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Dalla moto .... al Signore

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Ancora una testimonianza giuntami via e-mail. E' curioso come nella storia di ogni testimonianza, e forse di ogni uomo, vi sia la rincorsa a riempiere un vuoto che sembra incolmabile.
 
Molte le chimere che sembrano volerci aiutare, sesso, droga, lavoro, religione, passioni svariate, eppure nessuna soddisfa pienamente, il vuoto rimane. Pare quasi che sia infinito quel vuoto da colmare, c'è bisogno di qualcosa di altrettanto grande per riempirlo!!!

Ti saluto, mi chiamo Patrice, sono francese. Qualche mese fa ho incontrato Rosario Murabito, pastore in Sicilia. Io lo conosco da molto tempo, e in occasione della mia visita in Sicilia, mi ha chiesto di condividere con voi la mia testimonianza con Te. Sono sicuro che Dio l’ha mandato proprio verso di me, perché dove non c’è speranza umana, c’è una risposta spirituale da parte di Dio, per la tua vita. Oggi ho 46 anni, prima di conoscere Dio ho avuto tante passioni nella mia vita, per dodici anni ho vissuto soltanto per la moto, era come un dio per me, lavoravo e spendevo tutto il mio tempo libero per questa passione. Io ringrazio Dio che oggi sono ancora in vita, perché guidavo veramente come un pazzo. Io so che la vita di una persona è preziosa, Dio c’è l’ha data non è nostra.
Malgrado questa passione, mi mancava qualcosa, c’era come un vuoto dentro di me, cercavo di riempirlo con le cose del mondo (alcool, pub, amici, ecc…). Per venti anni sono stato schiavo del fumo, fumavo fino a 40 sigarette ogni giorno, non potevo liberarmi da questa schiavitù. Io ero molto deluso della vita e, a motivo dei miei peccati e per la mancanza di felicità, ero senza amore per il prossimo. Dopo aver visto mio fratello cambiato, sono rimasto colpito. Dio può cambiare una vita. Ho realizzato che Dio è vivente e capace di operare in me. In quel periodo, attraversavo un momento molto brutto nella mia vita, con la mia fidanzata ci eravamo lasciati dopo dieci anni di convivenza, e tutto andava peggio. Mi ricordo che un giorno sul posto di lavoro ero stanco di tutto, per la prima volta nella mia vita, con sincerità di cuore ho chiesto a Dio il suo aiuto, il suo intervento, dicendogli:  <<non posso più andare avanti, non c’è la faccio più, per favore, fai qualcosa per me!>>. Ho avuto una risposta molto chiara da parte sua, come è scritto nel salmo 34:5 <<ho cercato il Signore ed Egli mi ha liberato da tutti i miei spaventi>>. Piano, piano, lo Spirito Santo lavora con amore dentro me, sentivo desideri nuovi nella mia vita: parlare con Dio, pregare, leggere la Parola. Sentivo una pace meravigliosa che inondava il mio cuore. Dopo aver ascoltato il consiglio di Thierry, mio fratello, sono andato a sentire il vangelo in chiesa. Lì, un canto mi ha colpito <<riempimi della tua vita, Signore>>; ho pianto, convinto che ero un peccatore davanti a Dio, ed ho chiesto perdono con sincerità. La presenza di Dio è stata tangibile, l’amore suo è venuto nel cuore mio, <<esperienza indimenticabile>>.
Una vita nuova è cominciata per me, caro fratello, tu puoi fare la stessa esperienza nella tua vita, Gesù ti ama, e vuole riempire la tua vita di pace e di amore.
Ti voglio bene e prego per te…              

Patrice

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