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Ritratto di alex

Da una email che mi è giunta recentemente dal sito web: http://puntoacroce.altervista.org 


Nicola Martella

Mi è arrivata, in modo inaspettato, una lettera di un certo «fra Tommaso». ..... ho chiesto ad Annamaria Mazzari di dargli una risposta adeguata in qualità di insider e addetta ai lavori......

Tommaso D. {frate; 27 novembre 2008}

Caro figliuolo, ti scrivo per farti comprendere il tuo errore. Ormai dovresti aver capito, vista la confusione che regna, che è ora di ritornare nella Santa Chiesa Cattolica Apostolica Romana, unico baluardo della Vera fede. Le vostre eresie pullulano in un mondo di sette che hanno nomi e nomignoli fantasiosi e irreali e non vi è tra di voi nessuna unità, ne di intento ne di pensiero (e tantomeno di fede...). Aprite gli occhi, siate sinceri con voi stessi.

Tornate alla Verità. Se sei onesto, come credo, e sincero, come auspico, ti chiedo di pubblicare questo link http://www.paginecattoliche.it/Cristiani06.htm e vedere cosa realmente è questo male cancerogeno che ha preso il nome di protestantesimo: un pullulare di sette senza Dio.


Annamaria Mazzari [Ex suor Elisabetta]

Rispondo a questo signore o frate «senza figli». Tommaso Dagani, fa pubblicità per sua «madre», ma dovrebbe sapere per prima cosa, che quella definita «madre», la chiesa cattolica, non può essere tale perché è l'assemblea di tanti fratelli che si ritengono figli di Dio. In ambito cattolico, la chiesa è definita madre, Maria è madre, ma quante madri può avere un figlio? (le ambiguità purtroppo sono di casa nella chiesa cattolica).

 

Il sig. Dagani definisce la chiesa cattolica «unico baluardo della Vera fede», gli chiedo: in cosa consiste tale «Vera fede»? Se esaminiamo il Credo apostolico, notiamo che cattolici e protestanti hanno la stessa fede; la differenza sta nelle aggiunte che la «tradizione» cattolica ha fatto alle dottrine del credo apostolico, aggiunte non confermate dalla Bibbia.

Se la Bibbia non è il metro di misura, su cui confrontare la nostra fede, le aggiunte fatte lentamente nei secoli (cinque Sacramenti in più, purgatorio, sacerdozio, indulgenze, buone opere come mezzo di salvezza, devozione e dogmi mariani, l'infallibilità del papa, ecc.) diventano dogmi e quindi verità indiscutibili che il cattolico è obbligato a crederle, altrimenti è eretico. Inoltre la Tradizione diventa superiore alla Parola di Dio, allora mi chiedo che tipo di baluardo sia la chiesa cattolica e chi veramente è nell'eresia?

La chiesa cattolica mira a portare tutti fra le sua braccia, ma è veramente per motivi di fede o per potere? Personalmente ritengo sia valida la seconda definizione. Il sig. Dagani definisce «sette» le varie denominazioni che sono all'interno del protestantesimo, ma lui sa benissimo delle innumerevoli correnti che sono all'interno del cattolicesimo e certamente non tutte in pieno accordo con Roma e fra di loro; ma s'accettano o si subiscono, per amore della verità o per amore di potere?

Del resto leggiamo ciò che Gesù disse agli apostoli: «Ora Giovanni prese a dirgli: "Maestro, noi abbiamo veduto un tale che cacciava i demoni nel tuo nome, e glielo abbiamo vietato perché non ti segue con noi". Ma Gesù gli disse: "Non glielo vietate, perché chi non è contro voi è per voi"» (Lc 9,49s). Gesù non ha detto: «Avete fatto bene perché si deve essere tutti sotto un solo capo» (oggi sarebbe il Papa), ma disse: «Chi non è contro di voi è per voi». Anche gli apostoli, non ancora illuminati dallo Spirito Santo, volevano avere tutto sotto il loro controllo, ma Gesù non la pensava così.

Se quello che credono e fanno i protestanti è riscontrabile nella Parola di Dio, unica Autorità, allora non siamo contro Gesù, ma siamo in tutta verità di Cristo.

Se fra i protestanti ci sono poi alcuni che introducono verità discutibili e non conformi alle Sacre Scritture, se la vedranno con il Capo, ma questo accade anche fra i cattolici; a noi il compito di pregare per loro e di difendere la Verità.

In quanto alle tante denominazioni protestanti, non sette, il credo è fondamentalmente lo stesso; anche nel Nuovo Testamento si parla di tante chiese che non facevano capo a una sola d'esse, ma ognuna aveva la sua autonomia, pur seguendo tutte la dottrina che gli apostoli trasmettevano loro. Paolo disse di voler invadere il campo missionario altrui, per non sovrapporsi al lavoro degli altri missionari fondatori d'allora e per gloriarsi delle fatiche altrui (2 Cor 10,15s), ma preferì scegliersi un campo missionario lontano ancora vergine (Rm 15,23s Spagna). Egli portava il suo insegnamento a quelle chiese che aveva fondato con la sua squadra e a quelle che non erano sorte per mano di altri apostoli, ma spontaneamente, e che chiedevano il suo intervento. Detto questo, mi sembra evidente che non c'era alcun baluardo della verità in nessuna delle chiese d'allora e nessuna era ritenuta l'unica ad avere il «buon deposito della Verità» (2 Tim 1,14).

Questo «buon deposito» lo abbiamo nella sacra Scrittura e dobbiamo custodirlo (né togliere né aggiungere, Dt 4,2; 1Cor 4,6; 2 Gv 1,9.11; Gal 1,8s; Ap 22,18s); non sta quindi negli scritti della Tradizione (utili sì ma suscettibili d'errore perché scritti da uomini fallibili) e nemmeno sta nel Magistero romano. L'unico confronto deve essere posto su Cristo e sulla sua Parola infallibile e inerrante, non lo dico io, ma lo dice Pietro (2 Pt 1,19.21).

Data la mia età e i molti anni trascorsi nella chiesa cattolica, che avevo molto amata, dico io a te, Tommaso: «Caro "figliuolo", comprendilo tu il tuo errore, cerca di confrontare le verità che ti sono state insegnate con la Verità che sta nella Parola di Dio, fa in modo che questa diventi l'autorità sulla tua vita, alla quale obbedire, perché solo essa «è una spada a due tagli... e penetra fino alla divisione dell'anima e dello spirito» (Eb 4,12).

Sappi che nessuna chiesa salva, ma solo Cristo ha questo potere, perché è Lui che ha versato il suo sangue per noi. Infatti, «in nessun altro è la salvezza...» (Atti 4,12).

Quando un giorno andrai davanti a Gesù, non ti chiederà a quale chiesa sei appartenuto, ma: «Chiunque crede in Lui non sarà svergognato» (Ro 10,11). Credi che Lui è il tuo personale Salvatore? Sei nato da alto? (Gv 3,3), allora non sarai svergognato.

Caro "figliuolo", ti prego leggi il Romani 10,1-17 con molta attenzione e, soppesando ogni parola, capirai che la salvezza si ha non dall'appartenere a una chiesa piuttosto di un'altra, ma dalla fede che hai posto in Cristo Gesù. Tutto il resto è voluto dagli uomini, comprese le istituzioni che molte volte deviano dalla Verità con il carico delle loro tradizioni, quasi sempre poste sullo stesso piano o sopra la Parola di Dio. Leggi inoltre: Mt15,1.9 e Mc 7,1.10. Quello che succedeva allora, accade anche oggi, allo stesso modo; le sue parole valgono ancora perché «Gesù è lo stesso Cristo ieri, oggi, e in perpetuo» (Eb 13,8).

Ti prego, vantati d'appartenere a Cristo e d'avere come arma di difesa la sua Parola, se ce l'hai, il resto è pula al vento.

Un caro saluto e Dio ti mandi il suo Spirito e t'illumini. Annamaria (ex-suora per Cristo ma ora di Cristo)

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