Invito alla lettura della Bibbia

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Leggere quotidianamente la Parola di Dio aiuta a meditare la persona di Dio. E' nella meditazione di quello che ha detto il Creatore che conosciamo di più il Signore Dio e non solo, ci facciamo conoscere di più dall'Eterno. Non che Lui non ci conosca, ma farsi conoscere è da intendersi in questo modo: parlargli, comunicare, amarlo, mettere i propri intenti e desideri davanti alla Sua volontà.

Pregarlo, supplicarlo, anche gridare a Lui nelle difficoltà e nelle prove, alzare le mani quando cadiamo, arrendersi e umiliarsi davanti al Re dei re. Ed ancora comunicargli ringraziamento e gioia per ogni dono e benedizione che da Lui proviene. Insomma vivere da amici, da figli. La lettura quotidiana e la meditazione della Parola aiuta nella costruzione giornaliera di questo straordinario rapporto tra Creatore e creatura, Signore e servo, Padre e figlio. Il nostro desiderio, quindi, per noi stessi e per i nostri amici è che ci sia un impegno quotidiano nei confronti della Parola. Per aiutarci in questo abbiamo creato, come già si fa in molti casi e per diverse questioni, un gruppo WhatsApp nella quale segnaliamo la lettura del giorno, sequenziale, e riportiamo qualche stuzzichino per aumentare la fame della Parola di Dio.

Di seguito alcune piccole riflessioni che non vogliono e non devono sostituire la personale meditazione, c’è un tesoro a disposizione e personalmente dobbiamo e possiamo essere indaffarati in questo scavo. Le piccole riflessioni vogliono, come detto, essere di invito alla lettura della Bibbia. Come il corpo anche lo spirito necessità di cibo per essere in salute.

Buona alimentazione.

Vedi anche:

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Commenti

Ritratto di alex

-- Buongiornata, sfamando il secondo "lupo" con il cibo che scende dall'alto --
(Proverbi 18 e Giovanni 18)

- Oggi il Signore con questo proverbio ritorna sulla questione delle parole e di come esse sono proferite e delle conseguenze che producono. Possono essere un balsamo o sale sulle ferite.
-- Le labbra dello stolto portano alle liti, e la sua bocca richiede percosse (6)
-- La bocca dello stolto è la sua rovina, e le sue labbra sono un laccio per la sua vita (7)
-- Un fratello offeso è più inespugnabile di una forte città, e le liti tra fratelli (amici, mogli, mariti, parenti, etc) sono come le sbarre di una fortezza (19)

- Appare ovvio che la questione non sono le parole in se, o la bocca in senso fisico, ma come sono adoperate dall'utilizzatore. Il problema è nel cuore (nell'anima) della persona (si legga Giacomo 3)
- Il problema più grave di usare male le parole è che spesso esse intaccano orgoglio, sentimenti aprendo ferite difficilmente rimarginabili. Spesso si vorrebbe tornare indietro, ma non si riesce per i muri alzati (19). Solo un'opera sovrannaturale può guarire veramente e in profondità con il pentimento e il perdono reciproco.

- La particolarità delle parole del calunniatore è che esse sono predisposte ad essere ricevute benevolmente nei cuori di chi ascolta. La spiegazione è il fatto che per natura siamo corrotti. Oggi Fake News prendono sempre più piede e controllo delle menti proprio per questa ragione, guardate cosa è scritto: "Le parole del calunniatore sono come bocconcini prelibati, e scendono fino nell'intimo delle viscere" (8).

Satana è il bugiardo per antonomasia, chi usa le sue tecniche è figlio del demonio.

- Ma quello che può essere utilizzato come veleno può essere invece una fonte di vita: "Morte e vita sono in potere della lingua" (21) - Per poter aver questa efficacia la lingua deve essere mossa da una mente che vive in comunione con Dio. Questo il senso delle parole di Gesù incontrate in Giovanni 7: "Se qualcuno ha sete, venga a me e beva. Chi crede in me, come ha detto la Scrittura, fiumi d'acqua viva sgorgheranno dal suo seno"

--- la notte più lunga per Gesù ---
- Dopo aver cenato con i suoi amici arriva il momento della cattura del Signore, attimi di panico per i discepoli, molti fuggono Pietro ferisce un uomo, Gesù ha il controllo! (Giovanni 18:8) E nessuno muore in quegli attimi concitati (9).
- Pietro rinnega Gesù. Pietro è li, altri no! Quindi il coraggio lo ha avuto ma fino a che punto è radicata questa convinzione? Si ritrova a scaldarsi con i soldati ma nell'intimo ha paura. Lo scoprià quando il gallo canterà ricordando le parole del Maestro.
- Quanti galli hanno cantato nella tua vita?

- Gesù si ritrova davanti a Pilato, anche qui il dialogo tra loro è molto istruttivo. Pilato vorrebbe rilasciare Gesù ma per farlo deve rinnegare la sua carriera. Fa la sua scelta, quella che apparentemente sembra la più conveniente.

- Infine il popolo, quello che pochi giorni prima gridava "Osanna" ora grida: "Barabba" (40). Il condizionamento mentale, i compromessi, i voti di scambio, la paura, la corruzione era di casa anche a quei tempi.

- Sappiamo che Gesù non si è trovato casualmente a questo appuntamento, il piano di redenzione si stava compiendo. La domanda è questa: sto gridando "Osanna (significa salva)" Oppure: "Barabba"? - La scelta è libera, non le conseguenze.

Ritratto di alex

--- E' giusto giudicare oppure no? ---
E' un argomento interessante e affrontato nella Bibbia. Lo abbiamo incontrato meditando Matteo 7.
Nella nostra cultura greca romana siamo per forma mentis strutturati in maniera tale che la questione che si dibatte debba essere si oppure no, bianco oppure nero, zero oppure uno e così via. Ma, nella cultura biblica (ebraica), i concetti e gli insegnamenti spesso hanno delle sfumature altrettando valide.
C'è una regola che accomuna il tutto: "Dio guarda il cuore." (Proverbi 20:27 , etc). Così che certi atteggiamenti sono talvolta considerati peccati e altre volte invece no (1 COrinzi 8).

Per il giudizio è la stessa cosa. Tralasciando tutto l'insegnamento che riguardava i giudizi sui peccati nell'Antico Testamento, anche nel Nuovo troviamo che la disciplina, e quindi il giudizio sul comportamento, è previsto. (Efesini 6:4) (2° Timoteo 1:7).

Il giudizio che Dio gradisce è quello finalizzato al recupero della persona..
Leggete qui Paolo che giudizio esprime su un tale che fornicava con la moglie del padre ".... ho deciso che quel tale sia dato in mano di Satana a perdizione della carne, affinché lo spirito sia salvato nel giorno del Signor Gesù. ..." 1° COr 5:5.

La stessa parabola della trave non significa "non giudicare" ma piuttosto: "fallo ma prima metti in ordine le tue cose".

Il giudizio di cui parla Giacomo, quello si in odio al Signore, è usare le parole per ferire le persone, non con l'intento di recuperarle, ma per odio. Un giudizio mosso dalla "carne". Zizzagna.

Il GIudizio gradito a DIo è questo: giudicare senza mettersi al posto del giusto giudice, piuttosto nei panni di colui che è stato perdonato. Questo non significa far finta di nulla, il peccato va denunciato e tra noi dobbiamo aiutarci in questo, con le parole giuste e i tempi giusti.
Dobbiamo anzi giudicarci ma con quelle finalità, Dio vede il nostro cuore, anche se lo dimentichiamo.

COrriamo il rischio di vivere questi due estremi, dipende dalla situazione in cui ci troviamo:
- "nessuno ci può giudicare"
- giudicare senza amore

Credo che nessuno di noi sia ben incline ad essere ripresi (giudicati), e daltronde con noi stessi siamo molto più clementi (nel tollerare il peccato per esempio) piuttosto che con gli altri... é la nostra vecchia natura che, anche se nati di nuovo, è li pronta a prendersi spazio... non diamole cibo...

preghiamo gli uni per gli altri, siamo in tempi difficili...
La nostra consolazione è questa: Gesù ha vinto!

Ritratto di alex

--- Buon proseguio di giornata con la Parola fatta carne --- - Proverbi 17 e Giovanni 17 -
- Meglio un tozzo di pane secco con la pace, che una casa ricolma di "bistecche" con la discordia (1)
-- Molto vere queste parole vero? Quanti traguardi abbiamo raggiunto, quanti beni posseduto e quanti piaceri realizzati (fare un breve escursus della propria vita), sono stati pace per la nostra anima? Eppure non sembravano obiettivi assolutamente necessari per stare nella gioia?

-  Chi copre una colpa si procura amore, ma chi vi ritorna sopra divide gli amici migliori (9)
-- E' proprio così, perdonare non significa mettere la questione sotto un sasso per poi ricercarla li al bisogno. Questo atteggiamento, naturale per l'uomo, dividerà ogni relazione. Con il Signore riusciamo a perdonare veramente. Si riesce quando abbiamo chiesto perdono a Lui, liberati dalla senso di colpa e dal peccato possiamo riuscire a fare la stessa cosa. Ancora una volta la relazione orizzontale condizionata da quella in verticale con Lui. QUando non riusciamo in questo all'ora accendiamo gli allarmi, qualcosa non sta funzionando. Ovviamente perdonare non significa sempre ricostruire la relazione, ma lmeno avremmo costruito la nostra parte di ponte.. la coscienza è libera.

- Anche lo stolto quando tace, è ritenuto saggio e, quando tiene chiuse le sue labbra, è considerato intelligente (28).

---- Giovanni 17 ---
- Conta quante volte Gesù dice la parolina: "tu" oppure "te" in questo capitolo!
- Questa la relazione di Gesù con Dio Padre, questa la preghiera che fa per i Suoi amici di allora e di oggi... straordinario, trova un momento oggi per meditare le richieste che fa Gesù al Padre proprio per te!
- "Padre io voglio che dove sono io sia anche (metti qui il tuo nome!!!!") (24)
-- Questo il desiderio di Gesù che tu sia con lui, questo è il nostro bene e il nostro combattimento... afferriamo la Sua mano....

Ritratto di alex

--- Buongiorno con le proteine spirituali che possiamo assumere con la terapia della Sua Parola ---
- Per la Sua grazia  anche oggi abbiamo la libertà di aprire le nostre Bibbie e leggerle! Indaghiamo un pochino proverbi 16 e Giovanni 16, questo vuole essere solo uno stuzzichino per invogliare una meditazione personale nella quale il Signore si farà trovare in maniera personale.

- Nel proverbio di oggi ritroviamo alcuni concetti già incontrati, già il fattore ridondanza ricordate? Eccone alcuni:
-- Tutte le vie dell'uomo sono pure ai suoi occhi,  ma l'Eterno pesa gli spiriti (2)
-- La strada maestra degli uomini retti è evitare il male, chi vuole custodire la suua anima sorveglia la sua via (17)
-- C'è una via che all'uomo sembra diritta, ma la sua fine sfocia in vie di morte
La vita che linearmente trascorriamo nel tempo che ci è dato è chiamata: via. Un concetto molto famigliare agli ebrei, poprio perchè istruiti fin da bambini nella Parola. Per questo Gesù uso questo concetto quando si mostrò al Suo popolo, ricordi come al riguardo si definì? (Giovanni 14:6).
- Su quale via è incamminata la tua vita? Dove condurra?

Ecco altre perle di saggezza, possiamo verificare se nella nostra vita hanno avuto attuazione:
- Prima della rovina viene l'orgoglio, e prima della caduta lo spirito altero (18)
- CHi è lento all'ira val più di un forte guerriero, e chi domina il suo spirito val più di chi espugna una città (32)

--- Giovanni 16 ---
- Gesù in intima comunione con i suoi li allarma su quello che gli aspetterà. Un allarme per non farli trovare impreparati. Un allarme ma anche una rassicurazione.
A questo punto è importante fare una distinzione tra il concetto di cristiani attuale rispetto a quello di quei tempi. Oggi per cristiani intendiamo tutta quella cittadinanza che risiede in una determinata nazione che, più o meno, si definisce cristiana, per tradizione, storia, etc.
A quei tempi la parola "cristiani" era usata in maniera dispregiativa (Atti 11:26) - Gesù dice che quelli che vogliono far sul serio con Lui, e qui non centra la religione per quanto sia definita cristiana, saranno perseguitati in un modo (fisicamente) o nell'altro (tentazioni e prove).
- La storia ci parla di persecuzioni, prima furno le istituzioni religiose ebraiche, poi fu Roma, in seguito le istituzioni religiose definitesi "cristiane" hanno perseguitato uomini e donne che volevano semplicemente leggere la Bibbia, oggi reggimi comunisti e islamici perseguitano fisicamente i discepoli di Gesù, e tanti altri etc che rimandiamo alla storia.
- Per tutti gli altri c'è un combattimento ancor più sottilmente diabolico, con il peccato, l'assuefazione ai rituali che si svuotano di significato, e tutta la sequela di legami e passioni esercitati fuori dalla Sua volontà che, di fatto, disinnescano il messaggero che vuole portare il messaggio di salvezza.
- Davanti a tutta questa pletora brevemente e insifficentemente riassunta di ostacoli per i discepoli di Gesù, il Cristo afferma: "In verità, in verità vi dico che voi piangerete e farete cordoglio, e il mondo si rallegrerà. Sarete rattristati, ma la vostra tristezza sarà cambiata in gioia" (20)

- Il Signore non ci ha nascosto la verità, ma ci ha detto che sarà con quanti vogliono fa rsul serio con Lui. E aggiunge:
"Vi ho detto queste cose, affinché abbiate pace in me. Nel mondo avrete tribolazione; ma fatevi coraggio, io ho vinto il mondo" (33)

- Molte le altre meditazioni da fare su questo brano per esempio:
-- Chi è il Consolatore?
-- Quale ruolo ha?

Domande che consegno alla vostra riflessione personale.

"io pregherò il Padre per voi; poiché il Padre stesso vi ama, perché mi avete amato e avete creduto che sono proceduto da Dio" Gesù! (27)

Ritratto di alex

--- Buona giornata con  la Parola di Vita - Proverbi 15 e Giovanni 15 ---
- La saggezza di Dio oggi può nuovamente parlarci con proverbi 15, predisponiamoci all'ascolto.
- L'oggetto ridondante di oggi, tra le altre cose, è il linguaggio. Le parole, sappiamo possono essere usate come armi, e in tal modo spesso sono usate, possono altresì essere fonte di incoraggiamento e di edificazione.
--- La risposta dolce calma il furore, ma la parola dura eccita l'ira (15) - Tali meccanismi sono psicologici e il Signore ci invita ad usare tali tecniche per fare del bene. Spesso usiamo un parlare duro e con furore per ferire, altre volte per costruire consensi intorno a noi indispettendo gli animi e accendendo fuochi.
--- Le labbra dei saggi spargono conoscenza, ma non così il cuore degli stolti (7)
--- ... la bocca degli stolti si pasce di follia (14)
--- L'uomo instabile fomenta contese, ma chi è lento all'ira acqueta le liti (18)
--- Un uomo prova gioia quando può dare una risposta con la sua bocca; e quanto è buona una parola detta al tempo giusto (23)
--- ... la bocca degli empi vomita cose malvagie (28)

Come useremo le nostre bocche oggi? Possiamo scegliere, ma non possiamo scegliere le conseguenze.

--- La vera vite - Giovanni 15 ---
- In questa stagione di vendemmia e di bollitura del mosto è piacevole sentire i profumi delle cantine. Gesù si paragona alla vera vite e il Padre come l'agricoltore.
- Hai visto in questa metafora di Gesù chi sono i tralci? I tralci, da dove nasce il frutto, devono essere collegati alla vite, altrimenti seccano. (4)
- Se sono collegati alla vite portano frutto, anzi molto frutto (5).
- La semplice metafora serve a Gesù per spiegare ai suoi discepoli la necessità di dimorare in Lui. Ma cosa significa dimorare in Gesù? (7)
- Guardate nei passi successivi come Gesù spiega che dimora nel Padre, allo stesso modo, per mezzo dell'amore, noi possiamo dimorare in Gesù e viceversa. Straordinario.
- Gioia completa (11). Ecco come provare la "gioia completa", lasciare che Gesù dimori in noi. Lui ha piacere in questo. "Gioia completa" non c'è appagamento superiore, è questa la pace a prescindere dalle condizioni esterne.

- Ma come realizzare questo? Osservando i suoi comandamenti (10) Non si tratta di una forma religiosa ma di un'obbedienza che nasce dal desiderio di onorare colui a cui vogliamo bene e che per primi ci ha amati.
Si può non riuscire sempre, siamo in guerra, ma l'importante ora è capire che non si tratta di una seire di regole, ma di una relazione d'amore.

- VOI SIETE MIEI AMICI! Ti piacerebbe essere amico di qualcuno importante? Ecco lo puoi. (14)

--- dalla relazione verticale a quella orizzontale ---
- Dal versetto 17 Gesù inviata, anzi comanda, di amarci gli uni gli altri. Questo non è umanamente possibile, per natura il nostro egoismo ci porterà a dividerci e a far prevalere i nostri interessi. Questo comandamento diventa di possibile applicazione quando stiamo vivendo in comunione con Dio.
Quando siamo pervasi da questo amore che scaturisce in pentimento, testimonianza, dialogo, approfondimento, ammirazione, perdono, gioia completa... riusciamo a farne un'applicazione anche tra uomini e donne.
Una buona "cartina tornasole" della nostra relazione con Dio è proprio la relazione con il prossimo.

- Il Signore non ci nasconde le difficoltà che un discepolo incontrerà nel mondo, persecuzione, indifferenza, odio.
Lui non ha promesso che scamperemo da queste cose, ha promesso che sarà con noi! (20-21)

Oggi è un buon giorno per dimorare nella Vite!

Ritratto di alex

--- Buon nutrimento con il prossimo pasto materiale e quello spirituale ---
- Proverbi 14 - continua l'interessante sequela di consigli da parte della sapienza di Dio. Ogni versetto è una moneta per il tesoro celeste.
- In questo capitolo vi sono dei consigli ripetuti a poca distanza l'uno dall'altro. E' tipico della Parola di Dio ripetere concetti importanti più volte, anche in diversi libri, anche a distanza di secoli (i primo libro Genesi fu scritto1.500 anni prima dell'ultimo, Apocalisse). Questo evita che anche in caso di traduzioni non proprio coerenti, sempre che non si tratta di frodi come la traduzione nuovo mondo, il concetto che Dio vuole fare arrivare.. arriva.. Si chiama ridondanza.
E', in linea teorica, la stessa procedura dei segnali digitali satellitari. Il messaggio è ridondante e autocorrettivo affinche chi riceve il messaggio lo riceva corretto.

- "C'è una via che all'uomo sembra diritta, ma la sua fine sfocia in vie di morte" (14:12). Questo concetto lo avevamo già incontrato in 12:15.

- Ira: Chi è facile all'ira commette follie (17) Chi è facile all'ira mette in mostra la sua follia (29)

- Compassione per i bisognosi: Chi disprezza il suo prossimo pecca, ma chi ha pietà dei poveri è beato (21)

- Chi opprime il povero oltraggia colui che l'ha fatto, ma chi ha pietà del bisognoso lo onora (31).

- Timore (nel senso di paura ma allo stesso tempo di amorevole riespettoso ed onorevole ascolto): Nel timore dell'Eterno c'è una grande sicurezza, e i suoi figli avranno un luogo di rifugio (26) - Il timore dell'Eterno è una fonte di vita che fa evitare i lacci della morte.

--- Giovanni 14 ---
- "Il vostro cuore non si turbato credete in me..." (14:1) Che parole consolanti di cui tu ed io abbiamo proprio bisogno!
- "Ritornerò" Questa è la promesse del Signore. Tanti passi hanno raccontato della sua venuta sulla Terra e anche della sua morte (si legga per esempio il salmo 22, scritto 1.000 anni prima). La cosa è avvenuta. Ora tanti passi e la stessa parola di Gesù ci avvisa: "Ritornerò". (14:3)
- Tommaso, ricordate è l'incredulo della sua risurrezione, gli chiede: "noi non sappiamo dove vai, come dunque possiamo conoscere la via?" - E prorpio a Lui Gesù fa questa rivelazione:
--- "Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me" (14:6)

- FIlippo dice una cosa meravigliosa: mostraci il Padre e ci basta (14:8). Ha capito qual'è il vero bisogno, stare con il Padre, vedere il Padre. Come quando, prima del peccato, Adamo ed Eva vedevano Dio e sentivano dalla Sua bocca queste parole: "vi vedo e vedo cose molto buone" (Genesi 1:31) - Cosa volere di più se non il consenso e l'approvazione del'Creatore dell'Universo!

- Gesù risponde così: "Da tanto tempo io sono con voi e tu non mi hai ancora conosciuto? Chi ha visto il me ha visto il Padre". - MERAVIGLIOSO! Noi non possiamo vedere Dio, quando vediamo il carattere di Gesù, compassionevole, fermo, giusto, santo, vediamo Dio.

- "Io vi lascio la pace, vi dò la mia pace, io ve la dò non come la da il mondo, il vostro cuore non sia turbato e non si spaventi" (27). Chi altro potrebbe darci questa pace?

- "Lo Spirito Santo che il Padre manderà, lo Spirito Santo, vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che vi ho detto (26)"
- shhh....silenzio, spengi tutto, ascolta. Queste parole si possono realizzare adesso nella tue e nella mia vita...., lasciamo parlare lo Spirito Santo, lasciamoci convicere del nostro bisogno di pace, non come dà il mondo... vieni Signore, ho bisogno di te adesso.

Ritratto di alex

--- Buon nutrimento dell'anima con la lettura di Proverbi 13 e Giovanni 13 ---
- la luce dei giusti risplende luminosa ma la lampada degli empi si spegnerà - Pr 13:9 -
--- ci ricorda una parabola di Gesù (Mt 25), qual'è?  
--- Qual'è la luce dei giusti (Gv 12)?
--- Chi è giusto (Rm 3)?
--- Come essere resi giusti?

--- Giovanni 13 ---
- Sì avvicina la Pasqua l'ultima per Gesù. Deve passare (questo il significato della parola pasqua) da questo mondo al Padre (1) è lo sa!
- È utile ricordare che Gesù non si trovò in balia degli eventi ma in un progetto di salvezza anche per te! Gesù lo sa ma non è una messa in scena, un Twitter o una farloccata.... Gesù sa ma è tutto terribilmente vero.
- Gesù fu turbato nello spirito (21).

- Conosciamo bene la storia della lavanda dei piedi, non é straordinario che colui al quale Dio Padre aveva dato tutto nelle mani (3)  si inchina per dare quell'esempio?

- Giuda. Zoommiamo un po il personaggio. Ovviamente per noi che sappiamo la storia é facile giudicare ma dobbiamo dire questo:
-- Aveva una buona nomea, altrimenti non gli avrebbero affidato il portafoglio.
-- Ci si fidava di lui
-- Era con Gesù
-- Era tra i 12
-- Ascoltava gli insegnamenti di Gesù direttamente dalla sua bocca!!

- Chi non vorrebbe essere al suo posto? Ma guardate come agisce Satana:
-- E, finita la cena, avendo già il diavolo messo in cuore a Giuda Iscariota di tradirlo  (2)
-- È allora, dopo quel boccone, Satana entrò in lui (Giuda) (27)

- Non sappiamo da quando Giuda meditava quei pensieri, sappiamo che aveva dei peccati nascosti (chi non li ha)... ma questi pensieri si fanno spazio e poi si prendono tutto!!!!
- Gesù offre un boccone, Gesù offre l'occasione per redimersi.
- Il rifiuto a Gesù e dell'occasione per tornare indietro (convertirsi) darà la stura per la definitiva invasione del maligno.

- È successo a Giuda può succedere ad ognuno.

-- Questa la ricetta contro il veleno del nemico: 'Se sapete queste cose, siete beati se le fate'  - 13:17

Ritratto di alex

--- Santa giornata con la Parola - Proverbi 12 e Giovanni 12 ---
- Oggi tra i diversi consigli e avvertimenti che troviamo in Proverbi ve ne sono alcuni che riguardano in particolare il parlare.
- Vi é un modo di usare le parole che possono portare guarigione oppure ferire e scoraggiare.
--- Chi parla svonsideratamente è come se trafigesse con la spada, ma la lingua dei saggi reca guarigione (19)
--- ... per quelli che consigliano pace c'è gioia (20)
- Questo ci aiuta ad usare bene le parole: 'quando sei affranto scoraggiato quale parole vorresti sentire? Quelle usa!

---- Giovanni 12 ----
- incontriamo nuovamente Maria la sorella dell'ormai famoso lazzaro. Come abbiamo già visto in Matteo questa donna usa un patrimonio (300 denari erano la paga di un soldato romano di circa un anno) per onorare Gesù.
- Gesù apprezza questo è notate questo particolare:' la casa fu ripiena del profumo di quest'olio'. Oggi abbiamo questa opportunità inorridire le nostre case con il puzzo del peccato oppure con il profumo del l'adorazione a Cristo. Siamo liberi di scegliere (non le conseguenze  che si traducono, come ai tempi perduti dell'Eden,  in vita o morte e non subito fusica).
- Nel proseguì del brano, ci troviamo a 6 giorni dalla crocefissione, Gesù ci lascia altre straordinarie parole:

--- 'se il granello di frumento non muore rimane solo, ma se muore, produce molto frutto' 12:24 - Gesù spiega al v.25.
- per comprendere meglio questo passo vedi anche Proverbi 12:15

-- Gesù si definisce la luce e ci invita a diventare figli di luce (36)
-- Molte cose ci impediscono di diventarlo spesso anche la religione che non vuole che la gente segua Gesù (12:19)

-- Se 'vediamo' Gesù (crediamo in lui avendo fiducia di Lui) vediamo Dio! (12:45)
-- Se crediamo in Lui non restiamo nelle tenebre! (12:46)
-- Gesù non é venuto a giudicare il mondo, è già sotto giudizio! (12:47)
-- Gesù è venuto a salvare il mondo (chi riceve la luce!)

--- terribile ---
- Quando rifiutiamo questo messaggio succede che la luce rimane spenta e Gesù si nasconde (12:36)
- Dio stesso interviene per accecare e indurire il cuore dell'uomo che sceglie di non vedere... (12:40) - È il buio sarà per sempre..

- Oggi puoi ancora scegliere la luce!
- Se avevi già visto la luce ma la coperta dei peccati te l'ha nascosta... Oggi é un buongiorno per fare pace con Dio... É alla porta e scruta l'orizzonte per aspettare il tuo primo passo... e sarà un corrervi  incontro.

Ritratto di alex

--- Buona giornata in santità di condotta con l'ausilio della Parola vivente ---
- Proverbi 11 - Come stiamo imparando i Proverbi sono piccole, in dimensioni, pillole di saggezza ma dal grande contenuto benefico.
- un versetto di questo capitolo che oggi mi ha dato di riflettere è: 'le ricchezze non giovano affatto nel giorno dell'ira, ma la giustizia salva dalla morte' (11.6).
- Abbiamo già visto in Proverbi come sia pericoloso avere relazioni con una donna adultera in quanto il marito non si accontenterà di essere risarcito e sfogheŕà la sua ira. È probabile che Salomone stia ancora pensando a quei consigli quando scrive questo proverbio. La giustizia, quindi, salverà dalla morte in quanto si è agiti da giusti, da saggi, ascoltando la sapienza.
- l'applicazione che possiamo fare é molto bella perchè spesso lo sposo, in particolare nel N.T. è la figura del Signore. Non solo. Siamo informati, e lo possiamo verificare in noi stessi in onestà analisi e confronto con la santità di Dio, che per quanto ci possiamo sforzare siamo ingiusti.
- La nostra giustizia, è scritto, è come un panno sporco (Isaia 64:6). Non può scamparci dal giudizio come non lo possono le nostre ricchezze.
- La buona notizia è che possiamo appropriarci, per fede,  della giustizia di Gesù che, alla croce, ha reso possibile questo meraviglioso scambio: la Sua giustizia in cambio della nostra condanna. Grazie Gesù!

--- Lazzaro vieni fuori! ---
In Giovanni 11 troviamo questo grido di Gesù fatto a gran voce (11:43).
È la meravigliosa storia del capitolo di oggi.
- Gesù sembra tentennare nel raggiungere il suo amico morto (6)
- i suoi discepoli gli sono d'intralcio  (16)
- le sorelle di Lazzaro non hanno idea di cosa Gesù farà in quel momento (23-24)
- La situazione è senza speranza, Lazzaro è morto da 4 giorni.
- Gesù piange (35)
- La gente è incredula  (37)
---- In tutta questa situazione umanamente comprensibile... Gesù dimostra, nuovamente, di avere il controllo del creato. Riattiva cellule ormai morte.... ed il suo impressionante grido ridà vita al morto.
- quel grido è anche per te! Dalla grotta della nostra morte spirituale, incapaci di alcunché, come i morti, Gesù sta gridando il tuo nome.
- 'io sono la risurrezione e  la vita: chiunque crede a me, anche se fosse morto vivrà". "E chiunque vive in me, non morra mai in eterno. Credi tu questo?

--- (metti il tuo nome) VIENI FUORI! ---

Ritratto di alex

--- Dio ci benedica anche oggi, Proverbi 10 e Giovanni 10 ---

- La sequela che inizia con Proverbi 10 è un cambio di passo rispetto a quanto letto finora. Fino a quasi la fine del libro da qui in poi si succedono una serie d'informazioni che, spesso, si contrappongono. Dopo il preambolo che ha spiegato l'importanza della "scienza" proveniente da Dio, da qui ogni versetto sarà un'indicazione "proverbiale" frutto della sapienza concessa da Dio a Salomone. Si contrappongono atteggiamenti e concetti che producono, appunto, opposte conseguenze.
- Essendo una sequela lunga il consiglio è quello di evidenziare sulla Bibbia, o apputare sul proprio diario, il versetto o i versetti che più si sentono personali e su quelli meditare e lavorare.

- Un modo per usare questi proverbi è questo: prendete un foglio bianco dividetelo tracciando una riga. Ora prendete spunto da uno o più proverbi, guardate dentro voi e scrivete in cima al foglio quello che vorreste essere tra dieci anni.
Nel corso della giornata scrivete nella parte superiore quello che dovete fare per raggiungere quell'obiettivo, nella parte inferiore, invece, scrivete quello che non dovete fare o dovete cambiare per evitare di fallire l'obiettivo.

- Sapete cosa significa "peccato"? Era riferito al lancio delle frecce verso un obiettivo. Peccato significa: mancare il bersaglio.
- I versetti che ho sottolineato nella mia Bibbia sono:
--- L'odio provoca liti, ma l'amore copre tutte le colpe
--- Nelle molte parole non manca la colpa, ma chi frena le sue labbra è saggio

- Quali sono i tuoi?

--- Giovanni 10 ---
- "In verità, in verità vi dico" (1) - Questo modo di parlare di Gesù stava a Significare questo: "ehi attenzione, quello che ora vi dico è davvero fondamentale".
- Gesù si definisce il buon pastore, poi spiega la differenza tra lui e gli altri. Quante volte, anche in ambiti religiosi, ci viene chiesto questo o quello, sacrificio e martirio. Nel cristianesimo, questo primordiale, è stravolto il concetto di divinità e il modo per accontentarla!
- "Io sono il buon pastore, il buon pasore depone la sua vita per le pecore" (11). Che differenza, che amore!
- Nota anche la differenza del nostro "amore" inquinato dal peccato che spesso si traduce: "io ti amo quindi mi devi dare... il tuo impegno, il tuo corpo, la tua vita, etc"
- Notato come Gesù si definisce anche "buono" (14)?
- Il brano è ricchissimo di spunti di riflessione che lascio alla vostra lettura e meditazione solo un piccolo zoom su queste parole: "..io depongo la mia vita per prenderla di nuovo" (17) - E' bene che fissiamo nella mente questo: il Signore non si è trovato sulla croce per una serie sfortunata di eventi, impreparato in balia degli eventi e non sapendo cosa fare. Questo progetto, che sappiamo essere di salvezza per le pecore, è un piano che risale "fin dalla fondazione del mondo" (Matteo 13:35).
- Il Pastore si tramuta in agnello sacrificato per il perdono dei peccati. Come ai tempi del Faraone, quel sangue dell'agnello sugli stipiti della porta avrebbe fatto passare oltre (questo il significato della parola Pasqua) l'angelo sterminatore, così il sangue di Gesù sparso sugli stipiti della porta del tuo cuore è a salvezza dell'anima in una pace ritrovata con il Creatore Dio.
- Due le reazioni a quest'invito: Ascoltare la sua voce, credere e seguirlo (10:27 - 10:42) - Restare dove siamo sapendo questo: per andare all'inferno non dobbiamo fare nulla.
- Cosa seglierai?
- Se hai già scelto Gesù stai seguendo Gesù? ... oggi è un buon giorno per continuare a seguirlo o per ricominciare.
- Forse hai mollato un pò o parecchio, ricomincia da li, li dove lo abbiamo incontrato la prima volta: alla croce! C'è ancora il suo abbraccio disponibile, quello è il nostro bisogno.

Ritratto di alex

-- Buona giornata con Proverbi 9 e Giovanni 9 --
- Il proverbio di oggi ci ricorda la serie :' la casa di carta' in voga in questi tempi. Un gruppo di rapinatori congegnano un piano studiato per anni per entrare nella zecca barricarsi li e stampare denaro in quantità.
- in Proverbi 1 leggiamo: 'la sapienza ha costruito la sua casa... ha imbandito la sua tavola ha preparato il vino ed il pane'. Notate delle assonanze con quanto ha detto Gesù e come si paragona nell'ultima cena?
- interessante l'invito che fa la 'sapienza': 'venite e  mangiate'. Leggi anche Isaia 55:1
- qual'è il principio per abitare in questa 'casa di carta'? (10)

--- dalla cecità alla luce ---
- anche oggi assistiamo all'ennesima dimostrazione di compassione e potenza di Gesù. Ogni volta Gesù agisce in maniera diversa (avvolte qualcuno lo tocca per essere guarito, altre volte lo chiamano urlando, spesso altri intercedono per il loro ammalati/indemoniati). In questo caso è Gesù che passa e vede il cieco. (1)
- Hai notato le spiegazioni dei discepoli? Nella loro 'cecità' le cose dovevano stare in un modo o nell'altro (2).
- erravano (3)
- Nel versetto 5 come si definisce Gesù?
- La religione e la tradizione umana come impedimento a vedere la luce: notate il giudizio dei Farisei al versetto 16.
- notate la semplice ma efficace testimonianza del cieco: '.... una cosa so, che prima ero cieco e ora ci vedo'... (25)
- questa testimonianza lo rese antipatico e lo cacciano fuori (34)
- e li isolato e deriso ma con gli occhi aperti.... incrocia quelli di Gesù (35-38).
- La risposta dell'ormai ex cieco fu la conseguenza di questo intervento del Signore: all'ora egli disse: 'io credo, Signore' e l'adorò  (38)

Forse anche tu oggi sei deriso e umiliato da prove, situazioni, forse conseguenze del peccato tuo o di altri. La buona notizia è questa: Gesù é venuto affinché tu veda... e nel passare dalle tenebre alla luce incroci i suoi occhi. (39)

Ritratto di alex

--- Buongiorno con Proverbi 8 e Romani 8 ---
- Il proverbio di oggi presenta la sapienza del Signore nella sua doppia faccia della stessa medaglia.
- La creatività del Signore:  notate dai vv. 27:30  nella versione Nuova Diodati  si presenta come l'architetto. La sapienza di Dio è la Sua scienza con la quale ha creato e stabilito ogni cosa e le leggi che le regolano.
- La stessa sapienza ci dice che come vi sono leggi che regolano il piano fisico ve ne sono di quelle che regolano la dimensione spirituale. Ed entrambe sono interconnesse.
- Trovare la 'sapienza' vale più dell'oro: 'poiché chi mi trova, trova la vita è ottiene il favore dell'Eterno'.
- Possiamo aspirare a qualcosa di migliore?

--- allarme trappola!! --- - - - In Giovanni 8 troviamo un'altra astuta trappola per Gesù. Una donna colta in flagrante adulterio è portata al Messia per decidere il da farsi.
- La trappola è questa (5): se Gesù la risparmia si pone contro la legge di Mosè e quindi non può essere da Dio (il ragionamento dei Garisei) se la condanna il Suo messaggio d'amore e perdono dei peccati ne subisce un terribile contraccolpo. Anche in questo caso, come in altre trappole, Gesù proferirà parole che anche oggi echeggiano anche in ambienti non cristiani (7). Le hai trovate?
- Avete notato come questa donna torna alla vita con le straordinarie parole di Gesù nel v. 11?

- a proposito Gesù era l'unico che avesse avuto il diritto di condannarla  e i Farisei avrebbero dovuto portare anche l'uomo alla lapidazione per la legge di Mosè!

--- se dunque il Figlio vi farà liberi sarete veramente liberi ---

- la diatriba con i religiosi continua, mentre il Signore dimostra pietà e compassione per ammalati, indemoniati, condannati, ultimi e umili si dimostra molto arcigno con chi, credendosi apposto, contrasta il suo messaggio (44).
- eppure in questi discorsi Gesù parla di sé come mai prima alcuni esempi:
-- se uno osserva la mia parola, non vedrà mai la morte in eterno (51)
-- prima che Abrahamo fosse io sono (58) {cioè esisteva già}.

- All'ora presero delle pietre per lanciargliele e lui... se ne andò (59)

Cosa voglio fare oggi? Lasciare che Gesù se ne vada?

https://youtu.be/MkwQPcUZANc

Ritratto di alex

--- Buongiorno e buon appetito con il pane della vita! ---
- La questione sessuale è ancora oggetto del Proverbio di oggi, il n.7. Abbiamo già visto che la problematica non è l'atto in se ma i confini nei quali l'esercizio è lecito agli occhi di Dio.
- Il consiglio, ripetuto, è questo: "custodisci le mie parole" (7.1). Il senso di questo concetto che  ritroviamo diverse volte nella Scrittura è che le cose buone che il Signore deposita nel nostro cuore sono soggette a furto. Anche se ieri abbiamo vissuto una giornata in comunione con Dio, ovvero abbiamo fatto scelte specifiche per onorarlo, oggi abbiamo ancora bisogno di meditare le Sue parole, ricordarle, applicarle. Stare con Dio.
- Come passeggiare in una via, decisi la percorriamo per raggiungere il traguardo, ma per strada troviamo tante "belle" vetrine, belle insegne, ci fermiamo a guardarle, entriamo anche nel negozio...
- Notate come la donna adultera qui descritta, e raffigurante la sensualità del peccato, esercita il potere. Hai visto come si addopera per conquistare il fanciullo?
- Nel versetto 15 leggiamo: "sono uscita incontro a te per cercarti, e ti ho trovato". Satana scimmiotta spesso Dio, ovvero lo imita. Sappiamo che Gesù cerca la peccora che si è persa per salvarla.... ebbene anche il peccato ti sta cercando, non sarà per il tuo bene.
- Il fascino del peccato. Indubiamente se non avesse un aspetto "piacevole" non peccheremo. Non saremo attratti da esso. Leggiamo come ci seduce: "Ella lo sedusse con parole persuasive, lo trascinò con la dolcezza delle sue labbra" (21)
Quante volte nei nostri pensieri parole e ragionamenti ci persuadono, anche contro coscienza, e sviluppiamo ragionamenti che, spesso, ci portano a compiere atti e azioni anche contro coscienza? Ci concinviamo e agiamo.
- Hai letto il danno che fa il peccato 7.23!

--- Giovanni 7 ---
- Nel vangelo di oggi scopriamo come Gesù, anche quando prossimo ai suoi ultimi giorni, non riscuote il favore dei suoi fratelli che restano increduli (7.5) - Sappiamo che, in seguito, almeno alcuni di essi si convertiranno. Giacomo (Galati 1:19 - Matteo 13:55 - Marco 6:3) per esempio, che scrive l'omonima lettera e a cui Gesù appare risorto (1° Corinzi 15:7).

- Gesù arriva finalmente a Gerusalemme e nel tempio comincia ad insegnare. Nella lettura di questa parte del capitolo ci viene descritta una enorme confusione. Pensieri e dicerie che si incontrano e scontrano. Persone a favore altre confuse, molte nemiche. Guardie che vanno per arrestarlo, poi rinunciano. Religiosi che vogliono linciarlo.
Il fatto straordinario è che in mezzo a questo bailamme, forse anche tipica di una festa presenziata da molte persone, ad un certo punto si staglia un grido che sovrasta ogni voce:
(37) Or nell'ultimo giorno, il grande giorno della festa, Gesù si alzò in piedi e gridò dicendo: "Se qualcuno ha sete, venga a me e beva. Chi crede in me, come ha detto la Scrittura, dal suo seno sgorgheranno fiumi d'acqua viva".

- Anche oggi nella confusione della tua e della mia vita quest'invito è valevole e potente. Forse sei già un discepolo di gesù Cristo, forse devi ancora compiere un passo di conversione, entrambi oggi abbiamo bisogno di Gesù!

--- Una piccola curiosità sul dissenso dei religiosi del tempo che affermano:
-- "Viene forse il Cristo dalla Galilea? Non dice la Scrittura che il Cristo viene dalla progenie di Davide e da Betlemme?" (41) - Infatti Gesù pur abitando in Galilea è nato a Betlemme (Matteo 2:1)
- Quando Nicodemo (quello che abbiamo incontrato nel cap 3) vuole difendere Gesù gli dicono: "Sei forse anche tu della Galilea? Ricerca la Scrittura e vedi che dalla Galilea non sorse mai alcun profeta" (52) - Sbagliano Perchè Giona (2 re 14:25 Gat-efer pochi km da Nazareth anche se poi è scomparso) e Naum (una città gli fu edificata in onore: CaperNaum) provenivano dalla Galilea.

Questo ci insegna che dobbiamo verificare di persona queste realtà spirituali. In gioco c'è il destino eterno, non puoi fidarti ne accontentarti di nient'altro che non sia la Sua Parola.

Ritratto di alex

--- Menù non stop ---
Al ristorante il Redentore carne o pesce a sazietà!

- in Proverbi 6 questa mattina un forte incoraggiamento a combattere la pigrizia. Il termine di paragone è la formica. A pensarci bene anche noi appariamo tali da una visione dall'alto!
- predisponiamoci a scavare nella Parola, tesori sono a disposizione!
- 7 cose oggi ci viene ricordato sono in abominio a Dio. Appuntale su un foglio, a fine giornata spunta quelle in cui sei riuscito a non offendere Dio. Domani cerca di fare meglio.

- Gesù sfama migliaia di persone fino a sazietà (Gv 6.11). Che straordinario potere! Hai notato di come si é voluto servire delle poche cose di un ragazzo (9)?
- Tu puoi essere quel ragazzo, davanti al bisogno spirituale delle tante persone intorno a noi, presentiamo a Gesù i nostri pochi pani e pesci, Lui saprà sfamarne a migliaia!.

- Più avanti Gesù utilizzerà il concetto di fame per illustrate il perché della Sua missione.
- benché il linguaggio appare cruento il senso delle cose che qui dice sono "spirito e vita" (63).
- Gesù invita i suoi discepoli a mangiare la Sua carne (54) per essere appagati come non possibile in altro modo (vita eterna). Ovviamente non si tratta di cannibalismo ma del fatto che lui avrebbe dato se stesso per dare vita al mondo (51)
- 'io sono il pane della vita' - 'in verità in verità vi dico: chi crede in me ha vita eterna' - 'io sono il pane vivente che è disceso dal cielo, se uno mangia di questo pane vivrà in eterno' (50). ' io lo risusciterò nell'ultimo giorno' (54).

- questo tipo di allegoria l'abbiamo incontrata anche nel salmo 34, nella versione Nuova Diodati leggiamo al versetto 8: 'gustate e vedete quanto l'Eterno è buono!'

- in conclusione la buona notizia è che hai ricevuto un coupon per stare alla mensa del Re dei Re, il 'cibo' é pregiato ed abbondante. Svelto indossa il vestito giusto (Gesù Cristo) è presentati. L'offerta ha una scadenza!

Ritratto di alex

Buona colazione con Proverbi e Giovanni
--- Il sesso e la Bibbia ---
Questo è la domanda che stamani, nella lettura di Proverbi 5, mi sono posto: il sesso è un peccato opppure no?
Nella lettura della Bibba scopriamo oggi, tra le altre cose, come molti insegnamenti di tipo religioso, magari assunti per tradizione, non hanno fondamento scritturale. In parte della cristianità, infatti, per secoli il sesso è stato considerato peccato e finalizzato alla sola procreazione. Questo ha provocato indubbi danni, sensi di colpa, e un ripudio, avvolte, del "cristianesimo".
- Nella lettura di oggi, ma anche in molte altre (si veda tutto il libro della Bibbia chiamato il Cantico dei cantici) scopriamo che la sessualità è un dono di Dio e non è la creazione di una chat erotica o l'idea di una rockstar.
- Leggiamo in proverbi 5:18 e 19 - "Sia benedetta la tua fonte e rallegrati con la sposa della tua gioventù. Cerva amabile e gazella graziosa, le sue mammelle (alcuni traducono carezze ma mammelle è più esatto) ti soddisfano in ogni tempo, e sii continuamente rapito nel suo amore!!! "
- Hai notato quanto è carico di erotismo questo passo? Difficile scrivere di più senza cadere nella cafonaggine.
- Questa è la straordinaria verità che riscopriamo oggi OGNI COSA e' un suo dono! Dov'è dunque il problema?
- Il problema è il cuore dell'Uomo infatti, come già detto, l'Uomo è libero di fare ogni scelta ma non di scegliere le conseguenze. Per quanto riguarda il dono della sessualità Dio ne fa una benedizione ma in che ambito? Lo hai capito? (5:18)
- Quello che Dio dona può essere una benedizione oppure una maledizione. DIpende se usato nei confini che Lui ha tracciato. Hai notato come il sesso, benedizione di Dio nel matrimonio, diventa maledizione nell'adulterio?
- Anche se è miele all'inizio (il peccato è piacevole per un tempo altrimenti non peccheremo) la fine è amara come l'essenzio, come una spada a due tagli (5:4) - Non è forse questa la sensazione che, onestamente dobbiamo confessare, abbiamo provato dopo aver fatto qualcosa che a Dio dispiace?
Magari non consapevoli di aver offeso Dio ma certamente più o meno consci del vuoto che resta dopo aver sperato di riempirlo almeno un poco.
- Trattenuti nelle nostre stesse iniquità, presi nel nostro peccato. La morte è la conseguenza della nostra grande follia (5:22-23) - Questa la cattiva notizia, Gesù è la buona!

--- Gesù è Dio? Gv4 ---
- Uao altro argomento tosto! - Abbiamo già visto come Giovanni presenta Gesù all'inizio del Suo vangelo: "Nel principio era la Parola e la Parola era presso Dio, e la Parola era Dio" Giovanni 1:1
- Giovanni presenta da subito Gesù come Dio. Piccola e importante curiosità riguardante i Testimoni di Geova. Come risaputo nella loro dottrina Gesù non è Dio. Questo versetto fu tradotto nella loro "Traduzione nuovo mondo" fino agli anni 60 con un'escamotage... ".. e la Parola era dio" con la d minuscola! Dopo gli anni 60 hanno tradotto così: "e la Parola era un dio".
si veda qui l'approfondimento
https://www.evangelici.info/ges-dio-il-dibattito-su-giovanni-11

- In GV 4:18 notiamo il motivo perchè i Giudei volevano ucciderlo: "si faceva uguale a Dio"
- Meditare su questo capitolo non basterebbe una settimana, meno male che queste righe vogliono essere solo un punto e un invito alla lettura :-)
- Solo due piccoli zoom - Hai notato come la Parola fatta carne ha la capacità di proferire parole a morti che, ascoltandole, possono vivere? (Giovanni 5:25)
- Un passo indietro e vediamo Gesù vicino alla porta delle pecore (a proposito lui si darà questo nome) e vede un paralitico, incapace di fare alcunchè per guarire. Gesù lo vede, sà che è in quello stato e gli parla (5:6).
- Ed è esattamente quello che oggi continua a fare, ti vede, conosce il tuo stato e ti parla: "vuoi essere guarito?"

Ritratto di alex

-- Dall'inquietudine alla quiete -- Buona colazione con Proverbi 4 e Giov. 4 --
- Ascolta, aquista, afferra, fa attenzione, custodisci il tuo cuore, bada al tuo parlare, al tuo guardare, appiana il sentiero non deviare. Quanti consigli, non sembriamo noi con i nostri figli?
- Queste i concetti chiave nel Proverbi 4, li hai individuati?

-- una donna molto problematica --
- In Giovanni 5 troviamo l'incontro di Gesù con la samaritana. Gesù è affaticato e assetato. Si siede ai bordi di un pozzo. Era 12.00.
- Non é l'ora più appropriata per caricare l'acqua ma questa donna è solitaria, non vuole avere molti incontri.
- I 5 mariti + un compagno testimoniano l'irrequietezza del suo animo.  Incontra Gesù.

- Gesù rompendo gli schemi parla a questa donna samaritana (giudei e samaritani sono come Romanisti e Laziali allo stadio ... per capirci).

- Il dialogo che ne scaturisce è straordinario. Hai notato come Gesù accompagna la donna  a scoprire  il problema della sua anima ?
- Nel versetto 13 la metafora del tutto. La sua anima era assetata e sarebbe rimasta assetata anche abbeverandosi.
- Per trovare pace aveva bisogno di un acqua viva, Gesù!  Non é così anche per la tua anima?

- la donna non capisce e Gesù la accompagna alla comprensione con una introspezione della sua vita. Il risultato é straordinario. La donna lascia il secchio e va tra la gente che prima voleva tenere a distanza per dire "venite a vedere!'

- Non è straordinaria l'opera del Signore? Prende gente con poca o nessuna considerazione e ne fa degli araldi!

Ritratto di alex

Un nuovo giorno e non ci è dovuto, si affaccia nella nostra vita.
Se vogliamo che domani sia diverso, è oggi che dobbiamo fare le scelte.
--- Proverbi 3 e Giovanni 3 ---

- "Figlio mio..." dice la sapienza di Dio... "non dimenticare" (Proverbi 3:1)
- Per la Grazia di Dio noi possiamo rispondere "Padre nostro..."  (Matteo 6)
- Chi crede in Gesù Cristo ha vita eterna, passando dalla stato di creatura maledetta da Dio a figlio benedetto in SPirito Santo (Giovanni 3:36)

"Dimenticare... " E' questo il problema dell'Uomo. Miopia e memoria. Miopia perchè viviamo senza pensare che c'è un punto di arrivo, che nulla porteremo con noi (Salmo 49:6-7) e che dovremmo rispondere della vita che ci è stata data (Ebreo 9:27). Dimentichiamo per diversi fattori influenti esterni ed interni a noi stessi.
Tuttavia, come nel lasciar acceso un fornello sotto il tegame, nel dimenticarlo non possiamo impedire che bruci.

- Ecco l'utilità della Parola: la buona notizia che essa ci porta. RIvolgere il cuore a Dio vale più del nostro intendimento. Aspettare le Sue risposte, indagare la Sua volontà è il nostro bene. (Proverbi 3:5)
- Nel versetto 6 siamo invitati a riconoscerlo in tutte le nostre vie, ti è mai capitato?
- In questo capitolo si elencano, lo saranno molto di più più in là, tutta una serie di atteggiamenti mentali e pratici per il beneficio dell'anima il v.21 è la chiave per riuscirci. Come renderesti attuale per la tua vita questo versetto?

- V.35 nuovamente la distinsione tra due categorie di persone e destini diversi. Dove sei?

--- Giovanni 3 nascere di nuovo ---
Abbiamo già visto questo concetto, ma proprio perchè è utile ricordare, considerata la nostra memoria, è utile evidenziare nuovamente:
- Dio ha tanto amato e quindi ha dato... (Giovanni 3:16)
Quanto è superiore al nostro concetto di amore che spesso è: "io ti amo quindi mi devi dare!!"
- Cosa ha dato Dio, e per chi? - Lo merita?
- Lo scopo finale del dono?
- Rientri tu in questo piano?
- Cosa fare per farne parte?
- Ne vale la pena?

- Gesù in questo capitolo parla ad un teologo del suo tempo "Nicodemo". Avete notato come Nicodemo approccia a Gesù ma il Signore subito arriva al dunque? (Giovanni 3:1-3)
- Fa riflettere questo: c'è qualcosa che va oltre la sola conoscenza, certamente utile ma non sufficiente. La conoscenza ci mette in grado di sapere ma poi è richiesta una scelta di cuore, una conversione. Il ravvedimento. E' qualcosa che da soli non siamo in grado di compiere. E' una operazione spirituale per cui è richiesto il nostro desiderio sincero e convinto di farne parte.

- Credo che qui Gesù smascheri uno dei più pericolosi inganni religiosi. "Tutto sommato", siamo indotti a credere, "me la caverò, certamente c'è chi è peggio di me. E poi se Dio esiste ed è buono sono apposto". E' scritto per bocca del Signore: "Chi crede nel Figlio ha vita eterna, ma chi non ubbidisce al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio rimane su di lui" Giovanni 3:36
- C'è un dato di partenza importante da conoscere: non siamo "salvi" di default e, quindi, se pecchiamo, se non siamo abbastanza religiosi, se non veniamo seppelliti in un certo modo, corriamo il rischio di passare dall'altra parte.
- Il SIgnore Gesù è venuto a portarci una buona notizia perchè ce n'è una cattiva: "siamo per natura figli d'ira" (Efesini 2:3). In altre parole per andare all'inferno (un luogo di eternità senza la pace di Dio) non dobbiamo fare nulla. Ci siamo già. Non è questo forse il motivo di tanta miopia e dimenticanza? Non ci piace ricordarlo anche se viviamo già in questa vita sprazzi di inferno, ma anche di paradiso.
- Viviamo sul fronte di una guerra dalle dimensioni apocalittiche (il termine è qui adeguatissimo). Luce VS tenebre (3:19).
- Il giudizio è già emesso sulla Terra questa è la buona notizia: chi crede in Lui non è giudicato (chi non crede è già condannato) (Giovanni 3:18).

- Non possiamo scegliere di non combatterla.. ecco il segreto rivelato per essere dalla parte della Luce:
"Bisogna che egli (Gesù) cresca (in me) ed io (la mia volontà) diminuisca...." Giovanni 3:30

Buon combattimento.. a proposito: Gesù Cristo ha vinto il mondo!
Facciamogli spazio e saremo nella vittoria è gioia!

Ritratto di alex

Buon proseguio di giornata con il cibo per l'anima
--- spunti di meditazioni Proverbi 2 e Giovanni 2 ---

- "Il mio tesoro" ve lo ricordate il signore degli anelli? Gollum, personaggio ambiguo della saga sempre in bilico tra il bene e il male, aveva fatto del famoso anello la sua passione. Ok abbandoniamo la metafora cinematografica anche oggi nuovamente incontriamo  un tesoro. (Vedi Matteo 13:44)

- In proverbi 2 le parole e i comandamenti della "sapienza" di Dio, ci viene rivelato, vanno cercarte come l'argento, scavate come un tesoro (proverbi 2: 4)
- "Quando la sapienza entrerà nel tuo cuore e la conoscenza sarà gradevole alla tua anima, la riflessione veglierà su di tè e l'intendimento ti proteggerà, per liberarti dalla via malvagia..."
- Davvero parole come queste sono difficili da spiegare nel senso che sono facili da comprendere! Quando ci "saziamo" di Dio i Suoi pensieri diventano i nostri pensieri, il Suo volere, che è il nostro bene, diventa la nostra aspirazione. Anche se dobbiamo rinunciare a piccoli e brevi piaceri (cose create da Dio ma che diventano offesa a Lui quando concepite e realizzate diversamente dalla Sua volontà)

- La verità è che spesso rinunciamo a un piacere ben più appagante e duraturo, camminare insieme al nostro Creatore nella Via da Lui tracciata (Gesù Cristo) è gioia. "Eppure gioia" qualcuno ha cantato...
- C'è una via che porta a camminare con Dio ed altre non lo sono - (proverbi 2:12)
- Questo capitolo di proverbi finisce con la "solita" situazione ben nota. Per ogni vita, uomo e donna, due possibili traguardi. Verso quale sei incamminato? (21-22)

--- Giovanni 2 ---- Animatore o Guastatore di feste?
Eccoci a scoprire altre caratteristiche del nostro meraviglioso Gesù Cristo. Ora abbiamo visto Gesù fare tantissime cose buone. Guarire malattie, risuscitare morti, perdonare peccati! Ma il miracolo (segno) che troviamo qui nel vangelo di Giovanni e tutt'altro! Gesù si impegna affinche una festa non sia rovinata!
E lo fa provvedendo del vino in abbondanza!!!
- Non è curioso? Possiamo cogliere molti aspetti. Gesù onora il matrimonio, con la sua presenza a questa festa. Gesù non vuole che lo sposo (che qui è stato inadempiente) abbia problemi proprio il suo primo giorno di nozze!Gesù Cristo desidera che le famiglie siano unite e lo siano intorno a Lui!
- La mamma qui sembra azzardare e subisce anche un rimprovero da Gesù "Che c'è tra te e me, o donna"?La cosa buona è che Gesù l'accontenta anche se poi Maria non chiederà altro a Gesù. Questo distacco "che c'è tra te e me, o donna?" è un insegnamento non solo per lei ma per tutta la cristianità. Benchè figlio d'Uomo, quindi di Maria, Gesù è molto di più.

Nella sua onniscenza ovviamente già sapeve quale distorsione il fatto di Maria avrebbe avuto nel corso della storia. Qui Gesù mette una linea di demarcazione. Per quanto dichiarata beata (felice) la mamma di Gesù, come tutti noi, ha bisogno di essere salvata dal peccato. Per questo nel cantico Maria chiama Gesù "mio Salvatore" Luca 1:46-56.

- "Dopo questo, egli discese a Capernaum con sua madre, i suoi fratelli e i suoi discepoli (2.12)"
- La distanza percorsa per andare a questa festa fu di crica 26 KM... senza metropolitana! Gesù qui ha circa 30'anni e notiamo la presenza di Maria, i fratelli di Gesù e i suoi discepoli. Di Giuseppe non si sa più nulla, probabilmente era deceduto prima di questi eventi.
- "Gesù salì a Gerusalemme" (2:13) Da Capernaum verso Gerusalemme si va da nord a sud.. ma Gerusalemme è su un monte.. ecco il perchè "salire". Ci troviamo probabilmente alla 3'ultima pasqua di Gesù, la terza fu crocifisso.
- Qui Gesù la festa, però, la guasta! Perchè?
- E se volesse fare prorpio questo oggi con te? Entrare nel tuo cuore fare una sferza di cordicelle per rovesciare tutte le tavole su cui ci offriamo alle avidità, cupidige, egoismi, demoni?

Proprio questo è il Suo obiettivo "rovinare" la festa che ti sta portando all'inferno, per sostituirla con un banchetto nuziale in cui lo Sposo (Gesù Cristo) incontra la Sua sposa (l'insieme dei Suoi discepoli), in una festa straordinaria..... Chissà come sarà questa festa?
.... A si lo possiamo sapere, apriamo un piccolo squarcio sul futuro:

Apocalisse 51 Vidi nella destra di colui che sedeva sul trono un libro scritto di dentro e di fuori, sigillato con sette sigilli. 2 E vidi un angelo potente che gridava a gran voce: «Chi è degno di aprire il libro e di sciogliere i sigilli?»
3 Ma nessuno, né in cielo, né sulla terra, né sotto la terra, poteva aprire il libro, né guardarlo.
4 Io piangevo molto perché non si era trovato nessuno che fosse degno di aprire il libro, e di guardarlo.
5 Ma uno degli anziani mi disse: «Non piangere; ecco, il leone della tribù di Giuda, il discendente di Davide, ha vinto per aprire il libro e i suoi sette sigilli».
6 Poi vidi, in mezzo al trono e alle quattro creature viventi e in mezzo agli anziani, un Agnello in piedi, che sembrava essere stato immolato, e aveva sette corna e sette occhi che sono i sette spiriti di Dio, mandati per tutta la terra.
7 Egli venne e prese il libro dalla destra di colui che sedeva sul trono.
8 Quand'ebbe preso il libro, le quattro creature viventi e i ventiquattro anziani si prostrarono davanti all'Agnello, ciascuno con una cetra e delle coppe d'oro piene di profumi, che sono le preghiere dei santi.
9 Essi cantavano un cantico nuovo, dicendo: «Tu sei degno di prendere il libro e di aprirne i sigilli, perché sei stato immolato e hai acquistato a Dio, con il tuo sangue, gente di ogni tribù, lingua, popolo e nazione,
10 e ne hai fatto per il nostro Dio un regno e dei sacerdoti; e regneranno sulla terra».
11 E vidi, e udii voci di molti angeli intorno al trono, alle creature viventi e agli anziani; e il loro numero era di miriadi di miriadi, e migliaia di migliaia.
12 Essi dicevano a gran voce: «Degno è l'Agnello, che è stato immolato, di ricevere la potenza, le ricchezze, la sapienza, la forza, l'onore, la gloria e la lode».
13 E tutte le creature che sono nel cielo, sulla terra, sotto la terra e nel mare, e tutte le cose che sono in essi, udii che dicevano: «A colui che siede sul trono, e all'Agnello, siano la lode, l'onore, la gloria e la potenza, nei secoli dei secoli».
14 Le quattro creature viventi dicevano: «Amen!»
E gli anziani si prostrarono e adorarono.
https://www.evangelici.info/player-bibbia-interconfessionale/bibbia-audi...


Qui La Bibbia parlata tutti i libri
https://www.youtube.com/playlist?list=PLj0TgDFmEZ93pHHtOTt_3DqOudkalA4sG

Qui divisa per capitoli:
https://www.evangelici.info/bibbia-in-mp3-interconfessionale

Spesso per addormentarmi (oltre a leggerla la mattina) ascolto i salmi letti da PIno Colizzi (il doppiatore che ha dato la voce al Gesù di Fellini e ai primi Superman)

https://www.evangelici.info/ascolta-i-salmi

Ritratto di alex

Buongiorno con questo nuovo ciclo di meditazione che faremo leggendo quotidianamente, dal lunedì al venerdi', Giovanni 1 e Proverbi 1 - Giovanni 2 e Proverbi 2 - E così via. -- ciò che segue sono semplicemente degli stuzzichini la meditazione dovrà essere tua --
- Proverbi 1 - Da chi sono stati scritti? E' stato il 3° re d'Israele dopo Saul e Davide.
- Hai notato per quale motivo sono stati scritti?
I versetti centrali di questo capitolo mi sembra siano il 23 e il 24 - La sapienza, qui personificata, è il volere del Signore per l'Umanità, il cui adempimento è il bene per ogni uomo e donna.
- "Volgetevi alla mia riprensione; ecco io verserò il mio Spirito su di voi e vi farò conoscere le mie parole".
- Hai notato come ancora ci troviamo davanti ad un bivio nelle nostre scelte? Ancora una volta è sottointesa la nostra possibilità di scegliere quale percorso intraprendere, ciò che non possiamo scegliere sono le conseguenze, quelle sono sempre ed in ogni caso preordinate.

---- il timore dell'Eterno è il principio della conoscenza ---

Giovanni 1 (UAO! )
- In questo primo capitolo troviamo due Giovanni uno è il battista, lo abbiamo già incontrato è il cugino di Gesù di 6 mesi più vecchio. L'altro Giovanni, lo incontriamo nel nome del Vangelo che ha scritto, è uno dei dodici apostoli, sembra sia il più giovane, è fratello di Giacomo il Maggiore e figlio di Zebedeo (Matteo 4:21)
- L'apostolo comincia subito con la notizia più straordinaria di tutti i tempi.
- Hai notato quante volte è citata la parola: "Parola"? Chi è la Parola?
- La parola creatrice, che era presso Dio, che era Dio, si incarna in forma d'uomo per portare all'Uomo una notizia meravigliosa che potremmo semplificare così: "voglio stare con te, per te stare con me è il tuo bene, ma per fare questo devo compiere una missione. La missione è che fra te me e te ci sia pace, tu sia salvo, io posso godere della mia creautra, diventata figlio, e tu della presenza del tuo Dio."

- Abbiamo già visto che la venuta in carne della Parola è stato un susseguirsi di eventi straordinari, guarigioni, risurrezioni, parole di conforto, misericordia, potenza e autorità non come i "religiosi", tuttavia la luce vera non è stata ricevuta. Gli uomini hanno preferito le tenebre, il mondo non ha conosciuto e non conosce il Suo creatore che era venuto a visitarlo (Giovanni 1:10-11)
- "E' venuto in casa sua e i suoi non l'hanno ricevuto" (11). La casa è la Sua!
- Hai notato la buona notizia? (12) Se ricevi Gesù, cioè credi nel Suo nome (credere nel nome non significa credere alla semantica lessicale, ma ha quello che rappresenta la persona che porta quel nome) diventi figlio di Dio? C'è qualcosa di maggiore da sperare?
- Credere, scopriremo in seguito, non è soltanto avere conoscenza dei fatti.... lo hai già capito?
- Nella lettura di oggi incotrerete nuovamente Giovanni Battista e i primi discepoli di Gesù. Hai notato con quale autorità li chiama: "seguimi". Lo sta chiedendo anche a te!
- Piccolo zoom su Natanaele. Natanaele era sotto il fico non sappiamo bene a fare cosa, forse pregava? Ma sappiamo questo Gesù lo guardava! (48) - A queste parole "Ti ho visto quando eri sotto il fico, prima che Filippo ti chiamasse" - Natanaele apre il cuore a Gesù e afferma: "Maestro, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d'Israele" -
Il Signore sta guardando anche te proprio ora.... "seguimi"....

Ritratto di alex

Buona giornata nel rifugio!
- Salmo 46 - dei figli di Kore - nei loro precedenti salmi abbiamo capito che ci troviamo nel contesto storico della deportazione babilonese (600 A.C. ca).
- Nonostante l'essere stranieri e schiavi trovano rifugio alla presenza di Dio.
- Il nostro contesto non è poi così diverso, stranieri di passaggio in un mondo legato e schiavo di illusioni. Avete notato il consiglio di Dio per fare di Lui un rifugio? 46:10

- Nell'ultimo capitolo di Marco (il 16°) troviamo la notizia più bella di tutti i tempi: è risuscitato!!!

Straordinario evento che il nemico vuole rendere, nelle menti degli uomini, o ignorato o svuotato della sua potenza redentrice.
- Straordinario come Gesù, a dispetto delle abitudini del tempo, affida, la prima volta,  l'incarico di divulgare questa notizia a delle donne.
La Maddalena da cui aveva scacciato 7 demoni e Maria che, capiamo anche qui, essere madre anche di Giacomo e Salomone (Marco 16:1 - Marco 15:40 - Marco 3:33 - Giovanni 7:5 - Matteo 13:55-56 - Dall'incrocio di questi versetti sono almeno 7 i figli di Maria).
- Il vangelo si chiude con un grande mandato lo hai trovato?

Ritratto di alex

Buongiorno con Marco 15 e il Salmo 45 - Ricordando il nostro obiettivo finale che non è ricevere delle informazioni ma una trasformazione.
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Il Salmo 45 è un cantico d'amore per un matrimonio. Come in altre occasioni nella Bibbia Dio è paragonato allo sposo e la chiesa (ovvero l'insieme dei riscattati dal Signore) è la sposa.
- riesci a trovare delle similitudini in tal senso? (Vedi per esempio il v.14)

- le ultime ore di Gesù
Il complotto e il tradimento è portato a termine (seppur sappiamo che questo era previsto e programmato fin dalla fondazione del Mondo Efesini 1).
- Gesù è dato a Plato evidenziamo alcune cose di questo uomo:
- è il governatore romano di Gerusalemme
- Pilato sa che consegnano Gesù per invidia (15.9)
- Pilato sa che Gesù non ha fatto nessun male (15.14)
- Pilato è meravigliato da Gesù (15.5)
- La domanda é questa, conosciamo la storia, perchè Pilato si arrese e permise la condanna di Gesù? Può capitare la stessa cosa a noi pur conoscendo Gesù? In che modo?
- Gesù sulla croce disse 7 cose, nel v 15.34 troviamo la prima frase già incontrata in Matteo. Negli altri vangeli (Luca e Giovanni troveremo le altre 6 frasi)
- Marco ci parla di due donne alla croce (15.40) Maria Maddalena dalla quale aveva cacciato 7 demoni (19.9) è l'altra Maria madre anche di Giacomo, Iose e Salomone.
- anche nel consiglio degli anziani c'erano dei giusti, hai notato cosa fa coraggiosamente Giuseppe?

Ritratto di alex

Buongiorno con lo Spirito di Cristo - Salmo 44 e Marco 14
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Ancora un salmo dei figli di Kore (non si sa chi sia forse un musicista). Sappiamo però che essi scrivono questi Salmi quando Israele è prigioniero e deportato a Babilonia. A causa del peccato Israele è disperso. Ci troviamo 600 anni prima di Cristo.
400 anni circa dopo i tempi del regno glorioso di Davide e Salomone...
- Hai notato una certa ciclicità? Dai tempi di Adamo e Eva - Dio li lascia liberi avvisandoli delle conseguenze (positive o negative) delle loro scelte. Così avviene ad Israele nel 600 A.C. Viene distrutta e resa schiava.
Avverrà ancora nel 70 D.C.
Il fatto che oggi esista ancora lo stato d'Israele è segno della potenza di Dio che aveva promesso comunque protezione e restauro.
Il Signore agirà ancora allo stesso modo con tutto il resto delle genti? (Israele compreso)
- Il versetto 23 del salmo 44 vi ricorda una frase che gli apostoli hanno rivolto anche a Gesù, ricordi in quale occasione  e con quale risposta?
Marco 14 la notte più lunga per Gesù
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Due giorni prima della Pasqua si decide: fare fuori Gesù, con la complicità di un traditore.
La Pasqua è una festa ebraica che significa 'passaggio'. Si celebra per ricordare la liberazione da parte dell'Eterno dalla schiavitù del Faraone.
- Non è affascinante come Dio abbia scelto questa festa per permettere il passaggio dal peccato alla liberazione di esso tramite la morte e risurrezione di Gesù Cristo?
- In questo brano ricco di storie troviamo una 'donna' di cui non sappiamo il nome ma il cui gesto, come disposto da Gesù, è ricordato da tutti quelli che leggono questo vangelo! Un anno di stipendio usato per profumare Gesù!
Il Signore non dimentica quello che facciamo per Lui!
- Straordinario il controllo e la conoscenza che ha (vedi come trova il posto per passare la Pasqua)
- Straordinario il modo che Gesù sceglie per insegnare ai Suoi e a noi, il significato del sacrificio che stava compiendo. Proprio come hai tempi della Pasqua egiziana... un agnello senza difetto doveva essere sacrificato e con il sangue andava cosparsa la porta della casa.... la morte sarebbe passata oltre!!!!
- è il nuovo patto!
- Pietro promette si impegna. .. Sappiamo come andrà... succede anche a te? Ç'è un pianto di ravvedimento che libera!

Ritratto di alex

Il 43, in alcuni manoscritti è il proseguio del 42, il salmista, non è Davide, procede in un autoincoraggiamento  (5) , combatte nell'anima nella speranza che di nuovo adorerà  Dio sul monte santo (Gerusalemme).
Ricorda la gioia che aveva in quel tempo, quando il popolo era libero dalle catene babilonesi.
- Sai una cosa, nella Bibbia si parla di catene e legami che sono il nostro peccato. Non esattamente qualche specifico peccato, piuttosto il fatto che il peccato è intrinsecamente intessuto al nostro essere!!!
- come nel salmo la nostra anima è assetata di liberazione, oggi puoi esserlo. Il nostro monte santo è la contemplazione del Creatore oggi accessibile in qualsiasi luogo. La tua camera, per esempio.
Alza gli occhi.. la liberazione è vicina ☝

- Gesù oggi in Marco parla di eventi futuri e lo fa su due livelli.
- il primo è rivolto a chi lo sta ascoltando. Sai in che anno fu distrutta Gerusalemme? E da chi?
- Gesù dice a quelle persone di rifugiarsi appena vedono alcuni eventi (abominazione nel Tempio... profetizza da Daniele, se desiderate potremmo approfondire nel pomeriggio).
- Altro livello è la profezia del Suo ritorno e rivolta a tempi più lontani.... sai riconoscere qualche evento che già si affaccia alla nostra quotidianità?
- Hai notato che tra i pericoli Gesù annuncia quello più pericoloso di tipo religioso?
- Gesù dirà più volte concetti quale: svegliatevi, state attenti? Sai contare quante volte?

Ritratto di alex

Buon inizio di giornata con la Parola che nel suo essere viva, ravviva l'anima - Salmo 42 e Marco 12.
- La prima novità che troviamo in questo Salmo è che non è di Davide.
Seppur lo Spirito è lo stesso. Notate il desiderio del salmista e il paragone che fa del suo desiderio di Dio?
- da quello che scrive (in alcuni manoscritti il Salmo 42 e 43 sono uno solo) ci troviamo nel periodo storico in cui Israele é stato conquistato e la popolazione dispersa. Qual'è la preghiera e la speranza del salmista?
- Sai che oggi abbiamo la meravigliosa occasione di accedere a Dio senza per forza essere in un luogo particolare (all'ora era il Tempio a Gerusalemme).

- In Marco 12 Gesù parla ancora in parabole. Hai notato la chiarezza? La Vigna é Israele, i vignaiuoli i religiosi e i re che nel corso del tempo hanno rifiutato di dare 'frutti' al proprietario. Fino a mettere Suo figlio fuori dalla vigna ed ucciderlo.
- E nella società di oggi?
C'è qualche parallelo? Qual'è conclusione?
- In questo capitolo leggiamo un'altra delle frasi famose del Signore. L'hai individuata? Che senso ha per te?
- notate come Gesù racchiude tutti i comandamenti 'solo' in due? Quali sono?
- essi sono preceduti da una parola fondamentale, quale?


In particolari costruzioni, specialmente di quei tempi, la pietra angolare era la Pietra che teneva tutto l'edificio.
Qui Gesù dice che i costruttori (i religiosi del tempo) l'avevano scartata. Cioè avevano rifiutato Gesù Cristo come salvatore.
Eppure senza essa tutta l'ìimpalcatura crolla. Religiosità, opere, denominazioni, vanno giù se non poggiano su Cristo.

Anche Pietro parla di pietre e di quella angolare  in questo modo:

1P 2:1 Sbarazzandovi di ogni cattiveria, di ogni frode, dell'ipocrisia, delle invidie e di ogni maldicenza,
2 come bambini appena nati, desiderate il puro latte spirituale, perché con esso cresciate per la salvezza,
3 se davvero avete gustato che il Signore è buono.
4 Accostandovi a lui, pietra vivente, rifiutata dagli uomini, ma davanti a Dio scelta e preziosa,
5 anche voi, come pietre viventi, siete edificati per formare una casa spirituale, un sacerdozio santo, per offrire sacrifici spirituali, graditi a Dio per mezzo di Gesù Cristo.
6 Infatti si legge nella Scrittura:
«Ecco, io pongo in Sion una pietra angolare, scelta, preziosa
e chiunque crede in essa non resterà confuso».
7 Per voi dunque che credete essa è preziosa; ma per gli increduli
«la pietra che i costruttori hanno rigettata
è diventata la pietra angolare,
8 pietra d'inciampo e sasso di ostacolo».

Ed è la spiegazione di quello che aveva ascoltato da Gesù quando gli diceva:
Matteo 16:18 E anch'io ti dico: tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia chiesa, e le porte dell'Ades non la potranno vincere.
La Pietra di cui Gesù parla è la confessione di Pietro fatta al versetto precedente:
Matteo 16:15 Ed egli disse loro: «E voi, chi dite che io sia?» 16 Simon Pietro rispose: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».

In sotanza Gesù è la Pietra angolare e, Pietro ci spiega, tutti i discepoli di Gesù sono le pietre che si edificano sopra di essa.. questa è la chiesa la dimora dello Spirito Santo. Non un edificio visibile ne una organizzazione umana,, ma persone che Dio ha riscattato con il Sangue di Gesù per mezzo dello Spirito Santo.

Un concetto che va al di là delle denominazioni.
La Chiesa di Cristo è anche chiamata la Sposa, è l'insieme dei riscattati e salvati dall'inferno.

Quando saremo al cospetto di Dio non ci salverà l'appartenenza alla chiesa evangelica, o ad altre chiese.
Quando saremo al suo cospetto ci salverà essere la Sua chiesa (significa congregazione di persone).
Ne fai parte?

Cristo è divenuto il fondamento della tua vita?
La tua vita, i progetti, le aspettative, il ringraziamento, i desideri sono poggiati su di Lui?

Preghiamo, indaghiamo, in gioco c'è il destino dell'eternità.

Ritratto di alex

- Buongiorno con la Parola Vivente - Invito alla meditazione quotidiana Salmo 41 - marco 11
Nel salmo di Davide troviamo uno schema che ci è consueto.
A proposito sapevate che i salmi erano canzoni?
Peccato aver perso gli accordi, però abbiamo i testi!

Oltre al bisogno di Davide di confessare i suoi peccati a Dio, (4) e di chiedere aiuto contro i suoi nemici e del suo popolo (Davide fu il secondo re d'israele dopo Saul), qui troviamo una beatitudine.
Beato vuol dire felice. Ci ricorda le beatitudini di Gesù incontrate in Matteo 5.
- Beato chi si prende cura del povero (1) dice Davide.
Gesù dirà: "beati i misericordiosi, perchè essi otterranno misericordia" Matteo 5:7
- Vuoi essere felice? Il mondo offre diverse ricette, dobbiamo confessarlo anche se in un primo momento sembrano dolci ci lasciano, prima o poi, un senso di amarezza. Ci offrono ma alla fine dei conti ci hanno tolto.... .
Vuoi essere felice? Matteo 5!

In Marco 11 troviamo diversi soggetti
- Il popolo
- I discepoli
- I religiosi

Fate la vostra lettura, questo il senso di questo gruppo stimolare la lettura e la vostra meditazione, non accontentatevi delle mie riflessioni, o del calendario, o di qualsiasi altra persona.... tu, ed io, abbiamo bisogno di relazionarci direttamente con Dio.... (chiusa l'importante parentesi)

vorrei "fotografare" non una persona oggi, ma l'abero di fico...

Gesù viene accolto da persone festanti, poi arriva al tempio con i dodici e "OSSERVA BENE OGNI COSA" Marco 11:11
Gesù sa molto bene che quella folla festante si tramuterà presto in una folla inferocita, sa che i suoi amici lo abbandoneranno e tradiranno, sa che quei mercanti nel tempio non hanno interesse alle cose di Dio ma a fare soldi.

Per questo dopo aver osservato ogni cosa arriva al fico (13).
Sembra quasi che quel fico gli ricordi quello che AVEVA OSSERVATO BENE il giorno prima.
Una bella pianta con tate belle foglie (13) ma niente frutto!

- Hai capito adesso la relazione?

Anzi il Signore prende esempio dal fico per farne due applicazioni
- Israele sarebbe stato sradicato da li a poco (poi vi sarebbero state altre benedizioni future)
- La preghiera è potente da smuovere le montagne.

- Sai cosa intendeva Gesù per montagne che possono essere smosse?
- Hai montagne che vorresti siano smosse?

Ritratto di alex

- Buongiorno con Gesù -
Invito alla meditazione quotidiana Salmo 40 - marco 10.

Oggi il nostro Davide non solo non nasconde le sue paure e i suoi peccati, ma nel far appello all'aiuto del Signore si impone di ricordare gli aiuti già ricevuto da Dio.
'Mi hai tirato fuori da una fossa di perdizione ...'
È la sua esperienza già vissuta.
In questa esperienza personale chiede aiuto e liberazione (13)
- Hai notato che il piacere di Davide (8) e la gioia di Dio (6) non é una ritualità ma nemmeno nelle sola conoscenza teologica di Dio. Qual'era il piacere di Davide?
- perché secondo te Davide trova quel tipo di piacere?

In Marco oggi Gesù parla di molte cose tra cui:
- Matrimonio
- Bambini
- Ricchezza
- Ruoli sociali
E ancora azioni di compassione stavolta con un cieco.

Buona lettura con questo piccolo zoom sulla domanda degli apostoli: "chi dunque può essere salvato?" (Marco 10.26)

- Considerata la posta in gioco urge porsi la domanda: sono salvato? Come posso esserlo?
(fatti guidare dalla parole di Gesù a questa domanda)

- Come il cieco di Gerico molte voci (dentro e fuori di te) ora alzeranno il tono per impedirti di incontrare Gesù.. cosa ha fatto il cieco? Qual'è stato il risultato (52)?
(nota che ha gettato via la sua unica sicurezza v.50, che differenza dal ricco)

Non aspettare ancora, oggi è il buongiorno.
Fai come il cieco di Gerico.

Ritratto di alex

Dio perdona i nostri peccati e ci riconcilia con sé.
Se non facciamo attenzione distorceremo sottilmente questa buona notizia e finiremo con l'ignorare il nostro maggior bisogno.
Il perdono dei peccati, necessario, è finalizzato alla riconciliazione con Dio.
In sostanza alla "comunione" con Lui. E' li che troviamo un nuovo cuore e uno spirito nuovo.

Stare con Dio, anche nella quotidianità della vita non solo una volta a settimana, è la nostra gioia imparagonabile ad altre, siamo stati fatti per questo.
Tutto il piano di redenzione, di conversione, di ravvedimento, la stessa vita eterna non è il dono finale.

E' IL DONATORE IL DONO FINALE E IL NOSTRO BISOGNO PRIMARIO

Una "vita eterna" senza Dio si chiama inferno.
Gesù non è la ciliegina sulla torta della nostra vita, è tutta la torta o non è nulla.

E' per questo che è utile leggere e meditare la Sua parola, perchè così lo conosciamo e ci facciamo conoscere.
Stiamo con Lui e mentre stiamo con Lui ci trasforma la mente, i pensieri.
Il Suo Spirito nel nostro.... per questo l'esplosione di gioia.

Il peccato è il muro di separazione, Gesù abbatte questo muro.
Dio ha creato, il peccato ha deformato con Cristo siamo trasformati.
In un continuo cammino verso di Lui ma allo stesso tempo con Lui.

Rm 5:1 Giustificati dunque per fede, abbiamo pace con Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore.

Davide aveva avuto questa esperienza, stare con Dio lo gratificava molto.
Questo lo portava a fare due cose:
- Proclamare questa esperienza ad altri per dare gloria a Dio non a se;
- Ritornare al Signore nei momenti di caduta, ricordando la differenza tra la gioia della Sua presenza e le difficolta incontrate talvolta per le sue stesse scelte, talvolta per cause estranee dalle sue scelte.

Un saluto in ebraico: Shalom
tradotto pace ma in italiano non rende..
pace non solo in senso esteriore, di non stare in guerra...
ma pace con Dio..

SHALOM fratelli e amici..

Dio ci ama, il Suo braccio è teso.
Anzi le braccia di Gesù sono ancora oggi indaffarate a stendere una mano verso di te ed una per placare la giustizia di Dio.
Oggi è un buon giorno per fare pace.

Ritratto di alex

--- Buona pranzo spirituale --- Con la Parola vivente. Salmo 39 e Marco 9
Fragilità della vita dell'uomo
Oggi Davide fa una richiesta particolare al Signore. "fammi conoscere la mia fine" Salmo 38:4
Sente il bisogno di ricordare tutta la sua fragilità. "Vapore" è anche l'uomo più potente del Mondo.
Non ha torto, basta che alziamo gli occhi al cielo per capire quanto poco significato hanno tutte le nostre vite rispetto all'immensità del creato e all'estensione del tempo.
Tuttavia è qui, in questo spazio e in questo tempo, che l'Eterno è intervenuto ed è attento al tuo grido (12)
Davide fa questa preghiera per consapevolizzare la sua esistenza.
- Ti capita di vivere come se non dovesse mai avere fine quello che stai vivendo?
- E' giusto consapevolizzare la nostra fragilità?
- Afferrare questa realtà può condurre a due strade, quale stai percorrendo?

Marco 9
"fantasmi" che appaiono e scompaiono, voci tunanti nel cielo e ancora demoni scacciati, Gesù che descrive l'inferno.
Davvero una giornata impegnativa oggi per i discepoli di Gesù.
Nel lasciarvi alla lettura del capitolo 9 di Marco solo un piccolo zoom sulla descrizione dell'inferno.
Parliamo di concetti spirituali e "metafisici" in una realtà che per noi è solo lontanamente immaginabile, per questo Gesù usa concetti che rendono bene l'idea del posto eternamente privo della Grazia di Dio.
La Genna era un fuoco sempre accesso fuori la città e alimentato dai rifiuti che la stessa produceva.
Questo è il posto che Gesù indica per parlare del destino dell'umanità.

Aggiunge anche la presenza di un verme che si nutre di questo corpo li gettato, un verme che non muore mai nutrendosi sempre di questo corpo. Anche il fuoco è definito "inestinguibile" che non si spegne mai.

Ecco il senso del vangelo (buona notizia) benchè il destino dell'umanità è quello, perchè per natura nemici dell'Eterno Dio, Gesù Cristo ha versato il Suo sangue per fare a scambio.

Gesù venne a vivere la vita che non non avremmo potuto vivere e a morire della morte che noi avremmo meritato di subire.

- Hai afferrato questa salvezza?
- Se si stai facendo quello che Gesù ci ha ordinato di fare? (discepoli di Gesù Cristo)
- Se sei scampato a quel terribile destino non sei in debito con tutta l'umanità per divulgare questa buona notizia?

Ritratto di alex

-- Colazione spirituale ---
Buon giorno con la Parola vivente. Salmo 38 e Marco 8.
- Davide si trova questa mattina a chiedere un particolare aiuto al Signore. Nel fare questo descrive tutta una serie di condizioni mentali, spirituale ed anche fisiche. Con una sola parola sapresti descrivere il problema di Davide?
- È anche il tuo? Cosa fa Davide dopo averlo consapevolizzato?

In Marco 8 ritroviamo nei primi versetti una caratteristica di Gesù che è molto buona per noi (8.2) la sua compassione!

Tuttavia ritroviamo anche una caratteristica dei discepoli: l'incredulità e la poca memoria.
Al versetto 4  si chiedono come Gesù avrebbe potuto sfamarli....
Lo aveva già fatto poco prima? (Cap. 6)

Gesù con pazienza gli ricorda il tutto, fino al versetto 21.

Ancora troviamo Gesù che guarisce un cieco, notate questo :conducendolo per mano lo porta fuori la confusione (23)

Il capitolo si chiude con la bella testimonianza di Pietro ma anche una clamoroso rimprovero di Gesù.. il nostro 'solito' Pietro si trova dal paradiso ad altro... perché?  Cosa voleva insegnargli e insegnarci Gesù?
- infine Gesù ci dà la ricetta per seguirlo (34), vuoi farlo?
- alla fine ne vale la pena? (36-38)

Pagine

Opera evangelica a favore dei non vedenti

luce fra le tenebre

Opera evangelica per sordi

sordi evangelici

La chiesa perseguitata

Pregare ed aiutare

salvati per servire

Il vangelo tra gli stranieri

meta