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Ritratto di alex

Grazie Ludo per il tuo intervento che ci da modo per chiarire alcuni punti al riguardo. In merito alle indicazioni che ci fornisci sul catechismo cattolico e le dottrine usate per giustificare l'uso delle immagini in ambito religioso sono note le logiche utilizzate di fatto in sede di controriforma, cioè il tentativo di arginare la riforma protestante che in questi giorni compie 500 anni.

La prima questione da affrontare è questa: Chiesa! Cos'è Chiesa?
Nella Bibbia leggiamo due "definizione" della stessa:
- Chiesa Universale - l'edificio, cioè, ben collegato che ha come Pietra angolare Gesù Cristo che si sviluppa nel tempo e nello spazio in attesa del ritorno dello Sposo. Essa è un edificio spirituale fatte da pietre (persone salvate) che è dimora di Dio. 1° Pietro 2.5 (è interessante notare la spiegazione che Pietro fa della pietra su chi è edificata la Chiesa, lui ha sentito le parole di Gesù, lui ci dice cosa ha capito!) etc... - 1 Timoteo 3:15 -

- Chiesa locale - ovvero quelle congregazioni tipiche di un luogo che radunano discepoli di Gesù Cristo, vi possono essere persone salvate, oppure no. Apocalisse 2 - Etc...

Già da questo semplice approccio alla Bibbia vediamo come molta della tradizione che siamo abituati a vivere perde di sostanziale potenzialità spirituale. Ma proseguiamo.

Immagini e idolatria

Concordiamo certamente sul fatto che il divieto non riguarda la rappresentazione in se di oggetti o animali o altro. Ciò che è vietata non è l'uso dell'arte, per intenderci, o della fotografia, se vogliamo attualizzare. Ma l'idolatria che se ne fa scaturire quando queste cose sono utilizzate per tali scopi.

Si vedano le numerose citazioni bibliche al riguardo di cui si riporta un esempio emblematico:

A chi mi vorreste assomigliare e uguagliare, a chi mi vorreste paragonare quasi fossimo simili? 6 Costoro profondono l'oro dalla borsa e pesano l'argento con la bilancia, pagano un orefice perché ne faccia un dio; poi gli si prostrano davanti e l'adorano. 7 Se lo caricano sulle spalle e lo portano, lo mettono al suo posto e rimane; dal suo posto non si muove più. Anche se uno grida a lui, non risponde né lo salva dalla sua sventura. Isaia 46

Tra l’altro ciò che è condannato non è tanto l’idolo che in se per se è nulla, ma l’evocazione demoniaca che esso rappresenta. Si ascolti:
Fuggite l'idolatria - L'idolo è nulla, ma i demoni che esso simboleggia sono reali
https://www.evangelici.info/fuggite-l-idolatria-l-idolo-nulla-ma-i-demoni-che-esso-simboleggia-sono-reali

 

Venerazione, adorazione, dulia e iperdulia

Bei termini vero? Ne conoscerà il “popolo” la differenza? Colui o colei che prostata davanti la statua di questa o quella madonna offrendogli tutto il suo cuore in cambio di questa o quella grazia, avrà ben in mente la differenza?

Cavilli semantici per ereditare in seno alla chiesa cattolica romana, quello che il popolo faceva prima del cristianesimo e che piace ancora fare, toccare un oggetto, vedere una immagini ed ad essa affidare le proprie speranze. E’ questo il cuore dell’idolatria, e questo è promulgato nella nostra società in nome del “cristianesimo”. Abbiamo bisogno di ravvederci.

Un caro abbraccio nel Signore.



 

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