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La fabbrica dell'odio che il cuore dell'Uomo si predispone a supportare

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Invasione barbarica. Sembra questo il destino delle società opulenti che, giunte stanche e disilluse al culmine dei loro propositi, non vedono altri scopi se non quello di conservare gelosamente quanto stanno perdendo. Ma, un poco come la sabbia che più la si stringe e più sfugge tra le mani, così ci stringiamo a quello che, probabilmente  immeritatamente ed a discapito di tanti altri, abbiamo accumulato ed inevitabilmente stiamo perdendo. La barbaria, complice dell'egoismo, prende il sopravvento. La ricerca del nemico è la ricetta, invero antica, per predisporsi come il nuovo messia.

La chiesa che vive in queste società, diversamente da quella che vive perseguitata, corre il pericolo di essere invasa lei stessa dalla barbaria.

Ci stanno insegnando ad odiare tutto e tutti, la cosa riesce perchè per natura, decaduta, siamo predisposti. Certamente, quando ci si distacca dall'essere coinvolti nelle sempre più coinvolgenti diatribe politiche dei nostri tempi (che sfociano sui social anche con litigi tra credenti), possiamo rivedere chiaramente la profezia di Paolo sugli ultimi tempi che vedono l'Uomo, ancor più di prima: egoista, amante di se, bramoso, sciacallo, calunniatore, intemperante, crudele, senza amore ma avendone solo l'apparenza (2 Timoteo 3:1).

L'immagine, il godere ed il prima "noi" (antitesi stessa del cristianesimo inteso nel senso originale, la parola "cristiano" ha perso la valenza di quei tempi in cui tale termine veniva utilizzato in senso dispregiativo per il particolare modo di vivere dei seguaci di Gesù il nazareno) impera e dilaga senza freni


Il discepolo di Gesù, da non confondere con il termine odierno di "cristiano" di cui oggi ci si appropria senza contenuto reale, non è immune.
Urge restare svegli. Il vento tira forte, i tempi stringono.


La missione resta quella di predicare, vivendolo, il vangelo e non altro che non salva. Infatti mentre ci distraiamo la gente continua a vivere e morire senza il contributo evangelico che siamo chiamati ad apportare, vivendo da seguaci di Cristo, nel parlare, nelle scelte, nel predisporre il pensiero e l'azione.
La diabolica distrazione, purtroppo, ci tenta a diventare discepoli di altri personaggi e missionari di altri obiettivi, questa pressione è più forte di quanto siamo pienamente consapevoli. Infatti il nemico ha un preciso obiettivo e tante tecniche per raggiungerlo, comprese le alleanze segrete con il nostro vecchio uomo.

Contrastiamolo avendo tante tecniche per un solo obiettivo caro al Signore: la salvezza delle anime. Ogni persona è cara al Signore, per ogni uomo e donna è stato offerto Gesù, proprio come è stato offerto per me e per te.

Chiediamo al Signore più amore per le persone, proprio come ha dimostrato di avere Lui, e più saggezza per spenderci per i Suoi scopi.

Maranatha

Luca 9:32
1° Tessalonicesi 5:6
Matteo 24

Perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, e faranno grandi segni e miracoli tanto da sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti. Ecco, io ve l'ho predetto......
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