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Ritratto di alex

Le sinfonie di Beethoven finiscono sempre con un crescendo di strumenti che suonano all’unisono e a tutto volume, mentre il direttore d’orchestra va quasi fuori di sé dal coinvolgimento nella musica. Alla fine, il pubblico scoppia in un applauso.

I fuochi d’artificio hanno sempre anche loro un gran finale, in cui tutti i colori possibili si mischiano e illuminano la notte e i botti sembrano cannonate. Bello!

Alla fine del suo inno all’amore anche l’apostolo Paolo ha un gran finale. Sembra che esploda pure lui. Dice: “L’amore sopporta ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa... L’amore non verrà mai meno!” Alleluja!

L’amore sopporta ogni cosa

Il credente non si ribella nelle difficoltà, perché sa di vivere in un mondo bacato. Gesù, che ha detto sempre la verità, non ha mai fatto mistero sul fatto che i suoi seguaci avranno difficoltà, dolori e problemi. Ma ha promesso che, nelle difficoltà, sarà sempre con noi. A volte saremo incompresi, disprezzati e, forse, perseguitati. In questo stesso momento, molti credenti in Cristo rischiano la morte in alcuni paesi arabi, asiatici e africani, solo per il fatto che credono in Cristo. Saremo forse malati e delusi dagli uomini. Ma mai abbandonati.
Le sofferenze fanno parte del programma di Dio. Non le dobbiamo andare a cercare, se possibile le dobbiamo evitare, ma quando Dio le permette, dobbiamo considerarle una parte della sua scuola e cercare di imparare le lezioni che contengono. Esse hanno lo scopo di renderci più simili a Gesù, che anche Lui “ha imparato l’ubbidienza dalle cose che ha sofferto”.

L’amore crede ogni cosa

Nella Bibbia ci sono tantissime esortazioni a non lasciarci ingannare, perciò il credente non è credulone, ma crede a tutto quello che la Bibbia dice: crede all’inferno e al paradiso, alla salvezza e alla perdizione, al premio e al castigo, distingue fra il peccato e la purezza, fra quello che è bene e a quello che è male. Continua a credere nell’amore di Dio anche quando la realtà sembra affermare il contrario. Non si meraviglia della cattiveria umana e sa che prima che Gesù ritorni, il nostro mondo andrà sempre peggio. Non si fa illusioni, ma ha fede.

L’amore spera ogni cosa

Non perde la speranza nelle promesse di Dio. Prega per amici e vicini e distribuisce stampati che spiegano la salvezza, perché “Dio vuole che tutti siano salvati e vengano alla conoscenza della verità”. Continua a fare il bene, perché Dio lo ordina e dice che ne mieteremo il frutto a suo tempo. Pratica il perdono, perché Dio lo comanda. E cerca di spargere amore, gentilezza e pace perché “l’amore non verrà mai meno”. Un amore, che, per il credente, durerà eternamente.

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