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Ritratto di alex

(ANSA) - CITTA' DI CASTELLO (PERUGIA), 20 LUG - "Voglio sapere tutto, voglio la verità...": riesce a pronunciare solo poche parole il padre di Lamberto Lucaccioni, il sedicenne di Città di Castello morto dopo avere fatto uso di ecstasy. Le ha ripetute all'avvocato Roberto Bianchi che rappresenta la famiglia. E sul giovane denunciato dai carabinieri per avere fornito la droga, l'uomo ha detto al legale: "pensaci tu". Il padre e la madre del ragazzo morto sono chiusi in casa, dove non seguono tv e giornali.

Denunciato a piede libero dai carabinieri il pusher che ieri ha ceduto l'ecstasy a Lamberto Lucaccioni, il 16enne di Città di Castello (Perugia), morto all'ospedale Ceccarini dopo essersi sentito male mentre ballava in pista al Cocoricò di Riccione.

    Decisiva per l'identificazione sarebbe stata la testimonianza degli amici che erano con lui. L'accusa per ora è morte conseguente ad altro reato, ossia lo spaccio di droga. E' un 19enne di Città di Castello (Perugia) che ha ammesso in lacrime ai carabinieri di avere venduto 3 grammi di mdma liquida a tre ragazzi concittadini.

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