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I segni nel cielo

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Gesù ha detto: "tornerò" (Giovanni 14). Questo è molto confortante è il fulcro della nostra beata speranza. Evento collegato ad una nuova dimensione anche dei nostri corpi (al riguardo leggi qui il capitolo 11 del libro di Rinaldo Diprose: Elementi fondamentali della teologia biblica).
 
Il ritorno del Signore sarà, per bocca dello stesso Gesù, accompagnato da diversi segni, leggiamo, per esempio:
 
«Ora, subito dopo l'afflizione di quei giorni, il sole si oscurerà e la luna non darà il suo chiarore, le stelle cadranno dal cielo e le potenze dei cieli saranno scrollate. E allora apparirà nel cielo il segno del Figlio dell'uomo; e tutte le nazioni della terra faranno cordoglio e vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nuvole del cielo con potenza e grande gloria. Ed egli manderà i suoi angeli con un potente suono di tromba; ed essi raccoglieranno i suoi eletti dai quattro venti, da una estremità dei cieli all'altra. (Matteo 24)
 
Mi sono spesso chiesto in quale modo questo potrà accadere e le notizie scientifiche riguardo alcuni eventi di questi giorni, mi hanno dato un'idea di come questo sia possibile, pur rispettando le stesse leggi fisiche create dall'Inventore.
 
Leggo dall'ANSA
--- anno 2018 ---

E' la notte in rosso, con Luna e Marte

E' la notte in rosso, la più ricca di eventi astronomici dell'anno, con  l'eclissi totale di Luna più lunga del secolo, della durata di un'ora e 43 minuti a partire dalle 21.30, e la grande opposizione di Marte, la più spettacolare dal 2003. Mentre la Luna si tinge di rosso per l'eclissi, il pianeta rosso appare nel cielo più grande del 10%.

Marte, che nelle ultime ore ha fatto parlare di sé per la scoperta italiana del suo primo lago di acqua liquida sotto i suoi ghiacci, si trova nella posizione esattamente opposta al Sole rispetto alla Terra e  il 31 luglio, sarà alla minima distanza dal nostro Pianeta, pari a 57.590.630 chilometri.

A tingere di rosso la Luna è invece la sua posizione rispetto alla Terra: quest'ultima si trova tra il Sole e la Luna e proietta sul satellite un cono d'ombra. La fase totale dell'eclissi, durante la quale la Luna èintegralmente immersa nell'ombra, è prevista tra le 21:30 e le 23:13 ed è ben visibile in tutta Italia. Il massimo è previsto alle 22:22 e lo spettacolo si concluderà all'1:30 della notte del 28 luglio.



--- anno 2015 ---

In corso la più forte tempesta di questo ciclo solare

La Terra è investita in queste ore da una forte tempesta geomagnetica che sui cieli del Nord America sta regalando aurore mozzafiato. L'evento, scatenato dall'eruzione solare di domenica scorsa, è il più intenso mai registrato nell'attuale ciclo solare, della durata di 11 anni. Lo rende noto dell'Agenzia statunitense per l'atmosfera e gli oceani (Noaa), che nell'arco delle prossime ore prevede un'attenuazione del fenomeno.

Le particelle cariche del vento solare hanno bruciato le tappe arrivando a colpire il nostro Pianeta in anticipo rispetto a quanto avevano previsto gli esperti. Il primo impatto si è verificato questa mattina intorno alle 5:30 (ora italiana).

All'inizio il fenomeno ha manifestato un'intensità modesta, ma con il passare delle ore ha iniziato a crescere fino a raggiungere il quarto grado su una scala di cinque. Le tempeste geomagnetiche di questo livello possono determinare blackout delle comunicazioni radio per un paio d'ore, oltre a interferenze nei sistemi di navigazione satellitare e in quelli usati per le comunicazioni da aviazione e marina.

 
 
sole
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Altra notizia scientifica di queste ore è la prossima eclissi solare totale che metterà in ombra una parte del pianeta.

Di seguito una foto al globo durante precedenti eclissi
 

Non so se questi sono i segni biblici citati, però mi chiedo questo: sapremo riconoscerli? Infatti la prima venuta del Messia, pur atteso da tutta le religiosità ebraica, avvenne in quell'aspettativa eppure non fu riconosciuto. Può accadere così anche per la seconda venuta, pur attesa, dalla cristianità?

Ad ogni modo vivere con questa aspettazione, ricordando, cioè, che ogni cosà passerà e sarà fatta nuova, può aiutarci ad impegnarci sulle cose che resteranno per sempre. Impiegando, quindi, risorse e tempo per portare anime a Gesù, cosegnando ogni nostra aspettativa, desiderio, traguardo, ai piedi di Gesù.

Lo so è nella teologia evangelica e delle nostre chiese questo pensiero, ora, per il tempo che resta, è imperativo metterlo in pratica. Tornare a fare le opere di prima, cioè mossi da un amore profondo e genuino per il Signore Gesù Cristo.
 
Al riguardo consiglio la lettura di questo libretto in pdf:
 
 

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