and a thousand years as one day that creation took six thousand years?

Leviticus 26:14-20 (NKJV) 'But if you do not obey Me, and do not observe all these commandments, 15 and if you despise My statutes, or if your soul abhors My judgments, so that you do not perform all My commandments, but break My covenant, 16 I also will do this to you: I will even appoint terror over you, wasting disease and fever which shall consume the eyes and cause sorrow of heart. And you shall sow your seed in vain, for your enemies shall eat it. 17 I will set My face against you, and you shall be defeated by your enemies. Those who hate you shall reign over you, and you shall flee when no one pursues you. 18 'And after all this, if you do not obey Me, then I will punish you seven times more for your sins. 19 I will break the pride of your power; I will make your heavens like iron and your earth like bronze. 20 And your strength shall be spent in vain; for your land shall not yield its produce, nor shall the trees of the land yield their fruit.

God warns Israel that she must listen and obey Him in the commandments that He has given them. God uses various terms and expressions in describing what it will be like if they despise His statutes, but notice particularly verse 19: "and I will break the pride of your power, and I will make your heaven as iron, and your earth as brass." Compare Genesis 1:1 with Leviticus 26:19, are the terms "heaven and earth" to be understood in the same way? They clearly do not mean the same thing in each verse. Notice how the character of Israel's disposition in God's view is personalized, "YOUR heaven" and "YOUR earth." So the terms "heaven" and "earth" belong or relate to Israel, they evidently constitute a "heaven" and "earth."

Isaiah 1:1-2 (NKJV) The vision of Isaiah the son of Amoz, which he saw concerning Judah and Jerusalem in the days of Uzziah, Jotham, Ahaz, and Hezekiah, kings of Judah. 2 Hear, O heavens, and give ear, O earth! For the LORD has spoken: "I have nourished and brought up children, And they have rebelled against Me;

Who is God speaking to here the physical creation? No, he is speaking to Israel. I think we can see this idea clearly if we look at Isaiah 51

Isaiah 51:15-16 (NKJV) But I am the LORD your God, Who divided the sea whose waves roared; The LORD of hosts is His name. 16 And I have put My words in your mouth; I have covered you with the shadow of My hand, That I may plant the heavens, Lay the foundations of the earth, And say to Zion, 'You are My people.'"

The time of planting the heavens and laying the foundation of the earth that is referred to here, was performed by God when He divided the sea (ver. 15) and gave the law (ver. 16), and said to Zion, Thou art my people; that is, when He took the children of Israel out of Egypt, and formed them in the wilderness into a covenant nation. He planted the heavens and laid the foundation of the earth: that is, brought forth order, and government.

This idea is seen more clearly as we look at other passages where mention is made of the destruction of a state and government using language which seems to set forth the end of the world, as the collapse of heaven and earth.

Isaiah 13:1 (NKJV) The burden against Babylon which Isaiah the son of Amoz saw.

In this chapter God is talking about the judgement that is to fall upon Babylon. The word burden is the Hebrew word massa', (mas-saw') an utterance, chiefly a doom. This introduction sets the stage for the subject matter in this chapter and if we forget this, our interpretations of Isaiah 13 can go just about anywhere our imagination wants to go. This is not an oracle against the universe or world but against the nation of Babylon.

Isaiah 13:6 (NKJV) Wail, for the day of the LORD is at hand! It will come as destruction from the Almighty.

Isaiah 13:9-13 (NKJV) Behold, the day of the LORD comes, Cruel, with both wrath and fierce anger, To lay the land desolate; And He will destroy its sinners from it. 10 For the stars of heaven and their constellations Will not give their light; The sun will be darkened in its going forth, And the moon will not cause its light to shine. 11 "I will punish the world for its evil, And the wicked for their iniquity; I will halt the arrogance of the proud, And will lay low the haughtiness of the terrible. 12 I will make a mortal more rare than fine gold, A man more than the golden wedge of Ophir. 13 Therefore I will shake the heavens, And the earth will move out of her place, In the wrath of the LORD of hosts And in the day of His fierce anger.

Now remember he is speaking about the destruction of Babylon but is sounds like world wide destruction. The terminology of a context cannot be expanded beyond the scope of the subject under discussion. The spectrum of language surely cannot go outside the land of Babylon. If you were a Babylonian and Babylon was destroyed would it seem like the world was destroyed? Yes! Your world would be destroyed.

Isaiah 13:17 (NKJV) "Behold, I will stir up the Medes against them, Who will not regard silver; And as for gold, they will not delight in it.

This is an historical event that took place in 539 BC. When the Medes destroyed Babylon the Babylonian world came to an end. This destruction is said in verse 6 to be from the Almighty, and the Medes constitute the means that God uses to accomplish this task. The physical heaven and earth were still in tact, but for Babylon they had collapsed. This is apocalyptic language. This is the way the Bible discusses the fall of a nation. This is obviously figurative language.

In Isaiah 24-27 we see the invasion of Israel by Nebuchadnezzar. He carries them away to captivity. Notice the language that he uses.

Isaiah 24:3-6 (NKJV) The land shall be entirely emptied and utterly plundered, For the LORD has spoken this word. 4 The earth mourns and fades away, The world languishes and fades away; The haughty people of the earth languish. 5 The earth is also defiled under its inhabitants, Because they have transgressed the laws, Changed the ordinance, Broken the everlasting covenant. 6 Therefore the curse has devoured the earth, And those who dwell in it are desolate. Therefore the inhabitants of the earth are burned, And few men are left.

Isaiah 24:19-20 (NKJV) The earth is violently broken, The earth is split open, The earth is shaken exceedingly. 20 The earth shall reel to and fro like a drunkard, And shall totter like a hut; Its transgression shall be heavy upon it, And it will fall, and not rise again.

What I want you to see in these verses is how God refers to Israel as the earth. He says the earth is utterly broken down, the earth is clean dissolved, the earth is moved exceedingly...the earth shall reel to and fro like a drunkard, and shall be removed like a cottage; and the transgression thereof shall be heavy upon it; and it shall fall, and not rise again" (Verses 1,3,4,19,20) Notice how many times God referred to Israel as the "earth." This is apocalyptic language speaking of the destruction of the people of Israel.

In Isaiah 34 we have a description of the fall of Edom, notice the language that is used.

Isaiah 34:3-5 (NKJV) Also their slain shall be thrown out; Their stench shall rise from their corpses, And the mountains shall be melted with their blood. 4 All the host of heaven shall be dissolved, And the heavens shall be rolled up like a scroll; All their host shall fall down As the leaf falls from the vine, And as fruit falling from a fig tree. 5 "For My sword shall be bathed in heaven; Indeed it shall come down on Edom, And on the people of My curse, for judgment.

This is Biblical language to describe the fall of a nation. It should be clear that it is not to be taken literally. Lets look at one other OT use of this language.

Nahum 1 (NKJV) The burden against Nineveh. The book of the vision of Nahum the Elkoshite. 2 God is jealous, and the LORD avenges; The LORD avenges and is furious. The LORD will take vengeance on His adversaries, And He reserves wrath for His enemies; 3 The LORD is slow to anger and great in power, And will not at all acquit the wicked. The LORD has His way In the whirlwind and in the storm, And the clouds are the dust of His feet. 4 He rebukes the sea and makes it dry, And dries up all the rivers. Bashan and Carmel wither, And the flower of Lebanon wilts. 5 The mountains quake before Him, The hills melt, And the earth heaves at His presence, Yes, the world and all who dwell in it.

The subject of this judgement is Nineveh, not the physical world. This is the way God describes the fall of a nation. If this language describes the judgement of God on nations, why, when we come to the New Testament, do we make it be the destruction of the universe? It is only because we do not understand how the Bible uses this apocalyptic language. With this understanding of how "heaven and earth" is used in the OT lets look at 2 Peter 3.

This was by far the text that I struggled with the most. I could not understand how we were in the New heavens and the New earth. As you read different commentaries you will read things like, "this is by far the strongest passage to prove the consummation of time, the termination of the earth as we know it."

2 Peter 3:1-2 (NKJV) Beloved, I now write to you this second epistle (in both of which I stir up your pure minds by way of reminder), 2 that you may be mindful of the words which were spoken before by the holy prophets, and of the commandment of us, the apostles of the Lord and Savior,

Peter is reminding us of what has already been said. The NT does not contain brand new prophecies that just dropped out of the sky containing new information. 2 Peter 3 is just a reiteration of what has already been written by the prophets that spoke before. Peter gives us a key to interpretation. That key is that what he is saying has been written by the OT prophets. Keep that in mind.

2 Peter 3:3-4 (NKJV) knowing this first: that scoffers will come in the last days, walking according to their own lusts, 4 and saying, "Where is the promise of His coming? For since the fathers fell asleep, all things continue as they were from the beginning of creation."

Peter said that these scoffers would come in the last days, when are the last days?

Micah 4:1 (KJV) But in the last days it shall come to pass, that the mountain of the house of the LORD shall be established in the top of the mountains, and it shall be exalted above the hills; and people shall flow unto it.

Micah prophecies that God's kingdom wi ll be established in the last days.

Acts 2:14-20 (NKJV) But Peter, standing up with the eleven, raised his voice and said to them, "Men of Judea and all who dwell in Jerusalem, let this be known to you, and heed my words. 15 "For these are not drunk, as you suppose, since it is only the third hour of the day. 16 "But this is what was spoken by the prophet Joel: 17 'And it shall come to pass in the last days, says God, That I will pour out of My Spirit on all flesh; Your sons and your daughters shall prophesy, Your young men shall see visions, Your old men shall dream dreams. 18 And on My menservants and on My maidservants I will pour out My Spirit in those days; And they shall prophesy. 19 I will show wonders in heaven above And signs in the earth beneath: Blood and fire and vapor of smoke. 20 The sun shall be turned into darkness, And the moon into blood, Before the coming of the great and awesome day of the LORD.

So according to Peter the last days began at Pentecost and these last days included and ended with the great and awesome day of the Lord.

Hebrews 1:1-2 (NKJV) God, who at various times and in various ways spoke in time past to the fathers by the prophets, 2 has in these last days spoken to us by His Son, whom He has appointed heir of all things, through whom also He made the worlds;

The "last days" refers to the last days of the house of Israel, the last days of the Old Covenant. The last days are the period from 30 AD to 70 AD. Isn't it interesting that during that time the scoffers were already asking, "were is the promise of His coming?" If they were questioning His coming then, about 35 years after his death, what would they be saying today, two thousand years later? They knew that his coming was to be soon.

Now some use the argument from verses 5-7 that the world was destroyed in Noah's day and the world will be destroyed again. Lets consider that argument.

2 Peter 3:5-7 (NKJV) For this they willfully forget: that by the word of God the heavens were of old, and the earth standing out of water and in the water, 6 by which the world that then existed perished, being flooded with water. 7 But the heavens and the earth which are now preserved by the same word, are reserved for fire until the day of judgment and perdition of ungodly men.

Peter says that the world consisted of heaven and earth, and that they were destroyed by water and perished. We know that substance of neither heaven or earth was destroyed, but it was the evil men that were destroyed. Peter makes a distinction between the heaven and earth of Noah's day, which were destroyed and the heaven and earth that existed then which were to be destroyed by fire. The literal visible fabric of heaven and earth were the same after the flood as they were before the flood. Lets remember what we saw in the OT as to the apocalyptic use of heaven and earth. The destruction of heaven and earth refers to the civil and religious state, and the men of them. What was it that really perished in the flood? Look at verse 6 -- by which the world that then existed perished, being flooded with water. It was the world that perished, right? Now what does the word world mean? It is the orderly arrangement of society, it wasn't the dirt. Now how do you go from an ungodly society that was destroyed to the destruction of the entire universe? The literal earth was not destroyed. What is to be destroyed is the ungodly nation of Israel. Nowhere do the Scriptures teach that the physical creation will be destroyed. Notice what God said after the flood of Noah's day.

Genesis 8:21 (NKJV) And the LORD smelled a soothing aroma. Then the LORD said in His heart, "I will never again curse the ground for man's sake, although the imagination of man's heart is evil from his youth; nor will I again destroy every living thing as I have done.

Now, folks will say that the Lord destroyed the earth by water one time and He'll destroy it by fire the next time. Is God's promise here to just change his method of destroying everything. Is there comfort in being destroyed by fire instead of water? Or is he promising not to destroy the earth again?

Psalms 148:4-6 (NKJV) Praise Him, you heavens of heavens, And you waters above the heavens! 5 Let them praise the name of the LORD, For He commanded and they were created. 6 He also established them forever and ever; He made a decree which shall not pass away.

What decree did God make concerning the establishment of the heaven and the earth that will never pass away.? Genesis 8:21! God said that he would never again destroy every living thing. God can be trusted, He keeps his word.

2 Peter 3:8-9 (NKJV) But, beloved, do not forget this one thing, that with the Lord one day is as a thousand years, and a thousand years as one day. 9 The Lord is not slack concerning His promise, as some count slackness, but is longsuffering toward us, not willing that any should perish but that all should come to repentance.

We looked at these verses last week, they are simply saying that God keeps his promises.

2 Peter 3:10 (NKJV) But the day of the Lord will come as a thief in the night, in which the heavens will pass away with a great noise, and the elements will melt with fervent heat; both the earth and the works that are in it will be burned up.

What is "the day of the Lord?" It is a time of judgement on Israel, it is the end of the Old Covenant age. We have a parallel passage in:

Matthew 24:42-44 (NKJV) "Watch therefore, for you do not know what hour your Lord is coming. 43 "But know this, that if the master of the house had known what hour the thief would come, he would have watched and not allowed his house to be broken into. 44 "Therefore you also be ready, for the Son of Man is coming at an hour you do not expect.

Peter is talking about Jesus second coming at the end of the Jewish age. When the Lord comes, the heaven and earth of the Old Covenant age will pass away. Let me give you a question here to think about -- where is the millennium in Peters discussion? Peter is talking about the Lord coming and when He does we go right into the New heaven and earth.

When we read the word, elements here we think of the scientific idea of the elements of matter, all the atoms of the universe burning up. But is this what the word elements means? The Greek word for elements is stoicheia (stoy-khi'-on) it is only used seven times in the NT.

Galatians 4:3 (NKJV) Even so we, when we were children, were in bondage under the elements of the world.

Galatians 4:9 (NKJV) But now after you have known God, or rather are known by God, how is it that you turn again to the weak and beggarly elements, to which you desire again to be in bondage?

Colossians 2:8 (NKJV) Beware lest anyone cheat you through philosophy and empty deceit, according to the tradition of men, according to the basic principles of the world, and not according to Christ.

Colossians 2:20-22 (NKJV) Therefore, if you died with Christ from the basic principles of the world, why, as though living in the world, do you subject yourselves to regulations; 21 "Do not touch, do not taste, do not handle," 22 which all concern things which perish with the using; according to the commandments and doctrines of men?

Hebrews 5:12 (NKJV) For though by this time you ought to be teachers, you need someone to teach you again the first principles of the oracles of God; and you have come to need milk and not solid food.

In Strong's Exhaustive Concordance of the Bible, the literal meaning of the word is "element, rudiment, principle." In other words, this is the elements of religious training, or the ceremonial precepts that are common to the worship of Jews and of Gentiles. Obviously, this "stoicheia" (stoy-khi'-on) is not about atoms or destruction of the universe.

2 Peter 3:11-13 (NKJV) Therefore, since all these things will be dissolved, what manner of persons ought you to be in holy conduct and godliness, 12 looking for and hastening the coming of the day of God, because of which the heavens will be dissolved, being on fire, and the elements will melt with fervent heat? 13 Nevertheless we, according to His promise, look for new heavens and a new earth in which righteousness dwells.

What is being dissolved? The OC system is being dissolved not the universe. Where do we have a promise about a new heaven and earth? Peter was surly thinking of the book of Isaiah, chapters 65 and 66.

Isaiah 65:17 (KJV) For, behold, I create new heavens and a new earth: and the former shall not be remembered, nor come into mind.

If you read Isaiah 65 and 66 you will notice that before God creates the new heavens and a new earth, He will pour out His wrath against Jerusalem, His rebellious people (Isa. 65:1-7, 11-17; 66:3-6, 15-18, 24). When God created the new heavens and earth, notice that the physical death will remain (Isa. 65:20, 66:24), home construction and agriculture will continue (Isa. 65:21-22), we will have descendants (Isa. 65:23, 66:22), the Lord will hear their prayers (Isa. 65:24),there will be evangelism (Isa. 66:19). The new heavens and earth therefore, cannot be referring to the eternal state; it must be referring to a period in human history. This is the period of the Kingdom of God which Christ rules in the hearts of the believers. The Kingdom of God is made without hands (spiritual - Dan. 2:34, 44-45; c.f. Col. 2:10-11). If we take the statements from the scriptures at face value, then we should conclude that the first heavens and the first earth passed away and was replaced by the glorious reign of the Lord Jesus Christ, the kingdom without end. Notice that in this New Heaven and earth righteousness dwells, as it does in the New Covenant.

2 Corinthians 3:9 (NKJV) For if the ministry of condemnation had glory, the ministry of righteousness exceeds much more in glory.

Lets wrap this up by looking at a few more passages, turn with me to Luke 21.

Luke 21:20-22 (NKJV) "But when you see Jerusalem surrounded by armies, then know that its desolation is near. 21 "Then let those who are in Judea flee to the mountains, let those who are in the midst of her depart, and let not those who are in the country enter her. 22 "For these are the days of vengeance, that all things which are written may be fulfilled.

Jesus is speaking here of the destruction of Jerusalem, an event that was to occur forty years from the time that he spoke. He said that in that event "all things written would be fulfilled." What does "all things" mean? Does it really mean all things? Look what Jesus said in Matthew 5:

Matthew 5:17-18 (NKJV) "Do not think that I came to destroy the Law or the Prophets. I did not come to destroy but to fulfill. 18 "For assuredly, I say to you, till heaven and earth pass away, one jot or one tittle will by no means pass from the law till all is fulfilled.

Jesus does not have in mind here some specific statement of prophecy. He is not talking about a judgement of Israel, he is not speaking about a specific aspect of his atonement. The Jewish idiom "the law and the prophets" means the totality of the OT revelation. Jesus said he did not come to destroy it but fulfill it. Jesus is saying here in Matthew 5 that the old law has to be fulfilled, every jot, every tittle has to be fulfilled before it can pass away. If 2 Peter 3 is based upon the OT prophets, and it is, and if 2 Peter 3 has not been fulfilled then we are still under the OC law. That is quite simple. Do you believe that we are in the NC? If we are then the OC must have passed away. And if the OC has passed then 2 Peter 3 has been fulfilled.

Matthew 5 is not limited to any particular prophecy, it is a comprehensive statement encompassing the entirety of the OC revelation. Christ is not here simply speaking of the Word of God, it's talking about the OC revelation. It is not speaking of the NC, it had not yet been ratified.

Conclusion

"There are three heaven and earth time periods in 2 Peter 3, and the change from one epoch of time to another was referred to as a passing of heaven and earth. The object of that expression was to show a change in God's dealings with man rather than a change in the literal, material constitution of the world itself"

Futurists teach that the New heaven and earth of Revelation 21 and the New Jerusalem of Revelation 22 is the saved of all ages, the bride of Christ at the end of the millennium, when all things have ended and we have embarked into eternity: They have entered eternity; sin, death, hades and Satan have all been cast into the lake of fire. Remember that all evil has been disposed of, God has healed the Church of her ills, sin has been finally purged from her so that only a grandiose description of her can truly tell of her beauty. The futurists teach that the earth will be a physical paradise at this time, but is that what the Scriptures say?

Revelation 22:1-2 (NKJV) And he showed me a pure river of water of life, clear as crystal, proceeding from the throne of God and of the Lamb. 2 In the middle of its street, and on either side of the river, was the tree of life, which bore twelve fruits, each tree yielding its fruit every month. The leaves of the tree were for the healing of the nations.

When we look at this verse, a question immediately comes to mind: why would the nations need healing? If one adopts the futurist view, then one is at pains to explain this tree. If however, one adopts the preterist view, the explanation is quite easy. Does the New Covenant gospel age end, or is it truly an everlasting covenant as Hebrews 13:20 (KJV) says, "Now the God of peace, that brought again from the dead our Lord Jesus, that great shepherd of the sheep, through the blood of the everlasting covenant."

Although Christ's return vindicated the witness of the first-century church, God didn't mean for the rest of history to be anticlimactic. His plan for us is an ever-deepening experience of Christ's presence, and an unfolding realization of his sovereignty over all things.

God called Israel to be a light to the nations, to lead all people into a covenant relationship with the Father. His purpose for his church, the "Israel of God," is the same. We are to be calling the world to drink of the living water of the gospel. Let's be faithful to our calling.

Revelation 22:17 (NKJV) And the Spirit and the bride say, "Come!" And let him who hears say, "Come!" And let him who thirsts come. Whoever desires, let him take the water of life freely.

 

 

 

 

 

 

Ritratto di alex

Per testimoniare che la Terra non finirà vengono citati i versetti:

Genesis 8: 21-22, E Dio sentì un odore soave; così Dio disse in cuor suo: «Io non maledirò piú la terra a motivo dell'uomo, perché i disegni del cuore dell'uomo sono malvagi fin dalla sua fanciullezza; e non colpirò più ogni cosa vivente, come ho fatto. Finché la terra durerà, semina e raccolta, freddo e caldo, estate e inverno, giorno e notte non cesseranno mai»

E' del tutto evidente in questo passo che la semina ci sarà, per la Sua grazia "finchè la terra durera". Nel caso si dovrebbe usare, in un contezioso dottrinale, semmai per dimostrare che la terra terminerà... Ma in questo litigio, però,, corriamo di farci sfuggire questa Sua meravigliosa promessa: ciò che ci sarà comunque cibo per tutti. Se il mondo soffre la fame è colpa dell'uso che ne fa l'Uomo!

E tanti altri etc.

Insomma il fatto che la Terrà è destinata alla distruzione, insieme al sistema di cose, è un dato ripetuto innumerevoli volte nella Bibbia. E' vero che prima del peccato questo non era in programma, ma poi è entrato il peccato, la corruzione, la morte... quindi la maledizione e il giudizio. Oltre che la mano amorevole del Signore, tesa per dare un destino diverso all'eternità dell'anima.

Nella Sua bontà il SIgnore promette di rifare nuova terra e nuovi cieli, quindi, sotto questa ottica si può dire che sarà eterna.
Ma dovrà passare per il fuoco.

Ora la questione può durare a lungo, vedo che riporti dottrine cattoliche e geoviste, ma in fondo il punto è:

IO CI SARO'?

Credo che sia questa la domanda a cui urge dare una risposta.

 

 

Opera evangelica a favore dei non vedenti

Opere evangelica per sordi

La chiesa perseguitata

Pregare ed aiutare

Il vangelo tra gli stranieri