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Ritratto di alex

--- Buona giornata in santità di condotta con l'ausilio della Parola vivente ---
- Proverbi 11 - Come stiamo imparando i Proverbi sono piccole, in dimensioni, pillole di saggezza ma dal grande contenuto benefico.
- un versetto di questo capitolo che oggi mi ha dato di riflettere è: 'le ricchezze non giovano affatto nel giorno dell'ira, ma la giustizia salva dalla morte' (11.6).
- Abbiamo già visto in Proverbi come sia pericoloso avere relazioni con una donna adultera in quanto il marito non si accontenterà di essere risarcito e sfogheŕà la sua ira. È probabile che Salomone stia ancora pensando a quei consigli quando scrive questo proverbio. La giustizia, quindi, salverà dalla morte in quanto si è agiti da giusti, da saggi, ascoltando la sapienza.
- l'applicazione che possiamo fare é molto bella perchè spesso lo sposo, in particolare nel N.T. è la figura del Signore. Non solo. Siamo informati, e lo possiamo verificare in noi stessi in onestà analisi e confronto con la santità di Dio, che per quanto ci possiamo sforzare siamo ingiusti.
- La nostra giustizia, è scritto, è come un panno sporco (Isaia 64:6). Non può scamparci dal giudizio come non lo possono le nostre ricchezze.
- La buona notizia è che possiamo appropriarci, per fede,  della giustizia di Gesù che, alla croce, ha reso possibile questo meraviglioso scambio: la Sua giustizia in cambio della nostra condanna. Grazie Gesù!

--- Lazzaro vieni fuori! ---
In Giovanni 11 troviamo questo grido di Gesù fatto a gran voce (11:43).
È la meravigliosa storia del capitolo di oggi.
- Gesù sembra tentennare nel raggiungere il suo amico morto (6)
- i suoi discepoli gli sono d'intralcio  (16)
- le sorelle di Lazzaro non hanno idea di cosa Gesù farà in quel momento (23-24)
- La situazione è senza speranza, Lazzaro è morto da 4 giorni.
- Gesù piange (35)
- La gente è incredula  (37)
---- In tutta questa situazione umanamente comprensibile... Gesù dimostra, nuovamente, di avere il controllo del creato. Riattiva cellule ormai morte.... ed il suo impressionante grido ridà vita al morto.
- quel grido è anche per te! Dalla grotta della nostra morte spirituale, incapaci di alcunché, come i morti, Gesù sta gridando il tuo nome.
- 'io sono la risurrezione e  la vita: chiunque crede a me, anche se fosse morto vivrà". "E chiunque vive in me, non morra mai in eterno. Credi tu questo?

--- (metti il tuo nome) VIENI FUORI! ---

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