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Ritratto di alex

Aggiornamento tristissimo delle recenti stragi commesse in Nigeria dalle tribù del nordest, divise da quelle del sudovest sia per storiche guerre tribali sia per la diversità religiosa (per maggiori informazioni vedere questo mio recente post).
Dopo la vittoria del candidato presidenziale cristiano Goodluck Jonathan sono cominciati i pogrom contro i cristiani nelle zone musulmane. Come si vede nella fotografia, la situazione in Nigeria è tremenda e merita un'estrema attenzione, visto che in Nigeria ENI ha importanti concessioni petrolifere, visto che la Nigeria sarebbe potenzialmente ricca, visto che 130 milioni di abitanti costretti alla fuga a causa della pulizia etnico-religiosa sarebbero una ulteriore bomba demografica sia nelle nazioni africane vicine sia negli altri continenti.

 

nigeria strage di cristiani

Fonte: la pulce di voltare


Strage di cristiani in Nigeria: 500 uccisi a colpi di machete

È di 500 morti, tra cui molte donne e bambini, il bilancio della nuova ondata di violenze contro i cristiani in Nigeria. «Abbiamo compiuto 95 arresti» ha detto il governatore dello stato centrale di Platea, Dan Manjang, «ma allo stesso tempo più di 500 persone sono state uccise dai nomadi Fulani». Il riferimento è alle tribù nomadi musulmane, che, secondo le testimonianze, sono scesi durante la notte dalle montagne su tre villaggi alle porte della città di Jos. Sparando hanno costretto gli abitanti a uscire dalle abitazioni e li hanno massacrati a colpi di machete.

Teatro della peggiore carneficina è stato il villaggio di Dogo Nahava a sud di Jos. Il presidente ad interim, Goodluck Jonathan, ha dichiarato di aver «collocato tutte le forze di sicurezza a Plateau e nelle regioni vicine in stato di massima allerta in modo di evitare qualsiasi estensione del conflitto». La situazione nel Paese è sempre più tesa da quando il 9 febbraio scorso il vicepresidente Goodluck Jonathan è stato nominato presidente provvisorio in vista delle prossime elezioni presidenziali nel primo semestre 2011. Il rientro a sorpresa poi dell'ex presidente Umaru Yar'adua. Musulmano del sud, ha poi accentuato il clima di violenza, dal momento che Jonathan, cristiano, ha dichiarato di non voler lasciare la carica.

Fonte: Il sole 24 ore

 

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