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Ritratto di alex

Ciao Mena, il tuo ragionamento ha una certa logica.
In effetti nel salmo 127 leggiamo

Pr 10:22; Sl 128
1 Canto dei pellegrinaggi.
Di Salomone.
Se il SIGNORE non costruisce la casa,
invano si affaticano i costruttori;
se il SIGNORE non protegge la città,
invano vegliano le guardie.
2 Invano vi alzate di buon mattino e tardi andate a riposare
e mangiate pane tribolato;
egli dà altrettanto a quelli che ama,
mentre essi dormono.
3 Ecco, i figli sono un dono che viene dal SIGNORE;
il frutto del grembo materno è un premio.
4 Come frecce nelle mani di un prode,
così sono i figli della giovinezza.
5 Beati coloro che ne hanno piena la faretra!
Non saranno confusi
quando discuteranno con i loro nemici alla porta.


Mi piace pensare che i figli sono un dono, come dici anche tu, ma che la mamma quando prende in braccio il figlio riceve, nella gioia di tale abbraccio, il premio per le sofferenze vissute per partorirlo ma ora, ecco, già dimenticate...

Dio ti benedica.

 

 

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