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#Ascolta - Se tu ascoltassi!

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“Non puoi essere sano in un ecosistema malato”. Interessante video prodotto da attivisti ambientalisti. Ricorda il passo della Scrittura che si trova in Romani 1:18-32, in particolare da 18 a 20 -  L'ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà e ingiustizia degli uomini che soffocano la verità con l'ingiustizia; poiché quel che si può conoscere di Dio è manifesto in loro, avendolo Dio manifestato loro; infatti le sue qualità invisibili, la sua eterna potenza e divinità, si vedono chiaramente fin dalla creazione del mondo essendo percepite per mezzo delle opere sue; perciò essi sono inescusabili, perché, pur avendo conosciuto Dio, non l'hanno glorificato come Dio, né l'hanno ringraziato; ma si sono dati a vani ragionamenti e il loro cuore privo d'intelligenza si è ottenebrato. Benché si dichiarino sapienti, sono diventati stolti.

Tempi di prova ma anche una grandissima occasione. L'Umanità appesa, sospesa tra l'oggi ed il baratro che stiamo scavando ed il giudizio divino sulle nazioni e sui singoli, ecco l'occasione: vedi qui.
 



Fermatevi. Semplicemente alt, stop, non muovetevi. Non è più una richiesta. È un obbligo. Io sono qui per aiutarvi. Questa montagna russa supersonica ha esaurito le rotaie. Basta aerei treni scuole centri commerciali incontri

Abbiamo rotto il frenetico vortice di illusioni e "obblighi" che ti hanno impedito di alzare gli occhi al cielo, guardare le stelle, ascoltare il mare, farti cullare dai cinguettii degli uccelli, rotolarti nei prati, cogliere una mela da un albero, sorridere a un animale nel bosco, respirare la montagna, ascoltare il buon senso.

Abbiamo dovuto romperlo. Non potete sostituire Dio. Il nostro obbligo è reciproco. Come è sempre stato, anche se, ve lo siete dimenticati. Interromperemo questa trasmissione, l'infinita trasmissione cacofonica di divisioni e distrazioni, per portarti questa notizia: Non stiamo bene Nessuno di noi; tutti noi stiamo soffrendo. L'anno scorso, le tempeste di fuoco che hanno bruciato i polmoni della terra non ti hanno fermato.

Né i ghiacciai che si disintegrano, Né le tue città che sprofondano, Nè la consapevolezza di essere il solo responsabile della sesta estinzione di massa. Non ci avete ascoltato. È difficile ascoltare essendo così impegnati, lottando per arrampicarsi sempre più in alto sull’impalcatura delle comodità che ti sei costruito. Le fondamenta stanno cedendo, si stanno inarcando sotto al peso dei tuoi desideri fittizi. Io ti aiuterò. Porterò le tempeste di fuoco nel tuo corpo, Inonderò i tuoi polmoni, Ti isolerò come un orso polare su un iceberg alla deriva.

Ci ascolti adesso? Non stiamo bene Non sono un nemico

Sono un mero messaggero, sono un alleato, sono la forza che riporterà l’equilibrio.

Ora ci devi ascoltare, stiamo urlando di fermarti!

Fermati, taci, ascolta; Ora alzali gli occhi al cielo, come sta? Non ci sono più aerei,

Quanto ti serve che stia bene per godere dell’ossigeno che respiri? Guarda un albero, come sta? Guarda l’oceano, come sta? Guarda i fiumi, come stanno? Guarda te stesso, come stai? Non puoi essere sano in un ecosistema malato.

Fermati. Molti hanno paura adesso. Non demonizzare la tua paura, non lasciarti dominare. Lascia che ti parli, ascolta la sua saggezza. Impara a sorridere con gli occhi. Ti aiuterò, se ascolti.

Fonte: Attivisti ambientalisti

Firmato: Coronavirus
Editing: Darinka Montico
Voce: Giulia Chianese
This video is CC BY-NC 4.0, feel free to take it, translate it in every language and spread it wherever you are.
Our voice needs to be one now, the one of change. #LISTEN

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