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Ritratto di alex

Caro Peppe "aver dimostrato", come affermi tu, la bontà e genuità della dottrina cattolica in merito ai dieci comandamenti citando comportamenti e attitudini di altre associazioni religiose non è stato affatto la dimostrazione imprescindibile di correttezza, come tu la definisci, piuttosto il volersi arrampicare un pò sugli specchi guardando in casa d'altri per confermare la bontà delle proprie scelte.

Errore! E' nella Bibbia che bisogna confrontarsi e cercare non le proprie ragioni, che poco contano per quanto gloriose, ma le ragioni di Dio, contro quelle non c'è vittoria ne gloria in cielo.

Quello con cui ogni uomo e donna deve confrontarsi non è nelle pratiche di una religione, piuttosto nella parola di Dio.
Vi sono stati nel corso dei secoli e vi saranno uomini, religioni che, pur citando la Bibbia, nella pratica offrono a chi li ascolta una via che è il contrario di quello che la Parola richiede. Fu uno dei trabochetti di Satana con Gesù, citare parti della Scrittura per far inciampare Gesù.

Tuttavia, tornando al discorso idolatria, non bastano cavilli semantici per distinguere tra adorazione e venerazione, nella pratica il popolo inciampa e cade nell'idolatria, adorando immagini che raffigurano uomini o donne.

E' giusto, quindi, confrontarsi non con altre dottrine religiose per validare le proprie posizioni piuttosto è essenziale verificare la Scirttura, ecco alcuni passi al riguardo (sarai tu, nella tua coscienza, a decidere se è in tali comportamenti che si è inciampati)

Salmo 115

Il nostro Dio è nei cieli;
egli fa tutto ciò che gli piace.

I loro idoli sono argento e oro,
opera delle mani dell'uomo.

Hanno bocca e non parlano,
hanno occhi e non vedono,

hanno orecchi e non odono,
hanno naso e non odorano,

hanno mani e non toccano,
hanno piedi e non camminano,
la loro gola non emette alcun suono.

Come loro sono quelli che li fanno,
tutti quelli che in essi confidano.

Israele, confida nel SIGNORE!
Egli è il loro aiuto e il loro scudo.

Casa d'Aaronne, confida nel SIGNORE!
Egli è il loro aiuto e il loro scudo.

Voi che temete il SIGNORE,
confidate nel SIGNORE!
Egli è il loro aiuto e il loro scudo.



Romani 1
L'ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà e ingiustizia degli uomini che soffocano la verità con l'ingiustizia;
poiché quel che si può conoscere di Dio è manifesto in loro, avendolo Dio manifestato loro;
infatti le sue qualità invisibili, la sua eterna potenza e divinità, si vedono chiaramente fin dalla creazione del mondo essendo percepite per mezzo delle opere sue; perciò essi sono inescusabili,
perché, pur avendo conosciuto Dio, non l'hanno glorificato come Dio, né l'hanno ringraziato; ma si sono dati a vani ragionamenti e il loro cuore privo d'intelligenza si è ottenebrato.
Benché si dichiarino sapienti, sono diventati stolti,
e hanno mutato la gloria del Dio incorruttibile in immagini simili a quelle dell'uomo corruttibile, di uccelli, di quadrupedi e di rettili.

 

Geremia 10
Gli idoli sono come spauracchi in un campo di cocomeri, e non parlano;
bisogna portarli, perché non possono camminare.
Non li temete! perché non possono fare nessun male,
e non è in loro potere di far del bene».

Non c'è nessuno pari a te, SIGNORE;
tu sei grande, e grande in potenza è il tuo nome.

Chi non ti temerebbe, re delle nazioni?
Poiché questo ti è dovuto;
poiché fra tutti i saggi delle nazioni e in tutti i loro regni
non c'è nessuno pari a te.

Ma costoro tutti insieme sono stupidi e insensati;
non è che una dottrina di vanità; non è altro che legno;

argento battuto in lastre portato da Tarsis, oro venuto da Ufaz,
opera di scultore e di mano d'orefice;
sono vestiti di porpora e di scarlatto,
sono tutti lavoro d'abili artefici.

Ma il SIGNORE è il vero Dio,
egli è il Dio vivente, e il re eterno;
per la sua ira trema la terra,
e le nazioni non possono resistere davanti al suo sdegno.

 

Il rispetto che tu richiedi pretendi ed esigi si è perso innanzitutto verso le miriadi di gente illuse e "costrette" ad affidarsi, per scaramanzia, ad altri uomini (santi, madonne, etc) fallibili  come ogni uomo e donna, piuttosto che legare il loro cuore al vero Dio.

Geremia 17:5
Così parla il SIGNORE:
«Maledetto l'uomo che confida nell'uomo
e fa della carne il suo braccio,
e il cui cuore si allontana dal SIGNORE!

Ciò che proclama la chiesa cattolica romana è un altro vangelo.
Lo è nei fatti. Si legano le persone ad una struttura, ad altri uomini, a rituali.
Gesù, in tutto questo, è una comparsa, un personaggio in mezzo a molti altri.

Mi meraviglio che così presto voi passiate, da colui che vi ha chiamati mediante la grazia di Cristo, a un altro vangelo.
Ché poi non c'è un altro vangelo; però ci sono alcuni che vi turbano e vogliono sovvertire il vangelo di Cristo.

Ma anche se noi o un angelo dal cielo vi annunciasse un vangelo diverso da quello che vi abbiamo annunciato, sia anatema.
Come abbiamo già detto, lo ripeto di nuovo anche adesso: se qualcuno vi annuncia un vangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia anatema.

Vado forse cercando il favore degli uomini, o quello di Dio? Oppure cerco di piacere agli uomini? Se cercassi ancora di piacere agli uomini, non sarei servo di Cristo

Galati 1:6 

Che poi vi siano cattolici che hanno una relazione con Dio genuina e sincera.... amen! Il punto, ancora una volta, non è la religione d'appartenenza, e qui concordo con te, ma una relazione con Dio.
Il punto è che questa relazione, per essere efficace, deve essere fondata in Cristo Gesù.
L'unico nome che ci è stato dato per poter comparire davanti a Dio giustificati!

Perciò Dio lo ha sovranamente innalzato e gli ha dato il nome che è al di sopra di ogni nome, ffinché nel nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio nei cieli, sulla terra, e sotto terra, e ogni lingua confessi che Gesù Cristo è il Signore, alla gloria di Dio Padre.

Filippesi 2:9 

Nei cieli Dio non distinguerà tra cattolici od evangelici, tra mussulmani o Testimoni di Geova.
Ci sarà chiesto: cosa ne hai fatto del dono di Gesù?

Abbracciamolo, ora, Gesù. Rimettiamo su di Lui i nostri peccati riconoscendoci incapaci di salvarci da noi, riconoscendo che nessun uomo o donna può salvarsi da se.
Analizziamoci, arrendiamoci a Gesù!
Confessiamolo a Lui la nostra incapacità di esserGli graditi.
L'incapacità di presentarci al "tre volte Santo."

Arrendiamoci a Gesù, confessiamogli le nostre trasgressioni, convertiamo le nostre vite, camminiamo per Lui, proclamiamo la buona notizia che Gesù vive! Vive ed intercede. Vive e vuole vivere nel cuore di tutti quelli che, per fede, ricevono il Suo perdono, la Sua presenza, lo Spirito Santo....
Gesù vive: questa è una buona notizia, Dio si è concesso a noi, rigettiamo ogni altra cosa, rigettiamo noi stessi, per trovare Lui.

 

Vedi anche:

- Il messaggio del vangelo

- A chi dobbiamo essere fedeli?

- La dottrina della Salvezza

- La necessità della salvezza (salvati dalla lebbra)

- Il vangelo in un cubo

- Ma che differenza c'è tra cattolici ed evangelici?

- Ecco com'è possibile la tua salvezza

Opera evangelica a favore dei non vedenti

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La chiesa perseguitata

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Il vangelo tra gli stranieri