Eccoci qua
Lenticchie nel piatto, contiamo i mesi
Un Gratta e Vinci per scordare i pesi
Cornetti rossi, le dita incrociate
Un bacio al vischio, promesse scordate
Fuori i botti, senti che casino?
Dicono scacci il male, cambi il destino
Ma mentre il cielo si colora a festa
Vedo foto dal mondo e il dolore che resta
Fame e bombe, la guerra che tuona
E noi speriamo che la sorte sia buona
Ho dato la parola e mi son tradito solo
Ho venduto i sogni per un posto al suolo
Ho rotto promesse più dei bicchieri
Fumando alla finestra con i dubbi veri
Il vetro era specchio, non capivo il senso
Fuori il mondo, dentro il vuoto immenso
Dio non cambia mai, ma noi siamo volubili
Sbagliamo la mira, persi tra nubi e dubbi
Lui è Padre e perdona, il maligno invece no
Presenta il conto e non accetta un però
Siamo barche perse in mezzo al mare
Ma la pietra in tasca, la devi lasciare
Il duemilaventicinque se ne va via
Ma l’Unico che resta è la garanzia
Gesù Signore, luce nei miei guai
Lo stesso ieri, oggi e non cambia mai
L’Unico che salva dall’inferno e dalla morte
Che apre del Cielo le eterne porte
Re dei Re, a Lui la mia vita è unita
Nel nuovo anno la speranza è infinita
Chi vive senza Dio nel nuovo anno
Vivrà per la foto, ma sotto c’è l’affanno
Sarà anno di fuoco, cadranno le maschere
Non serve acqua tiepida, ma fuoco per rinascere
Basta cercare amore dove c’è solo ego
Gesù è la chiave, solo a Lui mi lego
Lui ama coi fatti, non solo a parole
Scioglie il ghiaccio come fa il sole
Questo canto non è per chi ha vinto
Ma per chi ha il cuore nel dolore dipinto
Per chi ha una sedia vuota stasera
Per chi apparecchia e la casa è nera
Per chi guarda il telefono e nulla suona
Per chi è solo e nessuno perdona
Tra chi ti compatisce e poi va via
Gesù resta, è la tua compagnia
Il Regno non teme il tuo dolore
Entra nel buio, porta calore
Non dice “forza”, dice “Sono con te”
Beato chi piange, consola anche me
Non fa rumore ma ti tiene in piedi
Il Regno è lì, anche se non lo vedi
Non viene a spiegare il perché del male
Ma viene ad abitarlo, presenza reale
Ma la storia non finisce nel pianto
La tomba è vuota, alzo il mio canto
Il dolore dura una notte soltanto
Al mattino ritorna la gioia e il vanto
Vuoi fare i botti? Vuoi fare rumore?
Fai esplodere la fede dentro al cuore
Il vero botto non è fumo e scintilla
È la Sua Luce che eterna brilla
Fai tremare la paura e le mura
Spacca la tristezza, la notte scura
Non con i petardi scacci i demoni via
Ma col nome di Gesù, l’unica via
L’Unico che regna nei secoli eterni
Che ci salva dal buio e dagli inverni
Buon anno col Re dei Re, Signore dei Signori
Vita esuberante, guarisci i cuori
Il vero Shalom, la pace profonda
Che come un fiume l’anima inonda
Maranatha, il Re sta tornando
Buon anno in Cristo, io sto aspettando
Amen!
-- Testo elaborato da umano come la scelta di tutti i parametri, musica sviluppata da IA --
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