Aggiungi un commento

Clemente Alessandrino in Oriente e S. Agostino "da noi" giustamente hanno lasciato perdere il divieto delle immagini nelle loro trascrizioni. Il motivo per cui c'era quel comandamento era il pericolo dell'idolatria, rischio testimoniato dall'episodio del vitello d'oro. Però, come fa notare il Catechismo, è DIO stesso a ordinare alcune immagini: il serpente di rame di Nm 21,4-9, l’arca dell’Alleanza e i cherubini (Es 25, 10-22; 1 Re 6,23-28; 7,23-26). Proprio queste apparenti violazioni ordinate da DIO, il che sarebbe alquanto assurdo, fanno capire che DIO non ha vietato le immagini in sé, ma gli idoli. Infatti quando gli sraeliti resero il serpente un idolo Ezechia lo fece a pezzi e fu lodato il suo gesto (2 Re 18, 4-7)

 

Con l'incarnazione l'immagine ha un significato nuovo, e CRISTO è detto "immagine del DIO vivente" (Col 1, 15). Nei primi secoli CRISTO viene raffigurato come Buon Pastore. Il Concilio di Nicea (787) per questo ha giustificato il culto delle icone contro gli iconoclasti.

 

Citazione dal Catechismo: “Il culto cristiano delle immagini non è contrario al primo comandamento, che proscrive gli idoli. In effetti, l’onore reso ad un’immagine appartiene a chi vi è rappresentato, e chi venera l’immagine, venera la realtà di chi in essa è riprodotto. L’onore tributato alle sacre immagini è una venerazione rispettosa, non un’adorazione che conviene solo a Dio” (CCC 2132).

Dal sito laparola.net con 2 aggiunte mie di testi biblici: …è meglio interpretare il comandamento non nel senso di un divieto assoluto di qualsiasi rappresentazione artistica, ma un divieto di rappresentare Dio con una cosa creata da Dio (vedi anche Rom 1:18-23) e di usare un'immagine per qualsiasi atto di adorazione o servizio a Dio. Questa interpretazione è confermata dalla spiegazione del comandamento nel prossimo versetto (Es 20:5; ne riporto una parte“Non ti prostrare davanti a loro e non li servire, perché io, il SIGNORE, il tuo Dio, sono un Dio geloso;…”). L'uso di immagine come idoli, per rappresentare altri dèi, è già stato proibito nel comandamento precedente (Es 20:3, Non avere altri dei oltre a me).

 

 

 

(fonte: http://www.amicidomenicani.it/leggi_sacerdote.php?id=1295, laparola.net)

 

 

Opera evangelica a favore dei non vedenti

Opere evangelica per sordi

La chiesa perseguitata

Pregare ed aiutare

Il vangelo tra gli stranieri